25/11/11

In Bocconi dovrebbero studiare anche un po' di biologia


Sapete, secondo il mio modesto parere, quale è il concetto di fondo, non solo sbagliato, ma totalmente assurdo, che sta alla base del nostro attuale sistema economico e che lo rende quindi un castello con le fondamenta di sabbia, pronto a crollare da un momento all'altro?
Semplice: il concetto che l'economia deve continuamente, costantemente e obbligatoriamente crescere! Infatti gli Stati, sempre più indebitati, devono obbligatoriamente avere un PIL che cresce di minimo 2-3% ogni anno per riuscire a ripagare i propri debiti. E forse il 2-3% non basta nemmeno. Si può sopportare qualche anno con crescita inferiore, ma poi l'economia deve obbligatoriamente ripartire! E quindi tutti i politici, banchieri e imprenditori si affannano a trovare soluzione per cercare ad ogni costo di crescere sempre e comunque, ad ogni costo!
Ma io credo che anche un bambino della prima elementare capisca che è impossibile crescere ad oltranza, all'infinito! Anche un bambino lo sa che se aggiungiamo ogni anno un piano ad un palazzo, non arriveremo mai a toccare Dio! E per capirlo basta anche semplicemente osservare la natura. Non occorre essere dei professoroni della Bocconi, basta essere persone curiose e forse un pochino umili e aver voglia di capire come lavora Madre Natura e cercare di imparare qualche cosa da essa. Osservando ad esempio una semplice chiocciola come quella riportata in foto: una umile lumachina che striscia lentamente per terra trascinando dietro la propria casetta. Pochi giorni fa, una amica mi ha infatti spiegato perché questo simbolo è stato adottato come simbolo dalla associazione SlowFood. Infatti, oltre al fatto che procede con calma, senza essere ossessionata dal tempo, la chiocciola ci da un insegnamento di vita semplice e pratico! La chiocciola infatti costruisce la propria casetta e con il passare del tempo, l'animale cresce e quindi necessita di un guscio sempre più grande e così aggiunge di volta in volta una spira sempre più grande. Ma ovviamente non lo può fare all'infinito, perchè altrimenti la casetta crescerebbe a dismisura, l'animale non riuscirebbe più a trascinare quel peso, non riuscirebbe più a muoversi; schiacciato dalla sua stessa creazione morirebbe di inedia. Quindi ad un certo punto l'animale, saggiamente, interrompe bruscamente ed inizia delle circonvoluzioni decrescenti: ovvero smette di crescere e torna indietro a riparare, a rafforzare la struttura.

Ora io vi chiedo: secondo voi, non abbiamo un filino esagerato con la crescita del nostro "sistema"? Non siamo come una chiocciolina che non riesce quasi più a muoversi schiacciata dal peso del "sistema" stesso che essa ha creato? Eppure avete mai udito un politico, un banchiere, un esperto di economia che abbia mai osato dire che è il caso di fermarsi, di tornare indietro? Ecco perché sarebbe allora forse proprio il caso di introdurre seriamente un corso di biologia che spieghi questi semplici ed elementari concetti ai nostri esperti di economia. A volte mi viene il dubbio che qualcuno conosca bene questi concetti e li voglia consapevolmente ignorare, ma forse sono io che esagero sempre nel pensare male ed invece sono davvero semplicemente ignoranti.

2 commenti:

  1. Bellissima metafora. Grazie mille Manuel. Mi hai fatto venire voglia di comprarmi un camper...per me e la mia famiglia, che dici?

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  2. Manuel credo tu abbia ragione. Io in economia sono una capra...ma a buon intenditore...

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