18/02/12

Fotografia - Photo Of The Week N° 28 - Manhattan Skyline


"Tu vuo' fa' l'americano..."
 
Così cantava, ormai più di qualche anno fa, il buon Renato Carosone. Non ho potuto non pensare a questo classico della canzone italiana, miei carissimi lettori, vedendo lo scatto che Stefano, viaggiatore e fotografo per passione, ha deciso di condividere con noi per la Foto della Settimana.
Una foto americana se ce n'è una, che rappresenta uno dei luoghi forse più rappresentativi del Nuovo Mondo: la penisola di Manhattan. Un luogo di culto per certi versi, che una volta visto, inevitabilmente, ti rimane impresso in modo indelebile nella mente, nel bene e nel male.
Ma ora basta con le presentazioni superflue (ma, ahime, è uno sporco lavoro e qualcuno deve pur farlo). Vi lascio a questo scatto mozzafiato e vi auguro una Buona Settimana di Fotografia a tutti!
 




Autore: Stefano "Stefanodav"
Impiegato nella provincia di Como ma residente il quella Milanese.
Fin da giovanissimo ho avuto una particolare attrazione per la fotografia che coltivo ancor oggi.
Non sono un fotografo professionista, ma solo qualcuno che ama viaggiare e scattare foto, per ricordare e condividere luoghi, persone e sentimenti.
Quasi per scherzo da poco più di un anno ho cominciato ad alimentare il mio Blog (http://www.stefanodav.blogspot.com/)
E anche un mio sito (http://stefanodav.weebly.com/) di sole fotografie di viaggio.
Tutto è iniziato per condividere i miei scatti con gli amici vicini e lontani, ora il mio Blog ha un piccolo gruppo di amanti della fotografia che mi segue e che spero aumenti in futuro.


Foto: Manhattan Skyline
Questo è uno dei momenti più belli a New York, o meglio a Jersey City. La mattina presto, prima di un'intensa giornata, godersi l'alba su Manhattan (Downtown) da uno dei pontili di Jersey City, sorseggiando una di quelle enormi tazze di caffè americano... bollente.
Questa foto è stata scattata il giorno di S.Stefano 2011 alle 06:46 vicino alla fermata del Path "Exchange Place" a Jersey City.
Forse non è una delle più belle foto scattate durante questa vacanza, ma senza dubbio è tra quelle che mi ricordano la gioia vissuta in quei giorni di festa.



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Come partecipare
Volete che un vostro scatto sia la prossima "Photo of The Week"?
Non dovete far altro che mandare una mail a servlad90@yahoo.it con il vostro scatto, preferibilmente in alta qualità. La foto dovrà essere accompagnata da un titolo, da una breve descrizione dello scatto, del supporto che avete utilizzato e di eventuali effetti impiegati. Inoltre è gradita una vostra breve biografia, in modo che il nostro pubblico possa conoscervi. Nel caso in cui abbiate un blog dove pubblicate le vostre foto, vi invitiamo a segnalarcelo. Buona Fotografia a tutti!



A Lemie, paesino delle Alte Valli di Lanzo, la scelta di appartenenza di 40 profughi

“I bimbi che saranno battezzati sono dodici, come i dodici apostoli,” dichiara Suor Liviana Trambajoli, direttrice delle case di assistenza del Cottolengo in Italia. A seguito della cosiddetta emergenza nord Africa, la Piccola Casa della Divina Provvidenza Cottolengo ha concesso al consorzio Connecting People la struttura di Villa Buzzi a Lemie per aprire una delle prime accoglienze piemontesi per richiedenti asilo. “Queste persone hanno dapprima recuperato la dignità di persone, dopo la disumana traversata sui barconi dalla Libia di Gheddafi, trovando un letto, pasti caldi e l’attenta professionalità dell’équipe multidisciplinare della cooperativa sociale Crescere Insieme e del consorzio Connecting People,” spiega Suor Liviana. “Adesso, con il battesimo, i piccoli raggiungono la dignità di figli di Dio e quella dimensione trascendentale in cui trova compimento la mission cottolenghina,” conclude.

Sabato prossimo, 18 febbraio, i dodici bambini saranno battezzati da Padre Paul, padre camerunense della Pastorale Migranti, che ha accompagnato le famiglie in un percorso cadenzato da sabati di preghiera e di canto. “Tutte le famiglie sono cristiane,” afferma Padre Paul, “ma non tutte sono cattoliche. La loro semplicità mi ha colpito. Sono fratelli e sorelle bisognosi, ma sono anche persone piene di esperienza e di ricchezze umane da scoprire.”

Tre dei dodici bambini sono nati qui in Italia, dopo l’arrivo dei loro genitori a Lemie. Gli altri nove sono nati in Africa, durante il viaggio della loro famiglia dall’Africa subsahariana – Nigeria, Congo, Camerun – alla Libia, prima, e dalla Libia all’Italia, poi. Al loro arrivo, i profughi erano 36. Adesso, dopo 9 mesi, sono 40. Si sono aggiunti 3 neonati e un giovane diciassettenne che si è appena ricongiunto alla famiglia, grazie al lavoro degli operatori, dopo averne perse le tracce.

E per il futuro che cosa possiamo aspettarci? “La settimana scorsa tutti i nostri ospiti hanno sostenuto l’intervista con la commissione ministeriale preposta all’esame delle loro domande di asilo,” spiega Mauro Maurino, consigliere di amministrazione del consorzio Connecting People. “Adesso, siamo in attesa delle risposte. Certamente,” continua Maurino, “la festa di sabato ha per noi, operatori dell’accoglienza, un grande significato. Vediamo in esso una scelta di appartenenza ad un luogo, ad un tempo, ad una comunità. Possiamo solo dire che si tratta di una scelta reciproca”.

Infatti, i padrini e le madrine dei battezzandi saranno il sindaco di Lemie, Giacomo Liso, alcuni residenti, il pediatra del paese, due suore del Cottolengo (Suor Elisa, medico, e Suor Liviana Trambajoli), alcuni volontari del luogo e operatori della cooperativa Crescere Insieme. “Lenzuola ricamate, copertine, bavaglini,” dice Ivana Albano, responsabile di Crescere Insieme. “Molti regali sono stati confezionati dalle Suore e dalle ospiti della Piccola Casa. Assisto a una vera e propria mobilitazione di affetto per questi bambini,” conclude. Anche lei sarà madrina di una delle bimbe nate in Italia.
Serena Naldini

Oggi è S.Geltrude. Nomi Edda e Efrem. Frase di Montessori.



18 febbraio 2012 segno zodiacale: Acquario

il sole sorge alle 7.11 e cala alle 17.36.

S.GELTRUDE nasce a Bienno ( Bs) , il 18 gennaio 1847.

Svela fin da bambina la sua parte eucaristica.

Nel 1886 entra nella Compagnia di Sant'AngelaMerici.

Nasce in lei l' idea di un Istituto di Adoratrici attente ai bisogni educativi del tempo.

A Bergamo con il sacerdote Francesco Spinelli , nel 1882, fonda l'Istituto delle "Suore Adoratrici"", e prende il nome di Madre Gelrtrude,

Continua la sua opera a Rivolta d'Adda .

Muore il 18 febbraio 1903.

NAME OF THE DAY: Female EDDA è di etimologia controversa. Alcuni lo fanno derivare dal nome anglosassone hesdhu che significa guerra. Altri dalla forma abbreviata del nome danese Edwige e significa" combattente per la felicità". Si festeggia il 15 ottobre. La sua pietra è l'ametista.

Male EFREM deriva dall' ebraico e significa " colui che porta frutti, fertile". Si festeggia il 9 giugno . La sua pietra è l'opale.

" La scuola è quell' esilio in cui l' adulto tiene il bambino fin quando è capace di vivere nel mondo degli adulti senza dar fastidio".

Maria Montessori


17/02/12

Lazio: per volare in Europa servono rinforzi alle ali dell'Aquila

Una Lazio raramente cosi molle e impacciata cade all'Olimpico nell'andata dei sedicesimi di finale di Europa League. I troppi infortunei, per una squadra con ambizioni da Champions, non possono essere un alibi, soprattutto se la societa non è intervenuta sul mercato come avrebbe dovuto. 
 
Ieri è scesa in campo una squadra senza idee, confusa, molle, ma soprattutto una squadra con interpreti non all'altezza del palcoscenico europeo. Il campionato scorso avrebbe dovuto essere di esempio. Si rischia di sciupare di nuovo una stagione nata sotto i migliori auspici, con l'acquisto di gente del calibro di Klose. L' 1-3 rifilato dall'Atletico è una lezione durissima ma sacrosanta per quello che si è visto in campo. Fuori dalla coppa italia, la Lazio dice addio anche ai sogni di gloria europea; rimane il campionato, sperando che i ragazzi di Reja siano più forti dei soliti errori di una società che ancora una volta non si è dimostrata all'altezza.
Lorenzo Pesce

Esclusiva: Alemanno nuovo testimonial dei biscotti Bucaneve

Alemanno ed  i Bucaneve foto Frews
Esclusiva Frews! La notizia è di quelle da far tremare le tastiere a tutti i giornalisti, pure a quelli che non le hanno più perchè usano solo touch!
Il Sindaco di Roma Gianni Alemanno è il nuovo testimonial (involontario) dei famosi biscottini Doria chiamati Bucaneve.

Bucaneve è fatto con ingredienti genuini e semplici: zucchero, latte, uova e farina, provenienti dalle migliori materie prime, controllate e selezionate per garantirti la massima qualità. Come gli altri prodotti Doria, è privo di conservanti, coloranti, grassi idrogenati e OGM. Il colore ambrato della pastafrolla deriva dall'insieme di elementi proteici e zuccherini che in cottura reagiscono tra loro conferendo a Bucaneve quel colore invitante e stuzzicante.

Tutto questo e molto di più (soprattutto l'ottima gestione dell'emergenza neve nella capitale) ha convinto i proprietari della azienda di Verona di investire su questo nuovo, azzeccatissimo testimonial di pastafrolla.

Celentano fa il gioco di chi vuole impadronirsi della Rai

Non possiamo e non vogliamo credere che il vaniloquio di Celentano possa essere utilizzato per scardinare l’attuale sistema di governance della RAI che resta la più grande azienda culturale italiana.

Solo poche settimane fa, ospite della trasmissione di Fabio Fazio, il premier aveva dichiarato di non aver pensato al riassetto RAI. Martedì scorso invece ha voluto incontrare il presidente Paolo Garimberti e ha lasciato trapelare il contenuto di quel colloquio e soprattutto l’intenzione dell’Esecutivo di intervenire sulla materia, magari non prorogando l’attuale consiglio di amministrazione che rappresenta (con tutti i possibili limiti) il rapporto tra l’azienda e il Parlamento.

Il caso Celentano, successivo all’incontro con il presidente dell’azienda, favorirebbe insomma un decisionismo di Monti che si sentirebbe pronto ad intervenire direttamente sul sistema di governance aziendale. Non a caso nei maggiori organi di informazione, cavalcando lo sconcerto per la performance profumatamente pagata del “Molleggiato”, si ipotizza la sostituzione del direttore generale con un manager di fiducia dello stesso premier e l’intenzione del governo di procedere nei tempi previsti a nominare il (suo) rappresentante del Ministero dell’Economia nell’organo di controllo dell’azienda radiotelevisiva pubblica.

Con il suo voto e con quello del futuro presidente (magari sempre Garimberti) ribalterebbe l’attuale maggioranza nel Consiglio di amministrazione, ridotto secondo una attendibile ricostruzione a soli cinque membri. Al di la delle formule che si volessero adottare, un intervento così diretto e profondo dell’Esecutivo, finirebbe per stravolgere quello che da sempre è il rapporto tra la RAI e il Parlamento che è il suo unico editore. Non è accettabile che l’antipolitica, tutta tesa a delegittimare i partiti e il loro ruolo di rappresentanza popolare, come qualunque incidente gestionale possano favorire un cambio delle regole che non tiene conto della volontà del Parlamento. Anche per come questa si configura all’interno della Commissione Bicamerale di Vigilanza.Così come non è accettabile che un eventuale intervento di Palazzo Chigi sulla governance della Rai possa prendere lo spunto dalla necessità di nuovi tagli sui costi interni.
Forse è giunto il momento che siano i partiti, in uno spirito di nuova consapevolezza per il clima che chiede un eccesso di interventismo governativo su qualunque materia, a indicare una alternativa di cambiamento e di efficienza . In modo che ciascuno, a livello politico e istituzionale, faccia la sua parte senza inopportune invasioni di campo.
Di Paolo

Medio Oriente. una grande e continua guerra, tanti piccoli episodi di pace

"C'e' piena collaborazione tra gli operatori israeliani e palestinesi" commenta un medico israeliano impegnato nel soccorrere le vittime dell'incidente avvenuto ieri nella zona nord di Gerusalemme. Purtroppo dieci bambini palestinesi sono morti e almeno trenta sono i feriti nel rogo causato dallo scontro tra lo scuolabus su cui viaggiavano e un camion israeliano.

La notizia non e' l'incidente e nemmeno le vittime destano attenzione. I media sono attratti dal fatto che i soccorritori, medici israeliani e vigili del fuoco palestinesi, lavorino insieme.
In realtà questo e' solo uno degli episodi in cui si registra collaborazione tra i due popoli eternamente in conflitto. Ricordo di aver letto lo scorso novembre la storia di una dottoressa iraniana di una clinica universitaria che dopo aver contattato il dottor Adì Weissbuch, esperto di gravidanze a rischio del Kaplan Medical Center di Rehovot (in Israele), ha salvato la vita di una giovane donna. Altro episodio divenuto famoso risale agli anni dell'Intifada quando Hamas uccideva civili israeliani a migliaia in attentati cruenti ed efferati la piccola Elham di tre anni, figlia del Ministro degli Interni del governo di Hamas, aveva subito ad Amman (in Palestina) un'operazione fallita al cuore. Portata poi in gravissime condizioni all'ospedale Barzilazi di Ashkelon (in Israele) la bimba e' stata salvata. Sono migliaia gli arabi guariti dalla medicina israeliana che con la ricerca ha identificato un gene difettoso che riguarda solo gli infanti arabi: e' un gene recessivo trovato in tanti gruppi diversi fra cui i beduini del Negev, in Arabia Saudita, nel Kuwait.

Non si può dire pero' che la riconoscenza sia stata altrettanto disinteressata. All'inizio del 2010 un'organizzazione no-profit israeliana si e' fatta carico del caso di una bimba di sei anni con un tumore ad un occhio. Il ricovero nell'ospedale di Hadassah Ein Kerem di Gerusalemme ed un delicato intervento le hanno salvato la vita. Dopo l'attentato con armi automatiche che a giugno dello stesso anno aveva colpito la struttura ospedaliera si e' scoperto che il padre della bimba, affiliato ad una cellula terroristica, nell'assistere la figlia progettava l'attentato. Era stata curata in un ospedale israeliano anche l'aspirante "martire" Wafa Al-Biss. Studentessa di Sociologia era stata ricoverata nel 2005 al Saroka di Beer Sheva con gravissime ustioni dovute all'esplosione accidentale di una bombola di gas nella sua abitazione. Sei mesi più tardi e' stata arrestata per aver cercato di farsi saltare in aria all'ingresso dello stesso ospedale. Questi sono solo due di tanti episodi registrati dalle cronache del Medio Oriente. Peccato. A volte sembrerebbe così facile dire: "grazie!"
Maria Leone

Io sono cresciuta con Famiglia Cristiana: non toccatemela

Famiglia, Chiesa, Attualità, Volontariato, Costume e Società…queste sono le sezioni principali della versione on line di Famiglia Cristiana e queste sono le tematiche principali che il settimanale affronta puntualmente in maniera professionale, autorevole ed interattiva con il lettore .

Ho 32 anni, e da 32 anni vedo “girovagare” per casa questa rivista, strattonata a destra e a sinistra tra me , le mie due sorelle, e i miei genitori. Quasi come fosse un gioco dispettoso … “rubare dai comodini di casa Famiglia Cristiana”: una Istituzione nel panorama dei newsmagazine e una Istituzione da sempre a casa nostra.

C’è un’affezione storica, lo ammetto, da parte mia (come potrò mai dimenticare che quel dieci preso al compito di italiano della maturità è frutto di un articolo che avevo letto il giorno prima su Famiglia Cristiana?). Ma c’è senz’altro la consapevolezza che “qualcuno”, sfruttando le regole dello show, dello share, dell’artista che tutto può e augurando la chiusura delle riviste cattoliche, ha un po’ sforato.

Ha sforato in termini di minuti (che sono costati 700.000 euro circa in meno di pubblicità alla Rai) ma soprattutto in termini di contenuto. Non voglio addentrarmi sulle polemiche che in queste ore stanno riempendo le prime pagine dei giornali, voglio solo manifestare la mia solidarietà nei confronti di una testata che rappresenta a mio parere un esempio di editoria indiscutibile: proprio quel bouquet di articoli su cui ogni lettore trova notizie utili alla famiglia e spunti di riflessione sociale è la forza di Famiglia Cristiana. Come figlia, come
moglie, come lettrice… auguro a tutto il team della redazione di continuare a fornire un servizio alla famiglia come ha sempre fatto cosicché un giorno, se sarò mamma, anche i miei figli potranno contare su una fonte utilissima di informazione per il proprio sapere.

Alessandra

Piccola cronaca di Sanremo: la terza ripresa! Gong!

FESTIVAL TERZA RIPRESA – SanRemo, vistosamente ammaccato dopo i due primi round, è seduto nel suo angolo assistito dai secondi che lo tamponano alla meglio, ma non possono più di tanto. Se almeno ci fossero i fiori! Ma glielo hanno detto dall’inizio: quelli no, costano cari (loro), e vanno tagliati.

Tutti pazzi per una farfalla e se fosse stata una violetta?

Tutti impazziti per il tatuaggio della farfalla di Belen, una farfalla che non vola, non sbatte le ali, e si è già posata. Oggi i quotidiani nazionali riparlano tutti di questo tatuaggio e sembra davvero che Sanremo non sia più il paese dei fiori ma delle farfalle che non si posano sui fiori.

Spero che stasera qualcuno vi faccia vedere la sua "violetta" (vi perché io non guardo il Festival di Sanremo, mi diverto a leggere le cronache del dopo) così sarebbe bello che Rocco Papaleo recitasse la nota poesia di Trilussa.

La violetta e la farfalla
Una vorta, 'na Farfalla mezza nera e mezza gialla, se posò su la Viola senza manco salutalla, senza dije 'na parola. La Viola, dispiacente d'esse tanto trascurata, je lo disse chiaramente: - Quanto sei maleducata! M'hai pijato gnente gnente Per un piede d'insalata Io so' er fiore più grazzioso, più odoroso de 'sto monno, so' ciumaca e nun ce poso, so' carina e m'annisconno. Nun m'importa de 'sta accanto a l'ortica e a la cicoria: nun me preme, io nun ciò boria: so' modesta e me ne vanto! Se so' fresca, per un sòrdo vado in mano a le signore; appassita, so' un ricordo; secca, curo er raffreddore Prima o poi so' sempre quella, sempre bella, sempre bona: piacio all'ommini e a le donne, a qualunque sia persona. Tu, d'artronne, sei 'na bestia, nun capischi certe cose? - La Farfalla j'arispose: - Accidenti, che modestia!
Buongiorgio 



Oggi è S. Marianna. Nomi Ebe , Edoardo. Frase di Montand.



17 febbraio 2012 segno zodiacale : Acquario

Il sole sorge alle 7.11 e cala alle 17.36.

S. MARIANNA suora francescana, martire in Cina. Nel 1886 quando aveva 11 anni le morì la mamma e venne mandata dalla zia.

Nel 1892 vestì l'abito e prese il nome di Maria della Pace.

Fu inviata a Parigi nella prima Casa fondata dalla beata Maria della Passione. La novizia vi rimase per 6 anni.

Visse con le altre suore in ristrettezze derivanti dal poco spazio disponibile e per il numero di assistiti, 800 tra fanciulli e anziani, e le tante altre attività dell' Istituzione.

Nel 1896 fu necessario aprire un asilo a Parigi, che venne affidato a Suor Maria della Pace.

Nel 1898 fu inviata prima a Torino, poi a Vienna e poi a Obendorf, una nuova Casa della Congregazione , dove emise i voti perpetui.

Nello stesso anno fu scelta come assistente di Maria Ermellina, superiora del gruppo delle 7 Francescane Missionarie di Maria in partenza per la missione in Cina.

Salpò per questa destinazione il 12 marzo 1899.

Nella missione s'interessò dell' ambulatorio, dell' orfanotrofio, della sagrestia ; ovunque era presente, ma soprattutto nel dare lezioni di canto alle orfanelle.

Quando Maria della Pace il 9 luglio 1900 fu condotta nel cortile del tribunale dei suoi persecutori, intonò l' Inno Ambrosiano, che la spada del carnefice troncò con l' improvvisa decapitazione, seguita dalla carneficina dei 29 martiri radunati nel cortile.

NAME OF THE DAY: Female EBE deriva dal greco he'be e significa " bellezza giovanile. Si festeggia il 1 novembre festa di tutti i Santi. La sua pietra è l' opale .

Male EDOARDO è un antico nome anglosassone Eadward e significa " proprietà , ricchezza". Si festeggia il 18 marzo. La sua pietra è il rubino.

" Da vecchi e da innamorati si torna bambini".

Yves Montand

16/02/12

Attenzione a scambiarsi la foto di Belen a Sanremo: ieri sera era minorenne

Attenzione! Attenzione! Oh tu guardone che finalmente avevi trovato un motivo valido per seguire Sanremo 2012; oh tu smanettone di internet che tutto il giorno sei stato sul pc ad allargare e rimpicciolire l'immagine per vedere oltre quello che già tutti conosciamo; oh tu che fai collezione di questi francobolli e che sei un esperto di tatuaggi: attenzione! Rischiate fino a 12 anni di carcere se caricate, scaricate, archiviate, zippate, zoomate, analizzate, pixellate quella foto perchè, udite udite, ieri sera BELEN ERA MINORENNE!
Come per il film famoso che ha girato mezzo mondo (quello maschile) per poi sentirsi dire: era minorenne!
Così per la foto: ieri sera Belen era minorenne.
Quindi, cancellate quella foto, anzitutto, dai vostri computer e poi, Adriano (Celentano) mi rivolgo a te: con tutti i soldi che prendi per queste comparse e scomparse, la prima persona povera da aiutare è proprio la soubrette Argentina che è così povera da non avere neanche i soldi per comprarsi le mutande!

Censirsi a Roma: altro viaggio nei vicoli oscuri della Pubblica Amministrazione

Qualche tempo fa il mio buon zio (classe 1922) mi telefona allarmato perchè, ai giardini pubblici, ha sentito parlare dell'invio del modulo per il censimento e della “sanzione” per chi non ottempera.  Molto agitato mi ripete infinite volte che vuole essere in regola e che mi devo occupare della cosa. Niente di più semplice penso tra me e me! Invece......
Vi racconto quanto sia complicato “essere in regola”.

Il Prof. Monti scopre nuove teorie economiche: la crescita recessiva!

Mi sono sempre lamentato dei politici di una volta, quei famosi personaggi che parlavano nel loro idioma incomprensibile che fu definito "il politichese". Ricordo ad esempio le celeberrime "convergenze parallele" presenti nei discorsi dei politici degli anni '60, ricordo centinaia di discorsi incomprensibili da parte di "grandi" personaggi che hanno fatto la storia della politica italiana, come ad esempio Spadolini, La Malfa, Berlinguer, che riuscivano a tenere discorsi veramente accattivanti, con paroloni che vibravano nell'aria ma che nessuno riusciva mai a comprendere.
Ma oggi c'è il nuovo, oggi c'è il cambiamento, infatti l'attuale governo non è più composto da politici ma da tecnici! Quindi probabilmente il "politichese" ha lasciato spazio al "tecnocratese", una lingua che è ovviamente comprensibile solo dai "tecnici" e non da noi comuni mortali. E così, io non essendo né tecnico né professore della Bocconi, nonostante i miei inutili e patetici sforzi, certe espressioni e certe definizioni non potrò mai riuscire a comprenderle. Parlo del concetto di "crescita recessiva" udita stamattina alla radio. Concetto esposto appunto dal Professor Monti durante una conferenza stampa dopo la sessione plenaria del Parlamento Europeo; ecco le sue testuali parole:

"Se ci sono previsioni di crescita più recessive del previsto questo non ci induce a prendere ulteriori misure per il consolidamento del bilancio"

Previsioni di crescita più recessive! Ammetto la mia enorme ignoranza, io ho infatti sempre pensato che la recessione (nella quale ci troviamo da mesi) fosse l'esatto contrario della "crescita"...invece no, dalle parole del professore sembra proprio che esista la "crescita recessiva", che esista un'Italia dove, nonostante il PIL negativo del 4o trimestre 2011 e la previsione di PIL negativo anche per il 2012, possa comunque esserci una crescita economica.

Io mi sento preso in giro, penso infatti che non sia stato fatto nulla di concreto per favorire una reale crescita economica, penso che siamo in una profonda recessione e dall'altro canto che la "macchina stato" sia sempre più grossa e affamata e che occorreranno sempre più "raschiamenti" che dovranno essere obbligatoriamente ottenuti prelevandoli, in un modo o nell'altro, con le buone o con le cattive, dalle tasche degli italiani! Ma probabilmente tutti questi miei concetti non sono altro che timori infondati generati dalla mia ignoranza da "non-tecnico".

Infine mi sovviene l'ennesimo e ultimo dubbio: non è che il Professor Monti, un po' geloso del sermone di Don Celentano al Festival, abbia voluto chiarire chi sia il vero e unico messia e quindi con questo intervento abbia voluto trasmetterci un profondo concetto religioso: che anche in periodi di recessione economica ci può comunque essere una crescita...spirituale?!?

Che bello sapere che i nostri politici (ops, tecnici) si danno oggi da fare per compensare le carenze di preti e frati e ci aiutano e ci sostengono per favorire una nostra crescita (spirituale) personale per condurci verso una vita (nell'Aldilà) migliore.

Sia lodato il Professor Monti!

10 miliardi di telefonini, 7 miliardi di abitanti sulla terra

Ci siamo quasi. Il sorpasso è avvenuto in questi giorni ma nel 2020 si calcola che sulla terra ci saranno dieci miliardi tra pc e telefonini, di vecchia e nuova generazione, e poco più dei sette miliardi di abitanti che siamo adesso in questi giorni.
Il sorpasso c'è stato in questi giorni e l'andamento è che crescerà la tecnologia e faremo meno figli. Non sono collegate le due cose, però è un dato che fa riflettere.
Questa inondazione di tecnologia che cosa vuol dire? Più libertà per tutti, più informazione, più amicizia tra le persone?
Viaggio tutti i giorni in metropolitana ed autobus. Su alcuni autobus di Roma bisognerebbe essere dei poliglotti per capire qualcosa : spesso sono l'unico italiano, soprattutto se prendo alcune linee, tipo il 916, dopo le 19. Ma anche quando si è in tanti italiani ci si parla tra di noi? Non mi pare.
Mi è bello vedere magari due africani che si incrociano e si salutano, anche abbracciandosi.
Noi a testa china continuiamo le nostre ricerche sul Tablet e finiamo di rispondere alle email col Black Berry od altri aggeggi simili.
A volte chattiamo anche in autobus con persone sconosciute che magari sono sedute in fondo al bus ma non potremmo mai accorgercene.
Più pc e telefonini e meno persone. Un sorpasso che ci deve far riflettere: immaginatevi quando gli Ipad impareranno a fare l'amore con i Galaxy ed a procrearsi tra di loro: allora si che scompariremmo del tutto!