30/05/12

Terremoto: Monti vara il "decreto pastrocchio"


Sono passate poche ore dall’ultima forte scossa che ha fatto tremare l’Emilia e consegnato alla morte altre 16 vite. Una sciagura che ora, dopo le misure messe a punto dal Governo Monti per fronteggiare l’emergenza e aiutare le popolazioni colpite dal terremoto, rischia di diventare un macigno per l’Italia intera, già colpita da una crisi aggravata dall’ondata di tasse introdotte dall’Esecutivo dei tecnici.

Terremotati di serie A vs. Terremotati di serie B

Sarà molto difficile per tutti coloro che l'hanno vissuto in prima persona dimenticare la sciagura emiliana. Così come, al contrario, sarà più facile per chi ha avuto la "fortuna" di viverlo come spettatore non ricordare questo terremoto. Sopratutto per quelli che, in casi come questi, si trasformano in vere e proprie arpie del dolore, sciacalli che amano banchettare sui corpi di chi è passato a miglior vita. 

Cause ed evoluzione del terremoto in Emilia: la parola al geologo


Mi è accaduto, per ragioni lavorative, di occuparmi del terremoto che ha squassato l’Emilia. Mi sono reso conto, anche cercando di documentarmi sulle agenzie di stampa e sulla rete, che c’è un’enorme confusione riguardo ai fattori scatenanti e all’evoluzione della situazione. In queste condizioni di estrema incertezza ho dunque cercato delle coordinate che mi dessero alcuni punti di riferimento, cercando di sapere cosa sta succedendo, cosa è possibile ipotizzare e cosa è, invece, impossibile prevedere.

28/05/12

Un occhio sul mondo 8: il massacro di Hula

Questa settimana "un occhio sul mondo" va online con un commento ridotto, perché di fronte a quello che vi stiamo per mostrare le parole e le indignazione servono a poco. Sarebbe più utile passare ai fatti per fermare un massacro che non guarda in faccia nessuno: donne, anziani e bambini.

26/05/12

Equitalia e Monti non pagano il fisco: il colmo dei colmi

Equitalia evade il Fisco e la Bocconi è esente dall'Imu. Ebbene sì, anche l'agenzia di riscossione delle tasse evade. Il simbolo della caccia agli evasori a Roma, in 2 sedi, non paga l'imposta sui rifiuti. In un caso si tratta di disattenzione, nell'altro riguarda un contenzioso da 200mila euro.

20/05/12

Il mio terremoto tra i mattoni rossi dell'Emilia

Il terremoto dell'Emilia è il mio terremoto. Sono nato a Ferrara, ma sono della provincia di Rovigo, di un piccolo paese chiamato Trecenta, che riposa a pochi chilometri dal Po. È per questa ragione che la tragedia che ha colpito il Nordest in queste ore non poteva scuotere anche la mia anima.
È vero, io ero molto distante dal mio Veneto quando tutto è successo e, se dovessi ricordare una scossa sismica che ho vissuto più da vicino dovrei senza dubbio ritornare a quella de L'Aquila. Ma i paesi sventrati da questo moto inconsulto della terra sono quelli della mia infanzia. I mattoni rossi dell'Emilia, le strade di Ferrara, le Chiese affogate nella campagna hanno ricordi che sono intessuti inesorabilmente con le cellule che compongono il mio corpo, sono il mio tessuto connettivo di cui sono imbevuti i miei pensieri, sono i miei ricordi.

19/05/12

Falcone Morvillo: piccoli dettagli di un attentato stupido

Di ciò che è accaduto a Brindisi, di quell'attentato, colpisce anzitutto la stupidità. Perchè un gesto premeditato può essere  cinico, barbaro, anche disumano, ma normalmente dovrebbe essere inserito in una logica di causa-effetto. Quello che è successo nella città pugliese, accanto ad un ingresso della scuola Morvillo Falcone, invece, è aberrante nella sua farneticante idiozia.

18/05/12

E Saviano ha superato Cosentino

Non si placano le polemiche su Roberto Saviano. Lo scrittore del famosissimo libro 'Gomorra', paladino - ma solamente a parole -  dell'anticamorra - è tornato a far parlare di sè. Giampiero Rossi, giornalista e autore del libro "La Lana della Salamandra", edito nel 2008, dalle colonne de ' Il Fatto Quotidiano', ha accusato lo scrittore napoletano di aver copiato quasi integralmente alcuni passaggi del suo libro, durante il monologo dello scrittore napoletano, andato in onda mercoledì sera a 'Quello che non ho', la trasmissione che Saviano conduce assieme al 'pretino' Fabio Fazio.

13/05/12

Veneto a Roma 13 - Voglio una biblioteca aperta alla sera!


Facciamo un gioco. Dite alla vostra ragazza o a vostra moglie che vi fermate in centro dopo il lavoro per studiare con un po’ di tranquillità per preparare un concorso  o un esame. Ditele che siete in compagnia di una collega, sia essa dell’università o di lavoro, che deve preparare la medesima prova. Ditele infine che andrete a studiare in un pub o in un’enoteca.

04/05/12

Bye Bye Equitalia


Si sa, l’Italia è il paese dei luoghi comuni. E nonostante siamo nel 2012 andando al Nord c’è ancora chi pensa che il Sud sia solo mafia, pizza e spaghetti, mentre al Sud c’è ancora chi è convinto che il Nord sia una sperduta e desolata landa paludosa, dove si mangia ancora polenta e si cacciano ‘terroni’ vestiti di verdi camicie. Eppure proprio dal Nord, ieri, è partita quella che potrebbe essere una delle tante rivoluzioni economiche del nostro paese.

30/04/12

Un occhio sul mondo 4: a un anno dalla morte di Osama


Intorno ci sono solo pozzanghere, detriti e macerie. Ma in quel luogo lì, una volta, era concentrata l’essenza del terrore, di quel terrorismo islamico che in questi anni ha mietuto vittime per una cattiva interpretazione del Corano. Un occhio sul mondo questa settimana vi ha portato ad Abbottabad, Pakistan del nord Ovest, cinquanta chilometri a nord di Islamabad.

29/04/12

Veneto a Roma 11 - Vacanze Romane

Troppe volte il romano, abituato se non addomesticato ai vari disservizi o agli endemici, se non incolpevoli, fenomeni di disorganizzazione urbana, dimentica cosa tutto ciò possa significare per i turista in gita. E non parliamo dei turisti da visita guidata, quelli che arrivano coi bus bipiano capaci di congestionare da soli il centro, che entrano in hotel e poi si muovono dall'inizio alla fine della vacanza dietro ad ombrelli alzati e con due auricolari perforanti i timpani.

23/04/12

Un occhio sul mondo 3: come ispirare un'intera generazione

Questa settimana un occhio sul mondo vola a Londra. In questa foto suggestiva le guardie della regina Elisabetta, famose per il loro caratteristico copricapo, per celebrare i cento giorni dall'inizio delle Olimpiadi, hanno formato davanti all'Horse Guards Building, un gigantesco cento.

17/04/12

Posto fisso? Ecco l'idea che arriva dalla Spagna


Quando il nostro premier Mario Monti ha  criticato i giovani italiani di non essere flessibili sul lavoro e di desiderare a tutti i costi il posto fisso, ha fatto saltare tutti dalla sedia. E vorrei ben vedere!

17/01/12

"Si rende conto che è buio?" ecco l'audio della telefonata a Schettino

Ha paura del buio il "comandante" (di rigore le virgolette perchè uno che sullo scoglio vede la propria nave affondare e si prenota il taxi per scappare....come possiamo chiamarlo?) ed è lì, sulla sua scialuppa, col suo secondo ed ha paura del buio, non vede niente, non vuole risalire la biscaccina di prua per tornare sulla nave a contare dispersi, feriti, sopravvissuti, morti.
L'ufficiale De Falco dalla Capitaneria di Porto prova a spronarlo con parole forti e che sono quelle che noi tutti avremmo usato in quel momento, immobilizzati nella impossibilità di fare altro se non provare a scuotere l'ignavia umana.
Ora, grazie al Corriere Fiorentino, c'è l'audio. Non servono altre parole.
Giorgio Gibertini

02/12/11

Il nostro sistema occidentale capitalistico è più comunista di Fidel Castro



Lo so, di primo acchito il titolo di questo post può apparire completamente assurdo! Infatti il mondo occidentale ha da sempre combattuto strenuamente contro i regimi comunisti. Facendo spesso passare l'idea che il "comunismo" fosse la causa di tutti i mali e che invece il sistema capitalistico-consumistico fosse quello che portava la libertà, la gioia, il bel vivere.
Ed infatti così è apparentemente stato per parecchi anni. Ma le cose vanno valutate in modo oggettivo e soprattutto su un arco di tempo un po' più ampio. Infatti anche la vita della cicala appare fantastica rispetto a quella della formica ma quando poi arriva l'inverno...
Facciamo un piccolo confronto. Quando io ero bambino, e quando il sistema capitalistico-consumistico non era ancora stato esasperato come oggi, ricordo che esistevano alcune attività che oggi sono quasi totalmente sparite. Esistevano ad esempio i falegnami, questo lavoro, questa arte veniva trasmessa di padre in figlio e questi personaggi con passione, dedizione e ore di duro lavoro erano in grado di trasformare un pezzo di legno in un tavolo o in un bellissimo mobile. Ogni mobile era un pezzo unico!
Poi esistevano dei piccoli negozi di alimentari, che producevano loro stessi il pane e i loro insaccati, anche qui ricette tramandate di padre in figlio, ricette uniche ed in questo modo si potevano assaporare sapori tipici e particolari!
Potrei andare avanti ma fermiamoci a due esempi e confrontiamoli con oggi.
Oggi, abbiamo certamente sistemi più comodi e meno costosi, esiste l'IKEA, i mobili costano un decimo e ci avanzano così tanti soldi da poter spendere per divertimenti vari. Sembra tutto così bello, ma i mobili sono prodotti in serie, in catena di montaggio, spesso prodotti dall'altra parte del globo e così milioni di italiani si ritrovano tutti la stessa identica libreria in casa: la Billy! Tutti uguali, tutti con gli stessi mobili, non è comunismo questo?
E parliamo dei falegnami artigiani: questi sono praticamente spariti e al loro posto chi troviamo? Dei ragazzi, che tutte le mattine si alzano e fanno i loro turni da otto ore (compreso sabato e domenica), tutti con la tutina gialla, tutti a rispondere alle sciocche domande che ogni giorno le persone gli fanno! E l'arte tramandata di padre in figlio dove è finita? Tutti uguali, tutti pronti a svolgere il loro superficiale lavoro dopo aver fatto un corso di poche ore dove gli insegnano cosa rispondere (ovviamente sempre con un bel sorriso forzato sul volto). E questo non è comunismo?
E i negozi di alimentari? Anche loro sono praticamente spariti! Oggi esistono i super-stores, i centri commerciali, tutti uguali! Tutti con gli stessi identici prodotti, realizzati industrialmente, in serie! Altro che ricette tramandate, anche qui gli artigiani sono spariti e li trovi tutti con lo stesso camice addosso, tutti con la stessa competenza (appiattita e annullata), tutti a svolgere le loro otto ore per un misero stipendio di operaio! E questo non è comunismo?
Mi volete far credere che la società di oggi non si sta appiattendo e uniformando sempre di più? Mi volete far credere che non è vero che l'ingegno, l'estro, l'arte personale stia scomparendo ogni giorno sempre di più, perché tutto viene industrializzato e uniformato (verso il basso)? E tutti noi perdiamo di competenza, diventiamo tutti uguali, i lavori tendono a diventare sempre più standard e le persone possono essere facilmente sostituite, perché non occorre essere dei geni per schiacciare qualche pulsante o dare qualche informazione su un prodotto appoggiato allo scaffale!
Infine, come dicono i cugini di oltre Manica "the last but no the least", quale è un altro caposaldo tipico del comunismo? L'ateismo! E in un sistema basato sul "capitale", dove ciò che conta di più è il denaro, il guadagno, è ovvia conseguenza che un Dio che proclama il "donare gratuitamente" è totalmente incompatibile con tale sistema! E così Dio, se non viene completamente rinnegato, viene comunque messo in un angolino con una bella auto-giustificazione: "certo sono belle Parole...ma poi la vita reale, il mondo reale è un'altra cosa"
Certo il mondo reale è proprio un'altra cosa e siamo stati noi a renderlo un'altra cosa! Poveri noi!

04/11/11

Siamo con il fango fino alla gola!


Premetto che tra l'influenza che mi ritrovo oggi addosso e il tempo estremamente uggioso che scorgo fuori dalla finestra è probabile che tenda ad avere una visione della realtà ulteriormente pessimistica e catastrofica rispetto al solito, cercate pertanto di perdonarmi.

I popoli antichi, erano convinti che esistesse un forte legame tra l'Uomo e la Natura, tra l'Uomo e la Terra.
Credevano che ogni cosa in Natura fosse ciclica, vita dell'Uomo compresa.
Per trovare questi "credi" non occorre risalire ai tempi degli antichi Egizi, ma basta tornare indietro "solo" di qualche centinaio di anni, quando l'uomo bianco "evoluto" scoprì (anche se è più corretto dire ri-scoprì in quanto è oramai certo che quella non fu la prima scoperta) il Nuovo Continente.
L'uomo bianco "evoluto" in quella situazione si comportò come aveva sempre fatto e come avrebbe sempre fatto in futuro: etichettò quelle "scomode" popolazioni come barbari ignoranti e violenti e le annientò assieme ai loro credi e alle loro usanze frettolosamente giudicate null'altro che stupide superstizioni inculcate dal Maligno.
L'uomo bianco "evoluto" ha continuato poi ad "evolversi" con gli anni, la scienza continuava (e continua) a scoprire nuove cose e ad aprire nuovi orizzonti alla tecnologia fino ad arrivare ai giorni nostri dove ci siamo convinti di aver capito quasi tutto, dove ci siamo illusi di poter controllare ogni cosa e dove ci siamo ulteriormente convinti che non solo quegli antichi "credi" fossero selle stupide superstizioni ma che probabilmente lo sono anche tutte le altre religioni.
Ma un vecchio e saggio detto sostiene che il diavolo fa le pentole ma non i coperchi.
Ed infatti l'uomo bianco sempre più "evoluto" e sempre più "progredito" non è affatto così forte e potente come spesso si illude di essere e bastano qualche centimetro in più di pioggia che si ritrova sommerso nel fango e muore soffocato in un attimo! Lo stiamo vedendo in questi giorni sulla nostra pelle, nel Nord-Ovest della nostra penisola, ma il problema è che non è affatto un caso unico e isolato.
Appare sempre più evidente che certi eventi catastrofici sono in forte e costante aumento! Ma l'uomo bianco evoluto preferisce credere alla "scienza ufficiale" che continua imperterrita a sostenere che sono cose normali sempre accadute, l'unica differenza è che oggi abbiamo molti più mezzi di informazione e mentre in passato non venivamo a conoscenza di molti oggi lo sappiamo dopo pochi minuti. Io penso invece che questa spiegazione sia una gran bella menzogna! Infatti i nuovi mezzi hanno permesso di velocizzare la comunicazione, ma anche 40 anni fa, quando ero ancora un neonato, si veniva benissimo a sapere quello che accadeva dall'altra parte del mondo; certo magari occorrevano un paio di giorni e non un paio di minuti come oggi, ma non eravamo né ciechi né sordi.
Inoltre la storia ci insegna che la Terra è un qualche cosa di vivo, di dinamico e non assolutamente statico, al contrario di come alcuni pseudo-scienziati vorrebbero farci credere.
In questi ultimi anni riscontriamo un crescendo di attività sismica e vulcanica, un crescendo di violenti eventi climatici che sono certamente sempre accaduti ma ciò che aumenta è la violenza e soprattutto la frequenza! E contemporaneamente ci troviamo in un periodo molto incerto dove forti ideologie come quella del comunismo sono fallite e cadute e dall'altro lato il sistema consumistico occidentale appare sempre più in bilico, sempre più simile ad un castello di sabbia costruito in riva al mare, dove all'arrivo della prossima onda consistente questo castello potrebbe essere totalmente spazzato via in un batter di ciglia.
Ebbene i nostri antichi avi, quelli che abbiamo definito "ignoranti e superstiziosi" non si sarebbero affatto stupiti di questa situazione, avrebbero colto una logica e una correlazione perfetta. Anzi già parecchi anni fa avevano ben chiaro come sarebbero andate le cose, perché non occorre avere una ispirazione divina o parlare con uno Spirito o un Entità dell'altro mondo, per capire certe basta usare semplicemente un po' di Logica e un po' di cuore. Esattamente come fece Toro Seduto, quando fu obbligato a firmare l'accordo con l'uomo bianco, sembra che egli pronuncio queste sagge e profetiche parole: "Quando avrete abbattuto l’ultimo albero, quando avrete pescato l’ultimo pesce, quando avrete inquinato l’ultimo fiume, allora vi accorgerete che non si può mangiare il denaro"
Questo è ciò che credo, ma potete pure etichettarmi come catastrofico superstizioso e farvi quattro grasse risate, non mi offenderò: abbiamo creato un disequilibrio una rottura tra noi e la madre Terra e tutto ciò che sta accadendo e che accadrà non è altro che la Logica conseguenza delle scelte e del comportamento che abbiamo tenuto negli ultimi anni.

11/09/11

il Grande Inganno (parte seconda)


Oggi, 11 Settembre 2011, anche io desidero scrivere qualche cosa su ciò che accadde 10 anni fa. I due cari amici Jolly e Andrea lo hanno già fatto. Ho potuto leggere uno splendido inno alla Vita da parte di Jolly sfruttando l'analogia tra due tragedie: la caduta di due grattacieli gemelli e la morte di due gemelle siamesi. Andrea invece ci ha ricordato le spendide parole che il Papa pronunciò il giorno che segui quella strage. Io vorrei invece analizzare la cosa da un punto di vista differente. Mi domando infatti: dopo 10 anni, come è possibile che esista ancora qualcuno che crede alla versione ufficiale che ci è stata raccontata?
La risposta a questa domanda l'ho avuta proprio in questi giorni leggendo uno spendido romanzo. Una lettura che mi permetto di consigliare a tutti voi in quanto si tratta di un libro che aiuta ad aprire la mente e il cuore. Stimola a porsi dubbi, domande e ad affrontare i problemi da un punto di vista differente. Il romanzo è intitolato XY ed è scritto da Sandro Veronesi. Nel libro troviamo una forte analogia con l'11 settembre 2001, si racconta infatti di un giorno, in un paesino di montagna in trentino, nel quale accadde un fatto assolutamente inspiegabile utilizzando una logica umana. Si decise di camuffare la realtà del fatti e la versione ufficiale divenne quella di un attentato terroristico talebano. La cosa assurda è che quasi tutti credettero alla versione ufficiale che sosteneva che le vittime furono tutte decapitate; e lo credettero anche coloro che avevano visto con i propri occhi il luogo della strage e sapevano bene che la versione ufficiale non corrispondeva affatto alla realtà.

Io non so cosa sia successo dieci anni fa in America, non sono infatti un mago o un agente dei servizi segreti. In Internet possiamo trovare le più svariate "ipotesi di complotto", alcune rasentano il ridicolo. Ho solo una certezza assoluta: quel giorno non è accaduto quello che ci hanno raccontato.
Sono veramente troppe le incongruenze per poterle ignorare e credo sia giunto il momento di aprire gli occhi e di avere la forza e il coraggio di affrontare una realtà, un mondo, che è decisamente diverso da quello che ci siamo illusi sia.
Richiamando il celebre film Matrix vi esorto ora a scegliere che pastiglietta preferite: la blu per continuare a credere che la realtà sia Matrix, oppure se credete di avere la forza e il coraggio sufficiente potete prendere la pastiglietta rossa, ma attenzione una volta che inizierete a prendere consapevolezza del fatto che esiste un'altra realtà, non sarà poi più possibile tornare indietro: http://video.google.com/videoplay?docid=8097952875248011643

25/07/11

In Etiopia manca acqua e cibo e la gente muore. Ma...




In Etiopia manca acqua e cibo e la gente muore. Ma adesso passiamo alle notizie che tre giornali nazionali on line pubblicano oggi in evidenza:

Il Corriere della Sera:

- Mancini Caccia Balottelli
- Winehouse, una notte di droga e follia
- Rifugi estivi in città. Voi che cosa cercate?
- Con la postura si cura anche il mal di schiena
- Il miliardario innamorato che imbarazza Airbus
- Carla Bruni in accappatoio sulla golf car
- Festa con spogliarello. Democratiche in rivolta

Il Giornale:

- Poker live Italia: si parte il 30 novembre
- La 29esima edizione di Miss Cicciona
- Una Marilyn inedita girò un film porno
- Le mille forme di Naike Rivelli
- Il lato B di Pippa? Merito del jogging
- Set californiano per Kim Kardashian
- Lady Gaga: mi pento della coca presa

Repubblica:
- "Non siete argentini?"Allora niente campionati di tango
- La bella Charlotte Casiraghi disarcionata al Global Tour
- Nuoto, Usa staffetta di bronzo Phelps si consola con Nicole
- Segni particolari: bellissima incoronata Miss Brasile 2011
- La Biancaneve guerriera la strega è Charlize Theron

E adesso per pietà mi fermo.

Sara Citterio

11/07/11

Lettera aperta Fondazione ANT Italia Onlus

Gentilissima direzione,
in relazione alla controversia lavorativa che ci vede contrapposti io rinnovo di nuovo l’invito al dialogo per dirimere questa situazione, nell’ottica  di una soluzione che non leda la mia dignitàlavorativa. I legali della Fondazione ben sapranno che ho decine e decine di testimoni anche dell’ospedale maggiore,oltre al fatto che ho prove di carattere documentale che ho raccolto che attestano che il mio rapporto lavorativo èstato sin dal 12 luglio del 2007 di lavoratore subordinato cioè dipendente e non collaboratore. Spero quindi che possiate rivalutare la mia posizione e il reintegro in organico dimostrando cosi buona volontà.Nel frattempo io continuerò in quello che è un mio diritto e cioè rivendicare il tempo indeterminato visto che il mio iter lavorativo è stato lo stesso di **** **** al quale voi dal 1 agosto 2009 avete fatto un regolare contratto a tempo indeterminato. Quindi detto questo e per opportuna conoscenza  sarò il promotore di una iniziativa supportato da Libera Stampa e da tanti privati cittadini,oltre ad essere appoggiato dalle autorità ecclesiastiche e civili e cioè in settimana protocollerò la richiesta di audizione presso la “Commissione sanità della Regione Puglia” presieduta dal dottor  Marino a cui spiegherò le mie, anzi le nostre, ragioni.

IN SINTESI CHIEDERO’ALLA COMMISSIONE SANITA’ DELLA REGIONE PUGLIA

  1. se è giusto che si licenzi in alcuni casi anche in maniera pretestuosa adducendo a motivi di razionalizzazione organico, in una regione la Puglia dove si è firmata la convenzione più alta d’Italia e dove c’è un contributo da parte della Regione Puglia che negli anni scorsi è stato di 300000  euro e quest’anno è stato di 100000 euro.
  2. se è giusto che a fronte di una invidiabile salute economica-finanziaria della Fondazione ANT  Italia Onlus (e a fronte di  nuove assunzioni  che cozzano con le lettere di licenziamento che ci sono pervenute, in cui si dice che per la congiuntura economica internazionale che ha colpito anche il nostro paese) non si proceda al reintegro di personale.
  3. se la Fondazione ANT Italia Onlus si sia resa conto che in una regione martoriata dalla disoccupazione come la Puglia, non si può lasciare per strada dei lavoratori alcuni dei quali con famiglia e che hanno assunto impegni
    economici che oggi hanno difficoltà ad assolvere.
  4. se la Regione Puglia non intenda visto l’attuale atteggiamento della direzione nella persona del suo attuale presidente  dottoressa Pannuti rivedere i termini dell’accordo stipulato e agevolare altre associazioni meritorie sul territorio che possano sviluppare anche sinergie sull’intero territorio regionale con le UOCP,come è successo con il progetto sperimentale del Dottor Conversano  a  Monopoli che tanto successo ha riscosso.
Nella speranza di ottenere notizie positive che ripeto mi aiuterebbero e nonpoco. 
Saluto e attendo risposta. 
Cordiali saluti.