30/12/11

Nuova tendenza nella coppia:l'omicidio.Perché?





E'di ieri la notizia che il regista teatrale Claudio Del Monaco,figlio del deceduto tenore Mario,è stato accoltellato quasi mortalmente,pare per mano della compagna con la quale era in vacanza a Jesolo.Non voglio soffermarmi sulla macabra vicenda,ma è un dato di fatto che quasi tutte le settimane ci troviamo a leggere storie di coppie nelle quali uno dei due partner ha ucciso o cercato di uccidere l'altro/a.Possibile che,odiandosi a tal punto si resti insieme per poi giungere ad un epilogo di questo genere?Personalmente,comincio ad avere una teoria:la società di oggi ci costringe,nostro malgrado,a basare le nostre vite sulle componenti meno piacevoli e più stressanti di esse.Lavoro,soldi,trafile burocratiche,maleducazione diffusa nei luoghi di pubblica frequentazione,ritmi frenetici ecc.Così ci allontaniamo sempre di più dalle cose belle,dai pensieri positivi,dai noi stessi,perfino dalla nostra indole.E a furia di somatizzare stress ed ingoiare rospi,diventiamo covatori di risentimento,che poi si fa odio,fino a tramutarsi nella materializzazione del male.E allora chi,meglio della persona che più ci sta accanto,che ritroviamo dopo una giornata faticosa,che abbiamo scelto come compagno/a di vita può interpretare il ruolo di capro espiatorio?!Basta un nonnulla:il piatto sulla tavola che non è di nostro gradimento,una risposta data con un tono di voce troppo basso,un qualcosa che ci si è dimenticati di fare.Inizia il battibecco,si trasforma in litigio e culmina con l'omicidio.Abbiamo voluto tutto e abbiamo tutto e questo comporta anche una massiccia dose di responsabilità,troppe e quando il carico si fa troppo pesante,l'alienazione è tale che non si ha la capacità o il coraggio di confidarsi con un amico,con un sacerdote,con un fratello.Ma la vita è troppo bella per rovinarsela così.E la famiglia non facciamola diventare un teatro rappresentatore di tragedie vere e proprie,rendiamola il nido sicuro che dovrebbe essere.Tanto a fine mese in qualche modo ci si arriva sempre,se ci si scorda di pagare una bolletta lo si farà il giorno dopo,se se se.....Se Dio ha creato il mondo,ci darà una mano per farlo girare!Se si hanno dei problemi,non è una vergogna chiedere aiuto,tanto li abbiamo tutti ma solo i più saggi hanno la semplicità di ammetterlo.E'un atto non di debolezza ma di grandezza.

"Il terrorismo minaccia tutti ma insieme possiamo vincerlo"

""Il terrorismo minaccia tutti, musulmani e cristiani, ma insieme possiamo vincerlo Spero che queste persone non siano morte invano, i nigeriani si stanno rendendo conto che il terrorismo ci minaccia tutti, cristiani e musulmani" dice all'Agenzia Fides Sua Ecc. Mons. John Olorunfemi Onaiyekan, Arcivescovo di Abuja, capitale federale della Nigeria, dove a Natale almeno 35 persone sono morte in un attentato che ha colpito la chiesa di Santa Teresa, nel quartiere di periferico di Madalla. Sempre a Natale altre bombe sono esplose presso alcune chiese in altre zone della Nigeria, tra cui una chiesa Pentecostale a Jos, capitale dello Stato di Plateau. Gli attentati sono stati attribuiti alla setta islamica Boko Haram.
"Il giorno di Santo Stefano, quando mi sono recato sul luogo dell'attentato insieme al Nunzio, alla presenza del Ministro dell'Interno, ho approfittato dell'occasione per lanciare un forte appello tramite la stampa locale alla leadership islamica della Nigeria per fare qualcosa" racconta a Fides Mons. Onaiyekan. "Anche se i capi religiosi musulmani continuano ad affermare che i membri della Boko Haram non appartengono al vero islam, devono però riconoscere che questi sono musulmani, buoni o cattivi non importa, e che loro hanno la maggiore possibilità di individuarli e devono dimostrare che lo stanno facendo".
"A questa mia dichiarazione - prosegue Mons. Onaiyekan - è stato dato ampio risalto, ed ha suscitato diversi commenti sui media nigeriani. Diverse importanti organizzazioni e gruppi islamici stanno ora condannando gli attentati. Ho appena ricevuta la telefonata di un gruppo musulmano che ha visitato i feriti all'ospedale e che mi ha chiesto di visitare la chiesa di Santa Teresa.
"Non è il tempo di dire se siamo musulmani o cristiani, dobbiamo affrontare il problema come nigeriani che vivono tutti sotto la minaccia di questa gente. Fra i morti vi erano pure musulmani. La bomba è esplosa in strada, di fronte alla chiesa, ed ha colpito non solo i fedeli che uscivano dalla Messa ma anche passanti comuni. Ho personalmente pregato e benedetto un uomo che è stato gravemente ferito, mentre si trovava in automobile al momento dell'esplosione. E questa persona era musulmana" dice l'Arcivescovo di Abuja.
Mons. Onaiyekan rivela che la Chiesa locale aveva organizzato un servizio di vigilanza per proteggere i luoghi di culto. "Questi coraggiosi giovani hanno creato dei posti di controllo alle due entrate della strada che conduce alla chiesa di Santa Teresa, controllando ogni automobile che passava. L'auto dell'attentatore ha rifiutato di fermarsi. I ragazzi l'hanno seguita fino di fronte alla facciata della chiesa, riuscendo a bloccarla. Mentre stavano discutendo con il guidatore, questi ha fatto esplodere la bomba. Si è quindi trattato di un attentato suicida. Tra le vittime vi è uno dei nostri giovani della sorveglianza, e almeno 3 membri delle forze dell'ordine, tra cui un musulmano" ricorda Mons. Onaiyekan.
"Si tratta di terrorismo che non risparmia nessuno" incalza l'Arcivescovo. "Quando questa gente afferma di volere uno Stato islamico, non si tratta di uno Stato che dà maggiore libertà ai musulmani. Sappiamo cosa intendono per Stato islamico, abbiamo l'esempio della Somalia degli Shabab. Credo che finalmente siamo riusciti a far capire alla stragrande maggioranza dei nostri connazionali musulmani che il terrorismo dei Boko Haram non è solo contro i cristiani. Solo insieme, cristiani e musulmani, possiamo andare lontano" conclude Mons. Onaiyekan. (L.M.) (Agenzia Fides 28/12/2011)

Addormentare i bambini in macchina? Con quello che costa la benzina!

L'altra sera un mio carissimo amico, Adriano, mi dice: "Ieri lui (indicando il secondo figlio) per farlo addormentare ho dovuto stare in giro per due ore in macchina, oltre 130 chilometri!". Ricordavo del "vizio"di questo bambino comunque anche a molti altri: un mio fratello si addormentava solo così.
Ho guardato il piccolo e gli ho detto: "Ma quanto costa farti addormentare? Guarda che la benzina è salita ad 1,73 al litro ed aumenterà ancora. Vedete, amici miei, di trovare un'altra soluzione: un bel libro, un sonnifero od una botta in testa che costano meno".
Ovviamente con tono ironico.
Ci siamo fatti su tutti una bella risata.
Vero è, caro Adriano, che se vuoi per queste notti che siamo in villeggiatura vicino ti posso prestare la mia Multipla: se non altro è a Metano e quello non è ancora aumentato.
Speriamo che Monti non legga questo pezzo altrimenti pone subito rimedio a questa svista.
Buongiorgio o buona notte?

Ogni anno muoiono 22 mila bambini lavoratori

Dei 215 milioni di bambini e bambine che lavorano in tutto il mondo, oltre la metà, 115 milioni, lo fanno in condizioni pericolose per la salute fisica, la sicurezza e lo sviluppo emotivo e morale. E' quanto emerge dalla VIII Fase del Programma SCREAM (Difesa dei Diritti dei Bambini attraverso l'Educazione, le Arti e i Mezzi di Comunicazione) presentata dall'Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) per la Spagna. Ogni anno in tutto il mondo muoiono 22 mila minori a causa del lavoro, e molti altri riportano incidenti e malattie, superiori rispetto agli adulti. Ogni minuto un bambino lavoratore subisce un incidente, una patologia o un trauma psicologico collegato con il lavoro. Il programma è stato lanciato nel 2003 con l'obiettivo di rendere consapevoli studenti, insegnanti e cittadini circa le peggiori forme di lavoro minorile. Quest'anno, tra le varie attività di sensibilizzazione anche in altri ambiti culturali e creativi, sono state org! anizzate mostre fotografiche con immagini che riportano le condizioni di vita e lo sfruttamento minorile negli stati di El Salvador, Guatemala, Honduras e Nicaragua, dove i bambini lavorano nei campi, nelle discariche, come domestici, nei cantieri edili o nelle minieOgni anno muoiono 22 mila bambini lavoratori e molti altri si amre. Nel 2010, a L'Aja, nel corso della Conferenza Mondiale sul Lavoro Minorile, è stata evidenziata la necessità di procedere con maggiore celerità verso l'eliminazione, nel 2016, delle peggiori forme di lavoro infantile. (AP) (28/12/2011 Agenzia Fides)

Equità: gli aumenti al popolo subito, i tagli ai politici dal 2015

Aumenta la benzina ed il gasolio, aumentano i pedaggi autostradali ma non si sa di quanto, aumenta il canone Rai e le bollette di gas e luce ma ancora non è stato definito di quanto: gioiamo per questo no? Nel 2010, inoltre, il 16% delle famiglie residenti in Italia ha dichiarato di arrivare con molta difficolta' alla fine del mese. L'8,9% si e' trovato in arretrato con il pagamento delle bollette; l'11,2% con l'affitto o il mutuo; l'11,5% non ha potuto riscaldare adeguatamente l'abitazione. Per il 2011 i dati arriveranno il prossimo anno quando non avremo neanche più carta per scriverli e men che meno per fotocopiarli. Intanto le Regioni hanno abolito i vitalizi per i Consiglieri ma a partire dal 2015, non da oggi come l'aumento di benzina, sarebbe stato troppo difficile far passare su se stessi un taglio del genere. Chi sarà eletto in Regione nel 2013 godrà di metà vitalizio o si farà una legge per ripristinare il benefit precedente?
Staremo a vedere e se avremo i soldi per fare il pieno di benzina potremmo anche pensare di recarci presso i Consigli Regionali e chiedere spiegazioni, no? 
Abbiamo davanti un anno di tempo per organizzarci. Pensiamo a qualcosa, ragazzi. Tra un anno si vota e quindi tra pochi mesi tutti quelli che cinque anni fa abbiamo contribuito ad eleggere torneranno a farsi vivi, avranno ancora bisogno di noi, del voto di nostra moglie, della nostra nonna anziana, dei nostri condomini.
Abbiamo un anno di tempo per organizzarci. Io qualche idea comincio ad averla ed ho deciso che per primo voglio condividerla qui su Frews e le presenterò nel corso dell'anno in arrivo.
Attendo anche le vostre perché prima di arrivare ai forconi, ragazzi, cerchiamo un'ultima via democratica, per favore. Ci sarà. O no?
Giorgio Gibertini Jolly

La vitamina del giorno: Sant'Eugenio e frase Walt Disney

30 dicembre 2011 segno zodiacale: Capricorno. S. EUGENIO. Documenti ecclesiastici dei secoli XI e XII ricordano il 30 dicembre la deposizione e la traslazione di S. Eugenio vescovo nella Chiesa di S. Eustorgio .
Fu padre spirituale di Carlo Magno, e gli si attribuisce il merito di aver difeso, in un concilio tenutosi a Roma , il rito ambrosiano che si voleva abolire in nome dell' unità del mondo cristiano.In seguito alla difesa fatta da S. Eugenio , si sarebbe deciso di mettere sull' altare maggiore di S. Pietro un libro liturgico romano e uno ambrosiano.Dopo la sua morte i milanesi ne persero la memoria, che però , fu rinnovata da un miracolo operato dal santo a favore di una donna inferma .E così si cominciò ogni anno a celebrarne la festa . Si tratta di un santo venerato con culto locale , di cui non si sa l' epoca in cui visse e nemmeno se fu veramente vescovo.
" Se puoi sognarlo, puoi farlo"
Walt Disney
A cura di Sarah Myliz

29/12/11

Siì sereno!Il mio augurio a Marco Simoncelli.



Si dice che muoia giovane chi è caro agli dèi.Ma io non sono pagana e non credo negli dèi e mi sembra sempre un'ingiustizia quando un giovane se ne va.La mia avventura su Frews ha avuto il suo esordio quando,casualmente,ho commentato un articolo del NOSTRO Gibertini sulla morte di Marco Simoncelli.Oggi,sempre sotto ad un suo simpatico post,ho scritto che per me l'italiano dell'anno è stato lo sfortunato pilota di Coriano.Seguo la moto GP senza tifare per nessuno e,lo ammetto,prima di quella domenica mattina non mi ero mai concentrata su di lui.Io dico la verità anche quando è dissacrante:Simoncelli non era grandioso come Valentino Rossi e se anche prima o poi,oltre che nella 250 avesse vinto un mondiale nella moto GP,dubito che sarebbe arrivato ai livelli del pesarese,che già alla sua età era un grande fuoriclasse.Mi è dispiaciuto proprio per questo:Simoncelli non ha lasciato la moto per tentare l'impossibile,non cadere e quindi ottenere magari un buon piazzamento.Voleva vincere e non c'è niente di male,anche se qualche volta aveva esagerato ed alcuni colleghi lo avevano ammonito di essere pericoloso per loro e per se stesso.E invece se n'è andato.Bello,simpatico,con la tipica parlantina fin troppo fluida dei romagnoli,un pò bambinone.Mi ha intenerito quando ho visto le sue interviste,dopo quel 23 di ottobreHo pensato a quel corpo senza vita,al perché all'apice del suo vigore,del suo entusiasmo,quello interruttore che permetteva tante scintille abbia dovuto spegnersi e non ho trovato una spiegazione.Mi dispiace tuttora.Mi ricordo che la notte prima la bambina mi aveva fatto dormire male e mi ero alzata tardi,quel giorno,e invece di dirigermi in bagno,per salutare la piccola,mi sono diretta prima in salotto e ho incontrato quelle immagini.Ho intuito subito.Simoncelli è l'italiano dell'anno perché senza essere ancora un grande campione ha inciso per sempre il suo nome nella storia italiana di quell'affascinante e dannato sport che è il motociclismo e perché un ragazzo che corre,che ha troppo coraggio,troppa temerarietà,che è bello ed ha la vita davanti,quando muore così all'improvviso,lascia nel cuore di chiunque l'immagine della scia veloce lasciata dal suo volo tra gli angeli.Siì sereno,Marco!

Roberto Straccia:avvistamenti fasulli e niente di nuovo dal cellulare.



Stamattina il cane-detective marchigiano Piergiorgio è stato condotto nella zona pescarese di San Silvestro,dove negli ultimi giorni pare che Roberto Straccia fosse stato notato da due persone diverse;ma l'intelligente animale non ha riscontrato nessuna presenza delle tracce del giovane.Neanche il suo cellulare ed il suo computer,al vaglio degli inquirenti,hanno aggiunto qualche pezzo a questo improbabile giallo dicembrino,in quanto prima di sparire misteriosamente,Roberto ha cancellato tutti i messaggi.Un amico fermano dice che nell'ultimo periodo,oltre che dallo studio,il ragazzo era preso dall'organizzazione della festa dell'ultimo dell'anno,nella casa di Moresco.Intanto,secondo indiscrezioni,i militari hanno definitivamente abbandonato la pista del sequestro,considerando che 16 giorni sono troppi perchè nessuno si sia fatto vivo per chiedere un riscatto,per concentrarsi definitivamente o sull'amnesia o,purtroppo,sul suicidio.

Per Frews indovinate chi è l'uomo dell'anno? Lui, Giorgio Napolitano!

La nostra Redazione di Frews, dopo una lunghissima riunione di almeno una decina di secondi, ha preso all'unanimità la grande decisione attesa da tutto il mondo politico, sociale, psicologico, drammaturgico, tecnico, chimico e bergamasco.
Alle ore 17 e 18, dopo qualche minuto dall'annuncio della Redazione di RaiNews, all'unanimità (ero presente solo io ma non mi sono auto contestato) la nostra Redazione ha dato l'annuncio: uomo dell'anno per Frews è nientepoppodimenoche....rullo di tamburi: GIORGIO NAPOLITANO.
Originali no?
Dopo Famiglia Cristiana, Rainews ci siamo aggiudicati il terzo gradino del podio prima che ci venisse fregato da Topolino, la Fiaccolina o il settimanale delle Giovani Marmotte.
Quindi per favore comunicatelo a tutti, al diretto interessato, a Cleo ed alle agenzie di stampa e poi vi faremo (farò) anche sapere le motivazioni che per ora non ho ancora deciso ma, visto l'urgenza di occupare il terzo posto, ci siamo portati avanti.
Alcune motivazioni per contestare il primo posto di Famiglia Cristiana le abbiamo espresse in un recente articolo: per quelle nuove datemi qualche ora di tempo.

Partita la nave per il Giro del Mondo ma sono arrivato tardi al porto

Il giro del mondo al via da Savona ma causa traffico sono arrivato tardi al porto! Mannaggia, ed ora che faccio? Li inseguo a nuoto? Costa Crociere ha riproposto, dopo 17 anni, lo storico “Giro del Mondo”: un itinerario unico nel suo genere. Costa Deliziosa, una delle navi più moderne ed esclusive della flotta, è salpata oggi per un viaggio che sino al 6 aprile 2012 porterà i suoi passeggeri a scoprire i cinque continenti solcando i sette mari, così come fecero i grandi navigatori del passato.
La nave in 100 giorni circumnavigherà il globo, compiendo lungo il suo itinerario 37 scali e proponendo ai propri Ospiti la scelta tra 250 diverse escursioni. Il Giro del Mondo di Costa Deliziosa, che ha registrato il tutto esaurito alcuni mesi prima della partenza, ospiterà circa 2.300 viaggiatori provenienti da tutto il mondo: oltre la metà degli Ospiti saranno italiani e tedeschi; molti anche i francesi e gli spagnoli.
Causa traffico sulla statale Venarottese sono arrivato tardi, come dicevo, e per ora mi tocca solo sognare questo viaggio fantasticando con mia moglie per quando toccherà noi.
Intervistati da Avvenire due signori hanno dichiarato: "Abbiamo messo via risparmi per una vita e prima ce ce li portino via con le tasse abbiamo deciso di goderceli!"
Come dar loro torto?
Considerato il grande successo di questa suggestiva crociera, la compagnia ha già messo in vendita, dallo scorso febbraio, un itinerario “Giro del Mondo” anche nel 2013, con partenza da Savona il 6 gennaio e rientro il 16 aprile 2013, sempre a bordo di Costa Deliziosa.
Per chi non volesse aspettare, già nel 2012 Costa ha in programma due grandi crociere alla scoperta di 4 continenti, dedicate a un pubblico di viaggiatori che vuole esplorare il mondo godendo di un punto di vista unico: la “Grande Crociera dei 4 Continenti” con Costa Victoria, di 72 giorni, dal Brasile alla Cina con partenza il 7 marzo 2012 da Santos; la “Grande Crociera dell’Emisfero Orientale” a bordo di Costa neoRomantica, di 107 giorni da Savona alla Nuova Zelanda, con partenza il 19 settembre 2012.  feste tematiche, spettacoli internazionali e folcloristici, iniziative speciali dedicate al Giro del Mondo verranno proposte anche durante le varie tappe della traversata che dall’Europa raggiungerà le Americhe, l’Australia sino all’Estremo Oriente per poi ritornare verso l’Europa. La tratta “Cristoforo Colombo”, della durata di 28 giorni, da Savona raggiungerà la Francia e la Spagna per poi attraversare l’Atlantico alla volta di Madera, Antille, Colombia, Costa Rica, Canale di Panama, Messico, California con San Diego e Los Angeles. Dalle Americhe l’itinerario “James Cook” porterà gli Ospiti di Costa Deliziosa alla scoperta di S. Francisco, delle spiagge paradisiache e paesaggi sconfinati di Hawaii, Samoa, Fiji, Nuova Zelanda, Australia, sino a Singapore. La terza e ultima tratta, dedicata a “Marco Polo”, permetterà agli ospiti di Costa Deliziosa di visitare il meglio dell’Oriente con soste in Malesia, Thailandia, Sri Lanka, India, Emirati Arabi, Oman e Mar Rosso.
Sono 250 le escursioni proposte durante l’itinerario per rendere il giro del mondo un’esperienza unica e indimenticabile. Durante il viaggio sarà possibile vivere grandi emozioni come sorvolare il Grand Canyon in elicottero, tentare la fortuna nei casinò de Las Vegas, assistere alle tradizionali danze polinesiane a Honolulu, raggiungere il deserto dei pinnacoli di Perth, le Montagne Blu di Sydney e il misterioso monolito di Ayers Rock. Per seguire anche da casa il fantastico viaggio di Costa Deliziosa, basta andare sul sito web di Costa Crociere e collegarsi in diretta con le 2 webcam installate a bordo della nave (www.costacrociere.it/it/costa_deliziosa.html), oppure andare sul "C"Blog (blog.costacrociere.it), il blog ufficiale di Costa, dove saranno disponibili curiosità e reportage sul Giro del Mondo.

Allenatore espulso perchè chiama Finocchio il suo giocatore

allenatore del Bologna
Espulso per aver dato del finocchio a un giocatore. Peccato, però, che il giocatore in questione si chiami proprio Finocchio. E’ successo sabato scorso a Paolo Magnani, l’allenatore del Bologna Primavera, nel derby emiliano contro il Parma. A pochi minuti dalla fine Francesco Finocchio, ex under 17 azzurro, si invola verso l’area avversaria, un calciatore rossoblu cade, e il tecnico del Bologna grida “Finocchio, via la palla”. A quel punto l’arbitro Donati di Ravenna estrae il cartellino rosso per il tecnico dei felsinei. A nulla valgono i tentativi di spiegare l’accaduto al direttore di gara, che non vuole sentire ragione e non cambia la sua decisione.
Che cosa avrà scritto sul referto?
Che ha urlato Finocchio in modo provocatorio?
Buongiorgio

L’Italia unita contro i Disturbi del Comportamento Alimentare

Anche per il 2012 DonnaDonnaOnlus ha realizzato un calendario speciale che vuole essere strumento che accarezza l‘anima quotidianamente. Il titolo scelto è emblematico: “Il Capolavoro sei tu”, frase ispirata alla citazione del Santo Papa Giovanni Paolo II, “Prendete la vostra vita e fatene un capolavoro”.
Per accompagnare i dodici mesi dell’anno, sono state ritratte straordinarie protagoniste del mondo politico, dello spettacolo e donne comuni, con l’intento di veicolare un forte messaggio sociale e culturale. È più che mai necessaria, oggi, un’azione decisiva di prevenzione e informazione sul tema dei disturbi del comportamento alimentare, anche per cercare di superare l’esame severo di una società che ha eletto il giudizio a pregiudizio.
In dodici location storiche italiane - come il Teatro alla Scala di Milano, Palazzo Ducale a Venezia, la Loggia dei Lanzi a Firenze, la Galleria Nazionale di Arte Moderna e l’ Ara Pacis di Roma, il Teatro Massimo di Palermo - donne del luogo hanno posato per dodici scatti d’autore. Donne comuni insieme a importanti protagoniste del mondo politico, culturale e dello spettacolo, tutte unite con l’intento di veicolare un messaggio fondamentale per il mondo femminile: dobbiamo amare noi stesse e accettare i nostri… meravigliosi difetti, perché il capolavoro siamo noi!
Le fotografie ritraggono un “ Made in Italy ” a tutto tondo: arte, luoghi, tessuti e donne italiane.
Dalle italianissime bellezze ritratte da dodici grandi artisti italiani di Black Archives, ai tessuti utilizzati per esaltare le loro forme, ai prestigiosi luoghi d’arte che hanno fatto da sfondo, fino a un altro fiore all’occhiello del Bel Paese: la cucina. Al fianco di DonnaDonnaOnlus , infatti, ci sono alcuni tra i più importanti nomi della cucina italiana tra cui Fabio Campoli , Filippo la Mantia .
Ogni foto è corredata dalla dedica esclusiva dei grandi chef , mentre la quarta di copertina li vede posare insieme a Nadia Accetti - fondatrice e testimonial di DonnaDonnaOnlus che ha sofferto per oltre 10 anni e rischiando la vita - in un bellissimo e significativo scatto dal messaggio forte e rivoluzionario: il cibo non è il nemico da combattere.
Nadia Accetti

La vitamina del giorno: San Davide e frase di Emily Dickinson

29 dicembre 2011 segno zodiacale: Capricorno
S.DAVIDE. Davide è il personaggio che dominò la storia di Israele dalla prima metà del X secolo a. C.  Vinse il gigante Golia, diede fiducia alle tribù di Israele e le raccolse in  un unico popolo forte e rispettato . Davide è l' uomo che peccò gravemente davanti al Signore ma seppe riconoscere  le sue colpe e chiedere perdono. A lui il Signore assicurò una posterità eterna  perchè , dalla sua discendenza, sarebbe nato il Salvatore. Gesù infatti viene definito "il figlio di David". Trasportò nella città di Gerusalemme L' Arca dell' Alleanza del Signore. Altissimo poeta cantò nei Salmi il dolore, il pentimento, la speranza e la  fede.  Profeta vide nella mente illuminata da Dio la passione e la risurrezione di  Cristo.
" Nessun vascello c'è che, come un libro, possa portarci in contrade lontane"
Emily Dickinson

28/12/11

Caso Straccia:fitto caos sulla vicenda



Nemmeno nel giorno del 24esimo compleanno dello scomparso Roberto,viene fuori nulla di rilevante.Pare che negli ultimi 3 giorni,siano arrivate segnalazioni di avvistamenti del giovane da Pescara,dall'alto Lazio,dalla Campania,dalla Sardegna,dalla Puglia e,di nuovo dalla provincia abruzzese.Non tutte sono state valutate attendibili da chi si sta occupando delle indagini,ma di alcune si sta tenendo conto.Intanto è emerso un episodio,datato 20 marzo 2009,che potrebbe essere importante:quella notte il giovane finì in ospedale in preda al vomito e ad una temporanea amnesia;ad avvertire i soccorsi,furono i coinquilini pescaresi di allora.Molto adirati gli amici universitari per quanto stanno scrivendo i giornalisti,facendoli in un certo qual modo sentire accusati,mentre gli inquirenti gli hanno sempre interrogati in maniera cordiale,solo al fine di avere più elementi di cui avvalersi,ma senza far pesare alcun sospetto sul loro conto.Ribadisco un pensiero espresso nei giorni scorsi:l'accanimento mediatico su casi come quello Scazzi e Rea è innegabile che abbia portato un grosso contributo alle indagini.A differenza ad esempio di quello Gambirasio,tenuto in primis dalla famiglia della ragazzina sotto maggiore riserbo e ancora lontano dalla soluzione.

La macchina del tempo: passare davanti a Via Bellerio e ringiovanire di 20 anni

Complice le vacanze natalizie mi sono spostato in visita parenti in quel di Milano dove abbiamo potuto godere della bellezza dello stare assieme ma anche di un clima eccezionale, arricchito da uno splendido sole, per tutta la nostra permanenza nel capoluogo lombardo.
Andando a visitare mio fratello sono passato su viale Enrico Fermi, strada che ha il "privilegio" di scorrere a fianco della sede della Lega Nord, quella di via Bellerio, che però su quel lato ha un lungo muro che da sempre diventa anche manifesto elettorale.
Che cosa vi si può leggere oggi?
"Padania libera". "Basta tasse!". "Subito il federalismo" ed addirittura, su qualche manifesto: "Governo ladro!".
Ed allora ho capito che il tempo non esiste.
Nella mia auto mi sono ritrovato con venti anni in meno, quando quelle battaglie cominciarono davvero e ci avevamo creduto in tanti, del nord.
Venti anni fa gli stessi slogan ed al semaforo mi sono chiesto: ma questi dove sono stati tutto questo tempo? Erano loro al Governo o c'è stato un furto d'identità? Certo, sul sito della Lega la foto di Bossi è forse quella della prima comunione, ma per noi comuni mortali il tempo è andato avanti, eccome.
Al semaforo rosso presto rinsavisco: la mia macchina del tempo una volta era una Bmw ed ora è un Multipla con tre figli ed una moglie a bordo e quelle scritte ora mi lasciano l'amaro di promesse non mantenute e l'ironico di una commedia all'italiana che continua a ripetersi e che, forse, avrà sempre lo stesso copione.
Accelero, i prossimi vent'anni mi aspettano, per me e per la mia famiglia non posso attendere loro, quelli di Via Bellerio and co.
Giorgio Gibertini Jolly