30/11/11

Fotografia - What Is That ? - Lo Zooming e il Surrealismo Fotografico

Carissimi lettori, bentornati a una nuova sfolgorante dissertazione sulle tecniche fotografiche nella nostra aula virtuale di Frews. Mi trovo a scrivere oggi questo articolo di "Scuola" fotografica (sempre virgolettato perchè, lo ricordo, nessuno qui è maestro e abbiamo tutti da imparare), a causa delle continue pressioni della mia collega di redazione, desiderosa di apprendere i fondamenti di una tecnica fotografica chiamata Zooming.
Non avete la minima idea di cosa si tratti? Eccovi allora un primo assaggio dei risultati derivanti dall'utilizzo di questo particolare metodo di scatto...




Come già avrete capito, parliamo di una tecnica estremamente particolare e utilizzabile solo in determinati contesti e con precisi scopi artisti. Non è, per dirla a "pane e salame" una tecnica da tutti i giorni. Ma se volete conferire alle vostre fotografie un marcato movimento e un'aurea di unicità, allora è la tecnica che fa per voi.
Si tratta essenzialmente di trasmettere su pellicola un movimento che in realtà non avviene, ma che potete creare voi con le vostre mani.



Cerchiamo di essere chiari fin da subito. NON esiste una metodo unico e universale per lo Zooming. Trattandosi di un una tecnica empirica e manuale (come vedremo poi), ognuno di voi la eseguirà in modo diverso, a seconda del gusto, della finalità o anche semplicemente del momento in cui scatta. E' infatti quasi impossibile realizzare due scatti usando lo Zooming allo stesso modo, anche per lo stesso fotografo. Se non è questo a rendere unici i vostri scatti...




Come si esegue lo Zooming:
Pur non essendo una scienza assoluta, esiste un procedimento base da seguire.
Ci si serve preferibilmente di un cavalletto o treppiede, in modo da poter gestire al meglio i tempi lunghi di scatto fondamentali per la riuscita dello scatto, specie se state fotografando di notte. Nelle ore diurne potete anche fare a meno del supporto, ma le vostre possibilità saranno limitate (sarà difficile ottenere l'effetto con macchina alla mano e tempo impostato maggiore di 3 secondi).
Come appena detto, dovete impostare un tempo di scatto medio lungo, a seconda delle vostre intenzioni.
Premuto il pulsante di scatto, dovete far nascere la magia. Come? Ruotando il vostro Zoom (si avete capito bene!) finché la vostra macchina sta compiendo lo scatto. E' questo che conferisce il caratteristico allungamento delle immagini.



I punti cardine si riassumono nelle poche righe scritte sopra. Da qui in poi, è tutto letteralmente nelle vostre mani. La diversa resa dell'effetto dipenderà dal tempo di scatto scelto, dall'inquadratura e dalla velocità e continuità con cui ruoterete lo Zoom (superfluo dire che uno zoom 18-55 offrirà effetti diversi da un 55-200 e così via).




Consiglio da navigato zoommatore:
Se scegliete tempi di scatto molto lunghi (10, 15, 20 o più secondi) vi suggerisco di non avere fretta a ruotare lo zoom. Dovete lasciare il tempo alla macchina di catturare i lineamenti base del soggetto che intendete ritrarre, per poi, negli ultimi secondi, allungare le luci e i contorni con lo zooming. Se ruotate troppo precocemente, rischiate di fotografare unicamente l'immagine da voi scelta con zoom al massimo e senza alcun effetto.
Altro consiglio? Scattate il più possibile. Ogni scatto sarà unico e inimitabile. Solo nella tranquillità del vostro studio in fase di sviluppo potrete scegliere il migliore. Le schede di memoria non sono mai abbastanza grandi...




Effetti surreali dello Zooming:
L'oggetto di disputa con la mia collega Laura riguardava lo scatto che vedete qui sopra, realizzato in piazza Bra a Verona. "Come si può realizzare una doppia esposizione dell'orologio? Sembra un fotomontaggio!".
E in effetti un fotomontaggio lo sembra davvero, ma non è altro che una delle possibili realizzazioni dello zooming. Ecco come fare per dare un tocco "surrealista", come piace chiamarlo a me, ai vostri scatti:
Impostate tempi molto lunghi: 15-20 secondi. Poniamo che la scelta ricada sui 15".
Inquadrate i due soggetti che volete vedere esposti nel medesimo scatto. In questo caso erano la veduta completa dell'arco con l'orologio, e il quadrante dell'orologio nel dettaglio (visibile a zoom pieno). Fate tutte le prove del caso finché l'inquadratura non vi soddisfa a pieno.
Premete il pulsante di scatto e contate all'incirca fino a 7.
Ruotate il vostro zoom a una velocità media, in modo che vi rimangano almeno 5 secondi di esposizione finali con il dettaglio del soggetto perfettamente inquadrato a zoom massimo.
Controllate lo scatto e il risultato sarà stupefacente.

Come detto all'inizio, ognuno di voi ha piena libertà nell'interpretare e nell'eseguire questa tecnica. Ogni scatto sarà differente dall'altro. Spero che decidiate di sperimentare questo effetto incredibile e che questo articolo vi possa essere utile nella realizzazione dei vostri progetti. Aspetto con ansia i vostri commenti e le vostre foto!

Buona fotografia a tutti.

Ser Vlad
(http://servladopenblog.blogspot.com/2011/11/sogno-duna-nottesurreale.html)





Avete qualche richiesta particolare o un dubbio amletico che vi assale? Mandate i vostri questiti via mail a servlad90@yahoo.it
Sarà per noi un piacere esaudire ogni vostra richiesta!



13 commenti:

  1. Uhm, mi hai convinto: mi sa che ci devo provare prima o poi, anche perchè ero rimasta a bocca aperta guardando le tue.
    Sicuramente le prime risulteranno una schifezza .. ma se non provo non imparo no?

    Grazie della dritta Ser!!

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  2. Carissima!
    E' tutta questione di pratica. Se ti faccio vedere le mie prime, ti metti a ridere! ;)
    Buon lavoro! Aspetto di vedere i frutti del tuo operare! ;)

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  3. Vado a provare, grazie dei preziosi suggerimenti!!!
    Cinzia

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  4. Poi pretendo di vedere cosa combini Cinzia! ;)

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  5. That's marvellous!
    Fra

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  6. Va beh, la "collega" Laura non dice nulla...se non spettacoloooooo!

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  7. Orologio e fontana (le ultime due) le trovo fantastiche!
    Sembra un fotomontaggio quella dell'orologio invece non lo è. incredibile! Complimenti! Quelle diurne, mi danno senso di nausea a guardale, capita solo a me?!?
    Complimenti ancora!

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  8. @ Fra: Thanks!

    @ Laura: soddisfatta!?!? ;)

    @ Manuel: tranquillo manuel..non sei il primo a dirmelo! ;) Questo effetto non mette d'accordo tutti. Alcuni lo adorano, altri lo odiano. Va a sensibilità! Io, neanche a dirlo, ne vado matto..

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  9. Ser Vlad, guarda che non era una critica, anzi la foto mi piace, ma mi viene veramente un senso di nausea se la guardo per qualche secondo in più...mi chiedevo se sono fatto male io o se capita anche ad altri questo "effetto collaterale"! :-)

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  10. Sempre complimenti ragazzi a tutti. Mi faccio un "pane e salame" poi ci provo. Punto un giorno ad essere inserito in rubrica!

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  11. @ manuel: tranquillo non l'ho presa come critica! ;) Un mio lettore una volta mi disse la stessa identica cosa. Ce gli povocavano nausea e labirintite ! ;)

    @ Giorgio: Tu sperimenta..poi vediamo cosa combini! ;)

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  12. Buongiorno, vorrei sapere se è possibile effettuare lo zooming con una digitale. Io ho una powershot della Canon e non riesco a zoomare mentre scatto... cioè la macchina non lo fa fare. Come risolvere? Devo muovermi io?
    Grazie in anticipo
    Annamaria

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  13. Annamaria! Scusa il ritardo!
    beh, con una compatta il problema è appunto che non è possibile zoommare durante lo scatto. Non credo di conoscere soluzioni in tal senso..se dovessi muoverti tu, rischieresti di sfuocare semplicemente l'immagine non ottenendo il risultato che avevi immaginato. Lo zoom manuale è l'unica soluzione!

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