31/01/12

Perchè lo abbiamo strappato dai rifiuti organici ospedalieri per dargli sepoltura

Matteo Bramucci 18 settimane
Matteo Bramucci è morto a 18 settimane di gestazione nella pancia di sua mamma Angela e sotto lo sguardo triste di papà Vincenzo che era pronto ad accogliere il loro quinto figlio.
Appena avuto l’aborto spontaneo in un ospedale di Roma, Angela e Vincenzo hanno chiesto alla caposala di poter avere il bambino per seppellirlo a Roma, al Cimitero degli Angeli recentemente inaugurato.
E’ stato loro detto che non era possibile!

Bambina di 2 anni scrive a Nonno Mario Monti, quello che fa le cose giuste

A volte vien voglia di dire: a ridatece Silvio, lui si che era sobrio. Spulciando nel sito del Governo Italiano, all'indirizzo qui linkato, finirete nella sezione dedicata dal Presidente del Consiglio Mario Monti al Dialogo col cittadino.
Potete così leggere e lo ritrascrivo prima che il tutto venga rimosso:
Dialogo con il Cittadino. Le parole dei cittadini. Proponiamo alcuni estratti delle mail indirizzate al Presidente del Consiglio Mario Monti.

“…oggi ho visto il Professore alla trasmissione condotta dalla giornalista Lucia Annunziata su RAI3…voglio, con questa mia, solo testimoniare che se c’è una cosa che noi “cittadini normali” abbiamo capito di questo strapazzato Governo Tecnico è che di Lui, con tutte le incertezze del caso e un pò come nella vita, ci si può, una volta tanto, fidare!...”
Firmato “Impiegato, coniugato, figlio di un portiere di palazzo popolare”
“…Lisa, una bambina di due anni e mezzo, alla domanda “che cosa hai visto in TV?”, risponde “Ho visto il nonno Mario, quello che dice le cose giuste per il futuro…”
Firmato “una coordinatrice pedagogica di una cooperativa sociale”
“…Ho vissuto la prima metà della mia vita tra l’Africa e il Sud America…ora ho deciso di andare un periodo a Londra…questa esperienza mi porta a vedere tante cose (italiane) con nuove prospettive che mi farebbe piacere condividere con lei, vista la Sua lunga esperienza all’estero…”
Lettera firmata
“…I have been watching TV and because I love Italy I would like to offer some suggestions…”
 Lettera firmata Questa è la scelta che viene fatta dalla redazione (ufficio stampa, lacchè o non so che altro del Presidente del Consiglio).
Fa impressione quella bambina, un enfant prodige sicuramente, che invece di vedersi i cartoni animati su Rai Yo Yo si sorbisce tutte le conferenze stampa di Mario Monti e pure le capisce anche, fatto che è risultato difficilissimo per moltissimi giornalisti ed addetti ai lavori.
Mentre i genitori di là in camera si guardano la ennesima replica dell'intramontabile Don Camillo, ve la immaginate voi la bambina in salotto che zittisce il cane e le dice: fammi sentire Mario Monti che sta parlando del mio futuro?
Nominiamola ministro! Ma subito! Anzi senatore a vita, ora che si è tristemente liberato un posto. 
E che vogliamo dire della coordinatrice pedagogica di una cooperativa sociale che invece di chiamare i servizi sociali riporta le parole della bimba e le invia al Presidente del Consiglio?
Stasera porto dallo psichiatra i miei figli che hanno più di due anni, non sopportavano nemmeno Silvio nonostante le mie insistenze, però sanno tutto di Rai Yo Yo ed il loro futuro lo affidano ancora a Manny Tuttofare.

Angela Merkel gioca a Risiko: alla conquista dell'Europa

Che cosa abbia in mente Angela Merkel per l’Europa a trazione tedesca lo abbiamo visto nel fine settimana che ha preceduto il summit odierno a Bruxelles. Due episodi che dovrebbero far riflettere tutti gli europei:
• La Cancelliera ha inviato una lettera a tutte le altre capitali dell’euro per chiedere di mettere sotto commissario la Grecia. Pretendendo senza mezzi termine “una cessione di sovranità” in materia di tasse, spesa pubblica e altre misure economiche dal Parlamento ad un delegato di fiducia della Germania.
• Inoltre ha annunciato che interverrà direttamente nella campagna elettorale francese a fianco di Nicolas Sarkozy per scongiurare l’avvento di un governo che rompa l’asse franco-tedesco.
A oltre vent’anni dalla caduta del muro di Berlino, siamo a una ricostruzione che in salsa tedesca dovrebbe circondare l’Europa intera: una versione aggiornata dei “paesi fratelli” dell’Unione sovietica; ma visto che si parla di Germania il pensiero va anche ad un Quarto Reich.
Esagerazioni? C’è da augurarselo. Fatto sta che ciò che qualche tempo fa sarebbe apparso impossibile rispetto alle più elementari regole democratiche, oggi passa quasi nell’indifferenza di molti leader europei (che si guardano bene dall’informare le proprie opinioni pubbliche), e nell’approvazione di quelli che sono ormai i governi satelliti della Cancelleria.
La crisi greca poteva essere facilmente risolta due anni fa, o con il piano di aiuti sostenuto dal nostro governo di allora (quello di Silvio Berlusconi), oppure lasciando che Atene fallisse. In entrambi i casi si sarebbe scongiurato il contagio finanziario e si sarebbe evitato di capovolgere la democrazia. Oggi non crediamo che gli Stati Uniti e l’Inghilterra si farebbero mai imporre un commissario per le tasse dalla Germania. E noi?

Soldi nascosti nel reggiseno, nelle suola delle scarpe e viaggi in bicicletta

65 mila euro nascosti tra reggiseno rosso, suola delle scarpe e sellino della bicicletta che stava pedalando faticosamente sulla salita verso San Marino, "terra delle libertà".
Presa, sequestrati 55 mila euro, ed ora per lei un processo civile ed anche penale!
La bicicletta gliela hanno lasciata però, così è potuta tornare a casa e magari la prossima volta proverà a portare illegalmente i suoi risparmi all'estero inserendoli tra la camera d'aria e la ruota davanti: l'importante è non frenare.
Che il governo di Dracula Monti faccia paura ne ha lungamente parlato qui si Frews il nostro ottimo Manuel segnalandoci prima di tutti, ed anche prima di Equitalia, movimenti di capitali verso l'estero, in particolare di lingotti d'oro verso la Svizzera.
Certo, la domanda viene spontanea: dove avrebbe nascosto i lingotti d'oro la sinistra? Siate meno spontanei nella risposta, per favore, che ci leggono anche i minorenni!
Che cosa ci si inventa per sfuggire al fisco! Chissà quanti altri invece sono riusciti a farla franca raggiungendo le banche di San Marino ma una domanda allora sorge a me immediatamente: dove erano nascoste queste famigerate banconote da 500 euro? Non che sia interessato all'argomento: non ho nè soldi né bicicletta, era solo per una curiosità professionale.

Giovani aperti alla vita è il tema della 34esima giornata per la vita

La vera giovinezza risiede e fiorisce in chi non si chiude alla vita. Essa è testimoniata da chi non rifiuta il suo dono – a volte misterioso e delicato – e da chi si dispone a esserne servitore e non padrone in se stesso e negli altri. Del resto, nel Vangelo, Cristo stesso si presenta come “servo” (cfr Lc 22,27), secondo la profezia dell’Antico Testamento. Chi vuol farsi padrone della vita, invecchia il mondo.
Educare i giovani a cercare la vera giovinezza, a compierne i desideri, i sogni, le esigenze in modo profondo, è una sfida oggi centrale. Se non si educano i giovani al senso e dunque al rispetto e alla valorizzazione della vita, si finisce per impoverire l’esistenza di tutti, si espone alla deriva la convivenza sociale e si facilita l’emarginazione di chi fa più fatica. L’aborto e l’eutanasia sono le conseguenze estreme e tremende di una mentalità che, svilendo la vita, finisce per farli apparire come il male minore: in realtà, la vita è un bene non negoziabile, perché qualsiasi compromesso apre la strada alla prevaricazione su chi è debole e indifeso.
In questi anni non solo gli indici demografici ma anche ripetute drammatiche notizie sul rifiuto di vivere da parte di tanti ragazzi hanno angustiato l’animo di quanti provano rispetto e ammirazione per il dono dell’esistenza.
Sono molte le situazioni e i problemi sociali a causa dei quali questo dono è vilipeso, avvilito, caricato di fardelli spesso duri da sopportare. Educare i giovani alla vita significa offrire esempi, testimonianze e cultura che diano sostegno al desiderio di impegno che in tanti di loro si accende appena trovano adulti disposti a condividerlo.
Per educare i giovani alla vita occorrono adulti contenti del dono dell’esistenza, nei quali non prevalga il cinismo, il calcolo o la ricerca del potere, della carriera o del divertimento fine a se stesso.
I giovani di oggi sono spesso in balia di strumenti – creati e manovrati da adulti e fonte di lauti guadagni – che tendono a soffocare l’impegno nella realtà e la dedizione all’esistenza. Eppure quegli stessi strumenti possono essere usati proficuamente per testimoniare una cultura della vita.
Molti giovani, in ogni genere di situazione umana e sociale, non aspettano altro che un adulto carico di simpatia per la vita che proponga loro senza facili moralismi e senza ipocrisie una strada per sperimentare l’affascinante avventura della vita.
È una chiamata che la Chiesa sente da sempre e da cui oggi si lascia con forza interpellare e guidare. Per questo, la rilancia a tutti – adulti, istituzioni e corpi sociali –, perché chi ama la vita avverta la propria responsabilità verso il futuro. Molte e ammirevoli sono le iniziative in difesa della vita, promosse da singoli, associazioni e movimenti. È un servizio spesso silenzioso e discreto, che però può ottenere risultati prodigiosi. È un esempio dell’Italia migliore, pronta ad aiutare chiunque versa in difficoltà.
Gli anni recenti, segnati dalla crisi economica, hanno evidenziato come sia illusoria e fragile l’idea di un progresso illimitato e a basso costo, specialmente nei campi in cui entra più in gioco il valore della persona. Ci sono curve della storia che incutono in tutti, ma soprattutto nei più giovani, un senso di inquietudine e di smarrimento. Chi ama la vita non nega le difficoltà: si impegna, piuttosto, a educare i giovani a scoprire che cosa rende più aperti al manifestarsi del suo senso, a quella trascendenza a cui tutti anelano, magari a tentoni. Nasce così un atteggiamento di servizio e di dedizione alla vita degli altri che non può non commuovere e stimolare anche gli adulti.
La vera giovinezza si misura nella accoglienza al dono della vita, in qualunque modo essa si presenti con il sigillo misterioso di Dio.

Che bello sarà andare negli uffici pubblici il giorno del nostro compleanno

Delle tante parole scritte nel decreto "Semplifica Italia" (dopo quello Salva Italia - Rilancia Italia - Forza Italia), teso ad incidere sugli aspetti più farraginosi della burocrazia italiana uno me ne è rimasto particolarmente a mente perché parla del nostro compleanno, del mio e del tuo.
Ovviamente non si dice che Monti ci farà un regalo quel giorno o verrà a casa nostra ad aiutarci a spegnere le cartoline ma l'idea è un'altra e mi sembra simpatica, a dir poco buona.
"Nel pacchetto - scrissero dall'ufficio stampa della presidenza del consiglio - si va dall’agenda digitale (banda larga e ultra larga per  risolvere il divario digitale, apertura all’open data delle pubbliche amministrazioni per la totale trasparenza, uso del cloud, incentivi alle smart communities, gli spazi virtuali di discussione dei cittadini), alla semplificazione normativa per le imprese (da 27 presentazioni dello stesso documento ai una sola). Dalla facilitazione delle assunzioni degli extracomunitari alle panetterie aperte la domenica, ai documenti che scadono nel giorno del compleanno".
Interessante no? Bella l'idea ed approfondendo mi sono reso conto che la proposta viene da un cittadino ed è stata adottata dal governo attuale.
Quindi il giorno del compleanno nostro ci scadranno carta d'identità, patente e gli altri documenti personali e saremo costretti a passare la giornata in coda agli sportelli e, siccome i funzionari dell'anagrafe lo sanno il motivo per cui sei lì, dovremo offrire a tutti da bere e gli sportellisti ingrasseranno ma noi faremo amicizia con la vicina di casa sorprendendola con un bel "anche tu sei nata oggi?" e lei "no sono qui solo perché ho dimenticato l'ombrello".
Che bello sarà andare negli uffici pubblici il giorno del nostro compleanno a rinnovare tutti i nostri documenti e poi tornare a casa con tessere magnetiche nuove di zecca

Don Bosco ritorna tra i giovani ancor... ed i motivetti dell'infanzia

Da stamattina, da quando il mio Tab mi ha ricordato, grazie alla rubrica di Sarah Myliz, che oggi è la festa di Don Bosco, mi ronza per la testa un motivetto che fa: "Don Bosco ritorna tra i giovani ancor, ti chiaman frementi di gioia e d'amore". Lo conoscete? Io ce l'ho in testa da 30 anni e ricompare ogni 31 gennaio assieme ai ricordi di Don Germano Tonon, coadiutore all'Oratorio San Luigi di Novate Milanese tanti anni fa, sacerdote sempre con la tonaca, fissato coi chierichetti, col giornalino e con don Bosco. Io allora ero cerimoniere, guarda caso dirigevo il giornalino della Parrocchia, ed ero seguace di don Bosco.
Questo ritornello, coi suoi ricordi di tutti noi, gli amici, impolverati a cantarlo nel cortile dell'Oratorio, mi ha ridato dolcezza anche oggi non per i tempi andati (solo un pochino) ma sul quanto è importante sin da piccoli passare ai bambini qualche preghiera, qualche canto religioso: rimangono dentro, fanno il loro percorso, e, quando meno te l'aspetti, ritornano fuori anche solo al voltar pagina di una calendario.
Buongiorgio

S.Giovanni Bosco. Nomi del giorno. Frase di Mandela.

31 gennaio 2012 segno zodiacale: Acquario. Il sole sorge alle 7.34 e cala alle 16.59.
S. GIOVANNI BOSCO Nato a Castelnuovo d'Asti il 16 agosto 1815. Grande apostolo dei giovani, fu padre e guida alla salvezza con il metodo della persuasione, della religiosità autentica, dell' amore teso sempre a prevenire anziché a reprimere.
Il suo metodo educativo si ispira ad un umanesimo cristiano che attinge motivazioni ed energie alle fonti della sapienza evangelica.
Fondò i Salesiani, la Pia Unione dei cooperatori salesiani e , insieme a Maria Mazzarello, le Figlie di Maria Ausiliatrice.
Nel gennaio 1988 Giovanni Paolo II lo proclama Maestro della gioventù.
Muore a Torino1888.

NAME OF THE DAY: Female CHANTAL di origine francese è abbastanza diffuso nel Nord Italia. La sua diffusione si deve a S. Francesca Fremiot , duchessa di Chantal. Si festeggia il 12 dicembre. La sua pietra è il topazio.
Male CIRO deriva dal persiano Kurush attribuito ai re persiani e significa " re, signore e padrone". Si festeggia il 31 gennaio ...perciò AUGURI! La sua pietra è il topazio.

" Niente come tornare in un luogo rimasto immutato ci fa scoprire quanto siamo cambiati".
                                                                     Nelson Mandela

30/01/12

L'effetto domino prosegue. E la fine dell'Euro appare sempre più vicina.

Per chi segue con regolarità Frews, di certo questa notizia non sarà sorprendente.
Infatti è da parecchi mesi che parliamo di "effetto domino" e che raccontiamo di come la vita della moneta unica europea, l'Euro, sia appesa ad un filo sempre più sottile.
Ogni giorno che passa, la situazione diventa sempre più critica, nonostante ciò finora si è sempre riuscito a tamponare, ma per quanto ancora si riuscirà a farlo?
Le tensioni infatti aumentano sempre di più, in modo esponenziale. La Grecia sta "patteggiando" in questi giorni un accordo con gli investitori privati per quanto e come verranno rimborsati i buoni del tesoro (si parla che rimborseranno al massimo un 30%). E nel frattempo la situazione negli altri Stati a rischio, peggiora sempre di più. Abbiamo un Portogallo che prestissimo dovrà seguire la medesima strada della Grecia, pensate infatti che oggi i Btp portoghesi decennali hanno raggiunto il tasso del 17%!
Guardate la classifica del momento di chi è maggiormente esposto con il Portogallo (in ordine decrescente:
Spagna: 88,46 bilion $
Germania: 35,85 bilion $
Francia: 25,66 bilion $
UK: 25,44 bilion $
US: 5,23 bilion $
Italia: 3,93 bilion $
ecc.

Potete quindi ben immaginare cosa significherebbe aggiungere alla Grecia anche il "default" del Portogallo!
Le voci di un ritorno alla Dracma da parte della Grecia si fanno sempre più consistenti, sebbene sorga spontanea una domanda: l'Europa e la BCE permetteranno mai alla Grecia di tornare all'Euro o preferiranno mantenerla sotto ricatto ancora per un bel po'? E se la Grecia tornerà alla Dracma, il Portogallo sarà costretto a fare altrettanto?
E in Irlanda, Stato in cui la cui situazione non è molto più rosea degli altri due stati sopracitati, si parla seriamente di voler indire un referendum sulla unione fiscale europea e il Ministro irlandese dichiara che sarà veramente difficile per l'Irlanda restare nell'Euro se il voto del referendum rifiuterà l'unione fiscale.

Nei famosi PIIGS (per chi si fosse perso le puntante precedenti, ricordo che si tratta dell'acronimo costituito dalle iniziali degli stati "maiali") mancano all'appello poi Spagna e Italia due nazioni "colosso" di cui non ci si potrebbe assolutamente permettere un "fallimento" anche controllato come si sta tendando ora con Grecia. E così nonostante le pessime condizioni economiche di questi due Stati per il momento con vari escamotage (come la BCE che continua a comprare Btp) si riesce a tamponare la situazione e mantenere una parvenza di situazione sotto controllo. Ma fino a quando si riuscirà a contenere questo "effetto domino"?
Intanto nonostante le pesanti manovre da parte della Svizzera, l'Euro, ovviamente, si indebolisce di nuovo e torna a 1,20 rispetto al franco. Chissà come mai? Forse non sono il solo a credere nell'effetto domino?

Le cose procedono quindi come da copione; peccato che quasi nessuno (a parte qualche blog di informazione seria e indipendente) vi stia raccontando queste cose, ma al contrario ci ritroviamo un Presidente del Consiglio che ci vuole convincere che con la ridicola manovrina fatta in Dicembre, con le liberalizzazioni e con la lotta all'evasione fiscale, l'economia ripartirà! Peccato che tutte le fonti sono concordi nel prevedere per il 2012 una diminuzione del PIL, il che significa RECESSIONE! Altro che crescita! mi stupisce la cosa perché un professore della Bocconi dovrebbe ben capire la differenza tra un numero positivo e uno negativo. Ma forse quando alle elementari spiegavano i numeri razionali il Professor Monti era a casa ammalato?
Ovviamente lungi da me il voler dare tutte le colpe al Professore, non è certo colpa sua se oggi ci ritroviamo in questa situazione, però potrebbe almeno avere il coraggio di ammettere come stanno veramente le cose e avere la decenza di evitare di usare certi termini come "ripresa" e "equità"!

GUARDATE QUESTO VIDEO tratto da un grandissimo film, direi quasi profetico: http://www.youtube.com/watch?v=Dq803I4pyw8

"mi sono reso conto che ne facciamo tutti parte...e siamo tutti intrappolati..."

manuel

Questa è la storia del mio aborto interno.La mia esperienza più dolorosa



Giorgio ha scritto un post sul ritiro spirituale per persone che hanno avuto a che fare con l'esperienza dell'aborto volontario;io non ho avuto diretta esperienza del volontario ma dello spontaneo ed è la più brutta cosa che mi sia mai capitata.Indirettamente ho avuto a che fare col volontario.Siccome credo di essere"migliore"quando mi racconto che quando racconto,spero che se a Giorgio

Maxi Lopez in panchina e l'umilizione che non capisco di Super Pippo

Vedere Maxi Lopez in panchina mi ha fatto sorgere alcune domande: è il nuovo massaggiatore? mi son perso qualche passaggio del calcio mercato? tiene il posto a Tevez? scalda il posto per quando uscirà Ibra? sta aspettando il 67? Tutto ho pensato tranne che fosse diventato un giocatore del Milan: e vai, cresce ancora di più la squadra dei biondini che già annovera Abate (capo tribù), Mexes, Merkel ed ora anche Maxi Lopez Solenghi Marchesini.
Per inciso: gran goal Ambrosini, lo hai visto fare da me?
Però poi c'è una cosa che non digerisco di Allegri, del nostro bravo mister: perchè mi devi umiliare in quel mondo super Pippo facendolo giocare sette minuti scarsi? Perchè disonori così uno che ha contribuito a far grande il Milan? Capisco cacciar via Ronaldinho che oltre all'elastico era più bravo in discoteca che in campo però Super Pippo ha fatto la storia della nostra squadra ed insultando lui in quel modo insulti il Milan: possibile che non glielo si riesca a far capire?
Ricordati, mister, che Ibra dopo il goal è andato a salutare Pippo come gesto di vicinanza e solidarietà calcistica.
Pippo, non andartene: vedrai che il tuo momento arriverà anche quest'anno, sperando che almeno venti minuti te li faccia giocare, come ben ricorda il Mourinho del Real....
Diavoletto buono.

I discorsi "cattolici" di fine anno di Oscar Luigi Scalfaro

Con Scalfaro ho smesso di seguire i discorsi di fine anno dei Presidenti della Repubblica. Perché erano noiosi e soporiferi? No, perché non ha mai trattato i temi a me eticamente cari, quelli che passano anche sotto il nome di valori non negoziabili, quelli che si dice essere solo dei cattolici ma non è per nulla vero questo.
Però da lui presidente cattolico, e di Azione Cattolica (con tanto di spilletta sempre in bella mostra sulla giacca) io allora ventenne mi aspettavo molto di più eppure in sette anni non ne ha mai parlato, mai fatto un accenno, mai una parola anche quando il tema della vita e della morte era messo in discussione con leggi, proposte di referendum, raccolte firme.
Zero. La solita monotonia di fine anno con tante cose vecchie  da buttare dalla finestra.
Forse allora ho cominciato a vivere con disincanto la politica, forse allora ho cominciato a sentire l'incongruenza dei cattolici impegnati in politica, sicuramente da allora ho cominciato a non sentire più le prediche di fine anno: mi facevo bastare il Te Deum Laudamus e l'omelia del parroco di paese.
Ecco il mio ricordo del presidente cattolico ma di cattolico, in quello che disse, non ricordo nulla.

Nuove scosse di terremoto nelle prossime ore? Giuliani e il Radon.

Come già spiegato più volte, metodi certi per prevedere con precisione gli eventi sismici sembra che ad oggi non esistano. In ogni caso Gianpaolo Giuliani, divenuto famoso dopo il terremoto de L'Aquila, utilizza un metodo che riesce a dare comunque una indicazione. Prima di un forte evento sismico infatti si ha normalmente un rilascio di un gas dal sottosuolo: il Radon.
Giuliani ha posto quindi dei rilevatori in Abruzzo e quando questi rilevatori registrano un incremento consistente nella concentrazione di questo gas, mette in allerta la popolazione.
Ovviamente il metodo non è certo: non riesce a predire con precisione il luogo esatto e quanto sarà intensa la scossa, ma una certa indicazione riesce a darla.
Giuliani ha così aperto una pagina in Facebook e un proprio sito internet: www.fondazionegiuliani.it; e viene così seguito da parecchi internauti.
Purtroppo Giuliani è un po' bistrattato dalla comunità scientifica tradizionale e quindi i fondi a sua disposizione non sono certamente enormi e non può ovviamente permettersi di ricoprire di centraline di rilevazione del Radon l'intera penisola. Ma quando egli rileva un decremento consistente della concentrazione di Radon in Abruzzo, questo significa probabilmente che ci sia stato un rilascio in altre zone e quindi che potrebbe esserci qualche evento in altre zone più distanti e questo è infatti accaduto nei giorni scorsi quando ci sono state le scosse nella zona di Parma e Verona.
Beh, dal sito di Giuliani (http://www.fondazionegiuliani.it/news...) apprendiamo che questa notte è stato registrato un nuovo un forte calo del Radon in due stazioni di rilevamento in provincia di L'Aquila.
Poco fa c'è stata una scossa tra Creta e Santorini (4,6M) la quarta della settimana in quella zona, speriamo di non avere qualche nuova sorpresa anche in Italia, ma manteniamo sempre la soglia di attenzione elevata, non abbassiamo la guardia.

manuel

I principali meriti dei diciotto anni di Berlusconi in politica

Un lungo percorso di successi. I principali meriti dei diciotto anni di Berlusconi in politica: 26 gennaio 1994 - 26 gennaio 2012. Un percorso da completare per il futuro del nostro Paese

Scelgono i cittadini - Berlusconi ha tolto alle segreterie dei partiti e consegnato ai cittadini la possibilità di scegliere premier, coalizione e programma di governo.

Bipolarismo - Berlusconi ha introdotto in Italia il bipolarismo e l'alternanza di governo. La sua azione politica ha prodotto lo sdoganamento della destra politica, che prima era fuori dal cosiddetto "arco costituzionale", la piena inclusione della Lega Nord, un ricambio del personale politico grazie all'impegno diretto di migliaia di cittadini - giovani, imprenditori, professionisti, docenti - che prima non si erano mai occupati della res pubblica. Berlusconi è il premier più longevo della storia della Repubblica.

Al servizio dei cittadini - Berlusconi ha affermato il primato della persona e della società sui partiti e sullo Stato, che devono essere al servizio dei cittadini e non viceversa. Il principio di sussidiarietà e la riduzione del perimetro di azione dello Stato sono il cardine di questa politica e di tutte le riforme intraprese: ne sono esempi la riforma del fisco 2003-2005, (no tax area, due tagli delle tasse per un totale di 11 miliardi, sistema delle deduzioni); l'attenzione concreta al mondo del no-profit con iniziative come il 5x1000 e la deduzione dei contributi alle realtà del terzo settore; le scelte di fronte ai temi eticamente sensibili, fatte seguendo i valori non negoziabili della vita umana.

Riforme istituzionali - Berlusconi ha sempre ribadito l'assoluta necessità di una riforma delle istituzioni che metta chi governa in condizione di realizzare pienamente gli impegni con gli elettori. La riforma costituzionale del 2005 (cancellata dal referendum del 2006) aveva reso le istituzioni più moderne ed efficienti, rafforzando i poteri del premier, eliminando il bicameralismo perfetto, riducendo di 175 il numero dei parlamentari, ristabilendo l'equilibrio tra competenze nazionali e regionali.

Grandi riforme - Riforma della scuola, dell'università, del mercato del lavoro, della pubblica amministrazione, del fisco, delle pensioni, della giustizia, della Costituzione, federalismo, legge obiettivo per le grandi opere, legge sull'immigrazione, codice della strada, del turismo.., non c'è settore nel quale i governi Berlusconi non abbiano avviato quelle riforme strutturali che il nostro Paese attendeva da decenni e il cui completamento è fondamentale per il futuro del nostro Paese.

Qualità della vita - L'abolizione della leva obbligatoria, il divieto di fumare nei locali pubblici, l'abolizione dell'Ici, la patente a punti, la digitalizzazione dei servizi della pubblica amministrazione e la loro fruizione nelle tabaccherie, in posta e nelle aziende. Questi sono alcuni esempi dei provvedimenti dei governi Berlusconi che hanno realizzato miglioramenti "piccoli" ma concreti della vita quotidiana dei cittadini.

Lotta alla criminalità - Inasprimento delle pene, impulso all'attività investigativa, nuove leggi per aggredire i patrimoni mafiosi, codice antimafia: questi strumenti hanno reso possibile l'arresto di 32 dei più pericolosi latitanti e la sottrazione alla mafia di beni per oltre 25 miliardi. La lotta alla grande criminalità è sempre stata affiancata da iniziative contro la "piccola" criminalità come il poliziotto e carabiniere di quartiere, l'operazione "strade sicure" con oltre 4.000 militari a presidiare le periferie cittadine, l'aumento delle pene contro gli stupri, l'introduzione del reato di stalking, i nuovi poteri ai sindaci in materia di sicurezza.

Contro l'uso politico della giustizia - Berlusconi ha provato e continua a provare sulla sua pelle la necessità di realizzare un corretto equilibrio tra politica e ordine giudiziario, la cui parte politicizzata ha svolto una funzione disgregante della coesione nazionale. Questa anomalia giudiziaria non è nata con la discesa in campo di Berlusconi ma si è sviluppata ulteriormente come reazione alle proposte di riforma.

Il modo di comunicare - Berlusconi ha rivoluzionato la comunicazione politica e le campagne elettorali, utilizzando creativamente tutti gli strumenti di comunicazione per parlare direttamente ai cittadini, usando un linguaggio chiaro, semplice, diretto, concreto. L'esatto opposto del linguaggio opaco e autoreferenziale tipico della politica italiana fino al 1994.

L’Italia in Europa - Con il suo stile personale ma incisivo, Berlusconi ha promosso il legittimo interesse nazionale attraverso una politica estera chiara e senza titubanze: stretta e amichevole collaborazione con gli Stati Uniti; fedeltà alla Nato e ampliamento dell'alleanza; piena integrazione europea della Federazione Russa e della Turchia; sostegno a Israele; sviluppo euro mediterraneo; ruolo attivo dell'Italia nelle missioni di pace e nella lotta contro il terrorismo internazionale; nessuna subalternità rispetto ai partner europei; sviluppo della "diplomazia commerciale", con nuovi contratti per oltre 30 miliardi per le imprese italiane.
Di Paolo

Ombretto e fondotinta tra un semaforo e l'altro

La ragazza sulla Kalos arancione (inguardabile!) ha percorso tutta la via Gregorio VII, che dall'Aurelia porta al Centro, rifacendosi il trucco, il look. Al primo semaforo l'ho vista impugnare quel pennellino piccolo per colorare le ciglia, ma non so come si chiama (se dicessi il nome preciso rischierei di sentirmi dire, ah, allora lo usi anche tu); poi l'ho superata a destra (visto che si era addormentata a sinistra) con la mia Multipla sprint e si stava spazzolando voracemente le guance con quel pennello più grosso che dal barbiere noi usiamo per togliere i peli e che mio figlio soffre tremendamente perché gli fa solletico; all'ultimo semaforo proprio sotto lo sguardo attonito del cupolone ecco la trasformazione, la ragazza era pronta, bella, sensuale, molto trucco e poco inganno, un'altra persona riconoscibile solo dalla sua pessima Kalos arancione.
Poche volte mi capita di recarmi al lavoro in macchina e godermi questi frequenti momenti di attività femminile mattutina che, preservando il capitolo sicurezza in auto, racchiude un non so che di sensuale.
Un altro modo per iniziare bene il giorno, e ricordatevi l'ombretto.
Buongiorgio

S.Alano Magno. Nomi del giorno. Frase di Lorenz.



30 gennaio 2012 segno zodiacale: Acquario

Il sole sorge alle 7.34 e cala alle 16.59




S. ALANO MAGNO Nato a Lille nel 1120 circa.

Filosofo e teologo soprannominato " doctor universalis". Fu professore di grido a Parigi e Montpellier, tanto che per la sua dottrina eccelsa venne considerato un essere superiore, alla stregua di Alberto Magno.

Prese l' abito di converso a Citeaux, dove condusse vita esemplare e dove morì il 6 luglio 1202.

Non si hanno tracce di una venerazione del suo sepolcro né di altra manifestazione di culto. Ma l' Ordine Benedettino lo festeggia il 30 gennaio.







NAME OF THE DAY: Female CECILIA di origine etrusca ma dal significato sconosciuto. Etimologicamente è legato al sostantivo caecus, "cieco". E' la protettrice della musica e dei musicisti. Si festeggia il 22 novembre. La sua pietra è lo zaffiro.




Male CORRADO di origine germanica significa " persona audace in assemblea". Si festeggia il 19 febbraio. La sua pietra è il topazio.







" Tutte le ambizioni sono giustificate, ad eccezione di quelle che si arrampicano sulle miserie e sulla credulità umana."




Konrad Lorenz

29/01/12

Serie A 20° giornata - frenata dell'Inter


La gara clou della prima di ritorno è Juventus Udinese. Sono i bianconeri di Torino ad imporsi, nonostante il momentaneo pari dei friulani, per un finale di 2-1. Il Milan però non molla il colpo e sistema il Cagliari grazie ad un 3-0 tondo.

Chi molla oggi invece è l'Inter, che fa una brutta figura perdendo in casa del Lecce, la Lazio ne approfitta sorpassando i nerazzurri grazie alla vittoria esterna contro il Chievo per 3-0. Il Napoli cede in casa del Genoa per 3-2, pareggio della Roma in casa contro il Bologna per 1-1.

Catania e Parma si contendono la posta con un 1-1, nel derby toscano tra Firenze e Siena, vincono i viola per 2-1. Atalanta corsara espugna il campo di Cesena per 1-0, Palermo vittorioso contro il Novara per 2-0.

La riscoperta della romanitá come via per una riforma della politica

Si dice che le riflessioni più approfondite sui sistemi politici e istituzionali vengano formulate nei momenti di crisi. In effetti la passione politica e l’interesse critico si risvegliano normalmente quando gli scenari si fanno più precari, quando i regimi sono sul punto di crollare, quando si mette in discussione l’equità o la sostenibilità di un equilibrio preesistente.
E’ per questo motivo che non può che sollevare interesse il convegno “Ethos repubblicano e cesarismo. Etica e socializzazione politica fra mondo antico e moderno”, organizzato per martedì 31 gennaio alle ore 14 dall’Associazione Civis Romanus, presso la prestigiosa cornice della Sala delle Colonne della Camera dei Deputati. Non è certo la prima volta che si tratta di tematiche relative alla romanità classica, ma ciò che non è comune è la riproposizione del mos maiorum repubblicano come modello cui guardare per una riforma della politica contemporanea.
È senz'altro positivo che la storia romana non sia più guardata con riluttanza e con timore. Molti sono infatti coloro che rammentano come siano stati i regimi autoritari o totalitari a fare man bassa dell'iconografia imperiale, svilendo un'ideale di grandezza che certamente nulla aveva a che fare con la sopraffazione o la superiorità razziale. Oggi abbiamo recuperato il distacco per capire quali profonde lezioni possiamo trarre da un concetto alto di politica che ha caratterizzato la Repubblica di Cicerone, di Catone e dei Gracchi. Uno Stato fondato sulla sacralità dei mores, su una religione civica che divinizzava le virtù e le faceva divenire il perno dell'agire pubblico. Una politica che diviene rito, con quell'alta visione delle Istituzioni che la modernità fatica a ritrovare, tentata dalle derive del modello cesaristico. L'antica Roma non è solo arte o architettura, storia di conquiste e di generali, ma anche uno sfaccettato universo politico che ha anticipato e forgiato buona parte del pensiero occidentale e che potrebbe essere ulteriormente riscoperto per dar voce, ancora, a qualche importante lezione proveniente dalle nebbie dell'antichità.
Sentire docenti del calibro dei professori Andrea Carandini, Maurizio Viroli, Francesca Brezzi e Francois Prost dibattere su questi temi,introdotti dall'organizzatore dell'evento, nonchè presidente dell'associazione Civis Romanvs, il Dott. Paolo Lombardi, e moderati dalla professoressa Rosanna Buquicchio, sarà senza dubbio occasione per una riflessione sul nostro modo di intendere la nostra società e la nostra politica, nel tentativo di trovare una via per riformarle.
Per info sul convegno e prenotazioni +39.340.97.23.737.
Marcello Spirandelli

Teatro Valli: a Reggio Emilia tre giorni tra "eretici e corsari"


Al teatro Valli di Reggio Emilia dal 3 al 5 febbraio, Claudio Gioè e Neri Marcorè porteranno in scena lo spettacolo "Eretici e corsari" tratto dall'opera di Giorgio Gaber, Sandro Luporini e Pier Paolo Pasolini.
A metà degli anni ’70 Pier Paolo Pasolini scrisse e pubblicò Scritti corsari, una raccolta di articoli e riflessioni sulla trasformazione dell’Italia di quegli anni. Racconta un sistema che sta attuando un’opera di omologazione distruttrice di ogni autenticità, che fonda il proprio potere sulla promessa di comodità e benessere, ma che sta trasformando il cittadino in un “uomo che solo consuma”.
Giorgio Gaber descrive lo stesso periodo storico come "sviluppo senza progresso". In quegli anni Gaber e Luporini si muovono su una lunghezza d’onda analoga a quella di Pasolini e spesso condividono molte delle sue intuizioni. Intuizioni che, trasformate e personalizzate, entrano in filigrana nei testi del teatro di Gaber.
Monologhi e canzoni come L’appartenenza, Gli oggetti, Il grido, La festa, Il cancro, Qualcuno era comunista svelano questa vicinanza, un modo disincantato e molte volte amaro di guardare il mondo, la società e il proprio paese.
"Eretici e corsari" è uno spettacolo che fonde monologhi, canzoni, articoli, interviste ai due artisti che fanno emergere la loro idea di libertà, il loro carattere ruvido e l'idea di un futuro già finito.

TEATRO VALLI - Reggio Emilia
Venerdì 3, sabato 4 febbraio ore 20.30
domenica 5 febbraio ore 15,30


Sara Citterio

A Febbraio e Marzo ritiri spirituali per risanare le ferite dell’aborto

 Nei prossimi mesi sono programmati due ritiri, ognuno della durata di un fine settimana, per le donne e gli uomini che portano il dolore emozionale e spirituale dell’esperienza dell’aborto volontario.
Il weekend, che porta il nome La Vigna di Rachele, verrà offerto dal 17 al 19 Febbraio e dal 23 al 25 Marzo a Bologna. Gli eventuali partecipanti sono invitati a scegliere tra le due date.
La coordinatrice della Vigna di Rachele in Italia, Monika Rodman Montanaro, che collabora dal 1997 con la fondatrice del ritiro e risiede in Italia dal 2007, commenta:

Mostra: Tranquillo Marangoni – Arte sotto torchio


In occasione del centenario dalla nascita di Tranquillo Marangoni, la città di Genova celebra la figura di uno degli incisori più importanti del Novecento con una mostra che vedrà esposte xilografie, disegni, matrici e cartoni, fotografie d’epoca e pannelli lignei.
Friulano d’origine Tranquillo Marangoni fu legato alle esperienze dell’avanguardia friulana che gravitava intorno alle figure dei fratelli Afro, Mirko e Dino Balsaldella, rivelando una particolare sensibilità nei confronti del linguaggio xilografico degli artisti tedeschi della Brücke, di ungheresi come György Buday e del cenacolo degli xilografi sardi.


La mostra verrà articolata in cinque sezioni:
- Tranquillo Marangoni, la famiglia, l’atelier: numerosi autoritratti tra il 1942 e gli anni Sessanta, alcuni ritratti di famiglia e la ricostruzione del suo atelier di incisore che allestì dal 1985 nella sua villa di Ronco Scrivia, con i suoi tavoli e i suoi strumenti da lavoro;
- L’attività artistica di Tranquillo Marangoni nella donazione al Museo d’Arte Contemporanea di Villa Croce: nucleo di 35 opere, tra tavole xilografiche, disegni preparatori e collage fotografici, datate tra il 1947 e il 1988;
- La sezione coi volumi illustrati: veri e propri libri d’artista come la raffinata edizione inglese di The Toilers of the sea di Victor Hugo nel 1960. Sarà sottolineato l’impegno dell’artista nella fondazione della casa editrice La Pigna per cui ideò e pubblicò nel 1967 le Filastrocche genovesi, di cui si espongono, oltre al volume a stampa, anche i materiali preparatori.
- La sezione assai nutrita degli ex libris: l’artista li fece per alcuni protagonisti del mondo della cultura e dell’illustrazione, dal critico d’arte Luigi Servolini all’artista Bruno da Osimo, all’architetto Zoncada, ai collezionisti di ex libris, Gianni Mantero e Ivan Matteo Lombardo. Nella stessa sezione, per ricostruire in modo significativo la personalità dell’artista si esporranno per la prima volta i biglietti augurali di fine anno, incisi, per gli auguri di Capodanno, tra il 1948 e il 1980.
- Una sezione dedicata ai pannelli decorativi e agli arredi che Marangoni, dopo avere lavorato per molti anni come disegnatore per i cantieri navali di Monfalcone, ideò e realizzò per edifici privati e pubblici: attraverso opere originali, disegni preparatori, studi e fotografie, oggi conservate nell’Archivio Tranquillo Marangoni, verranno rievocate le sue geniali ideazioni.


Genova – Musei di Nervi – Raccolte Frugone e Wolfsoniana
Dal 21 gennaio al 6 maggio 2012

Sara Citterio

Il legame magico tra un papà e una figlia femmina.I miei due Chinchito



Appena rimasta incinta lo chiamavo Arturino.A 9 settimane di gestazione il ginecologo l'ha chiamata Genoveffa.Io gli chiesi:-Chi è Genoveffa?Non sempre riesco ad afferrare subito.Quando la morfologica diede la certezza che avremmo avuto una patatina,tutti iniziarono a dirmi che le femmine sono più che mai del padre.Dopo il parto,un'ausiliaria mi raccontò dei suoi tre figli e della prima,col suo accento napoletano sentenziò:-Quella si è presa per mano col padre in sala parto,sò quindic'anni e non se sò mai lasciati!Jennifer a un mese si addormentava sulla pancia del papà e oggi,che ha due anni e due mesi,hanno una serie di rituali che li lega,a partire da quello della lunga colazione mattutina,durante la quale sembrano due fidanzatini in una sala da thè.E'nata mora e gradualmente si è schiarita,come il padre,fino a diventare proprio bionda in estate.Quando la guardo cerco qualcosa di me,ha le mie orecchie,i miei piedi,i miei occhi.Il mio carattere.Talvolta è snervante per questo,tra di noi sono scontri tra Titani,non ci dissuade niente e nessuno da quello che vogliamo.Però sono orgogliosa quando qualcuno rimane stupito dalla sua preparazione,dal suo spirito di osservazione,dalla prontezza.Ieri da mia madre le ho detto:-Quella è la casetta di Nocciolina.(Il cane)E lei:-Non si chiama casetta,è la cuccia!Io sento tutto il bene che mi vuole,ma confesso che è vero che tra i papà e le figlie femmine si crea un legame magico,a volte commovente,non lo so perché.E voglio prendermi un merito:i passi indietro che ho fatto in questi due anni,perché il loro legame si rafforzasse sempre di più,perché lui potesse avere con gli interessi quello che gli è mancato 20 anni fa.Forse un giorno se ne renderà conto nostra figlia,anzi,non ho dubbi.

A proposito di Juventus: Matri pesa 10 kg in meno di Borriello

Al bar stamattina, tra un tintinnio di piatti, piattini, e cucchiaini, entra il cliente di sempre ed osa porre la domanda che tutti noi temevamo: chi la visto la Juventus ieri sera? Di norma non la dovrebbe aver vista nessuno. Al bar siamo presenti un milanista, il sottoscritto, il barista che è sfegatato interista, tre romanisti ed un laziale e poi una donna. Eppure... l'abbiamo vista tutti la Juventus sotto la neve battere la Udinese sempre sotto la neve. Inizia così la discussione della domenica (e del lunedi, martedi, mercoledi ecc. ecc.) che parte da quanto è bello lo Juventus Stadium per finire a chi vincerà il campionato (la Juve), chi la Champions (il Milan) chi la Coppa Italia (il Napoli): dice il solito ben informato che sa tutto e che ci comunica essere già tutto scritto.
Un romanista a lui chiede: ma come mai Borriello non gioca? Ed ecco la risposta che mi apre la giornata e rende più gustoso il mio cornetto alla Nutella: "Matri pesa 10 kg in meno di Borriello". Silenzio degli astanti. Ora abbiamo la nostra prima verità del giorno. Ora tutto è diverso, a cominciare dal cappuccino. Forza Matri e complimenti Juve e per te, caro Borriello, un cornetto integrale stamattina!

28/01/12

Photo Of The Week N° 25 - Una Foto Per Ricordare - La Panchina e La Foglia

Carissimi lettori, bentornati tra le pagine fotografiche di Frews.
Oggi, come ben sapete, è un giorno particolare. Oggi, è il giorno della memoria.
Spesso si dice che oggi è il giorno in cui tutti dobbiamo ricordare, ma è un'espressione che non ritengo troppo felice. Perché dover ricordare solo oggi? Come si può dimenticare per tutti gli altri respiri della nostra vita, e far riaffiorare la memoria solo in questo freddo giorno di Gennaio?
Anche per questo, noi della rubrica fotografica abbiamo deciso di scegliere come Foto di questa Settimana uno splendido scatto di Mary, non realizzato appositamente per la Giornata di Memoria.
Non perché vogliamo dimenticare, fare finta di nulla, passare sopra. Ma proprio perché vogliamo che ogni giorno la coscienza di ciò che è stato non ci abbandoni mai. Conoscere il passato, per costruire il futuro.
Oggi, domani, sempre.

E' pertanto con immenso piacere che vi presente questo autentico capolavoro.
Buona Fotografia a tutti!

Ser Vlad







Autore: Mari
Sono Mari,una dilettante che ha scoperto la fotografia da meno di un anno ma che si è davvero appassionata.
Sognavo di frequentare un 'istituto d'Arte e l'Accademia di Belle Arti ma non è stato possibile ed ho ripiegato sul Liceo Scientifico e su tre anni di Facoltà di Lettere moderne,senza ma giungere tuttavia alla laurea.
Dopo anni di lavoro in banca,che ho lasciato per motivi di salute,mi sono dedicata alla professione di mamma e  ora che il figlio è cresciuto ed è autonomo,ho più tempo per me,per la mia casa e le mie passioni.
nel 2010 ho aperto il mio Blog : Creamaricrea


Foto: La Panchina e La Foglia
Non ho l'abitudine di dare un titolo alle mie foto...e da questo forse traspare maggiormente il mio dilettantismo...
Ma uso solo dare una definizione al soggetto fotografato per identificarlo.
Ho usato la mia reflex Canon Eos 1000D, focale Sigma 70-300 mm con apertura f 5
scattata in jpg e post prodotta con Photoshop CS5.

Blog: CreaMariCrea
Come partecipare
Volete che un vostro scatto sia la prossima "Photo of The Week"?
Non dovete far altro che mandare una mail a servlad90@yahoo.it con il vostro scatto, preferibilmente in alta qualità. La foto dovrà essere accompagnata da un titolo, da una breve descrizione dello scatto, del supporto che avete utilizzato e di eventuali effetti impiegati. Inoltre è gradita una vostra breve biografia, in modo che il nostro pubblico possa conoscervi. Nel caso in cui abbiate un blog dove pubblicate le vostre foto, vi invitiamo a segnalarcelo. Buona Fotografia a tutti!



IL GIORNO PRIMO E L’OTTAVO/9. Educazione, non formalismo.


L’ultima volta, di seguito alle mie considerazioni era stato collocato un post che avevo trovato particolarmente interessante: proponeva un antidoto efficace alle storture di azioni fatte con poco o nullo senso di responsabilità. L’accento veniva posto su due cose: l’educazione, intesa in senso etimologico; e l’educazione intesa come “insieme di gesti, parole, riti, abitudini che dovrebbero essere garantiti ad ogni persona fin da quando nasce , ed elargiti, in momenti differenti, da soggetti differenti”.

L’educazione è dinamica che...

La vera storia del processo Mills che dura da vent'anni

I fatti inerenti il cosiddetto caso Mills risalgono ai primi anni Novanta. L'avvocato inglese era un uomo d'affari con clienti importanti, tra i quali Flavio Briatore e gli editori della vecchia Unità, quei Marcucci che utilizzarono gli uffici di Mills per acquisire un canale televisivo in Gran Bretagna.
Secondo l'accusa, rappresentata da oltre dieci anni sempre dallo stesso Pm, De Pasquale, Silvio Berlusconi avrebbe dato a Mills 600 mila dollari per "corromperlo" onde ottenere dal legale inglese, nel vecchio processo cosiddetto All Iberian, una versione dei fatti a lui favorevole. Mills nel 2006 in effetti raccontò ai Pm che c'era stato quel versamento e fu condannato per corruzione in atti giudiziari. Il reato gli fu prescritto.
Durante la fase dibattimentale è però emersa la verità, proclamata a gran voce dallo stesso Mills, giunto addirittura a scusarsi pubblicamente con Berlusconi per i guai procuratigli in questi anni. Quei 600 mila dollari provenivano, in realtà, dall'armatore napoletano Diego Attanasio, con cui Mills era da tempo in molteplici affari. Mills, per nascondere al fisco inglese la somma, si inventò la storia della corruzione da parte di Berlusconi, e, circostanza da lui ammessa pubblicamente, durante un interrogatorio dello stesso De Pasquale, si inventò la storia della corruzione perché aveva capito che il Pm milanese era in buona sostanza quel che voleva sentirsi denunciare!
Un tipico caso di giustizia secondo il famigerato rito ambrosiano messo in atto ai tempi di Mani pulite,vent'anni esatti fa.  Il reato imputato a Berlusconi, soprattutto a causa delle estenuanti indagini di De Pasquale che sono durate anni, va in prescrizione il prossimo 14 febbraio 2012. Ebbene il Tribunale di Milano, presieduto dal giudice Francesca Vitale, ha fissato un calendario "monstre" di udienze con l'evidente scopo di arrivare a sentenza entro il 13 febbraio.
Il processo Mills è da tempo morto. Non avrà alcun effetto perché con la prescrizione il reato non è più accertabile. Condannato o assolto non cambia assolutamente nulla. L'obiettivo del pm e del Tribunale è evidente. L'eventuale condanna per Berlusconi si trasformerà solo in uno schizzo di fango velenoso e spiacevole. Ed è per questo motivo che il processo Mills è senz'altro un esemplare processo politico.
Di Paolo

Finalmente il piccolo Matteo, abortito a 5 mesi, potrà avere sepoltura in Roma

La storia del piccolo Matteo è davvero triste e rischiava di diventare anche tragica, soprattutto per la mamma e per il piccolo, e tragicomica per il Comune di Roma. Ora, grazie all'intervento di Marco Petrelli ed in particolar modo del consigliere comunale Roberto Cantiani, lunedì 30 gennaio, alle ore 14 presso la Parrocchia Spirito Santo via Rocco Scotellaro 11 in Roma, Matteo riceverà una breve cerimonia funebre per poi essere tumulato nel Giardino degli Angeli.

“Semplificare il fisco” non significa di fatto aumentare le tasse

Liberalizzazioni, mercato del lavoro, semplificazioni: non passa giorno senza che il governo faccia annunci e promesse. Di certo finora c’è la dura manovra di dicembre, con la reintroduzione dell’Ici e l’aumento delle tasse.
In questa strategia comunicativa si inserisce oggi un nuovo fronte che riprendiamo dal Corriere della Sera:

S. Tommaso D' Aquini Nomi del giorno. Frase di Lloyd.

28 gennaio 2012 segno zodiacale: Acquario
Il sole sorge alle alle 7.34 e cala alle 16.59
S. TOMMASO D'AQUINO Nato a Roccasecca nel 1225 circa.

Frate Domenicano, si formò nel Monastero di Montecassino e nelle grandi scuole del tempo.
Divenuto maestro negli studi di Parigi, Orvieto,Roma,Viterbo e Napoli, impresse al suo insegnamento un orientamento originale e sapientemente innovatore.
Ha esercitato un influsso determinante sull' indirizzo del pensiero filosofico e della ricerca teologica nelle scuole dei secoli seguenti.
Muore a Fossanova il 7 marzo 1274.

NAME OF THE DAY: Female CATERINA l' origine del nome è complessa. In latino il nome Catharina fu interpretato come derivato dall' aggettivo greco katharos, " puro", traducibile come " la fanciulla pura". Si festeggia il 29 aprile. La sua pietra è il rubino.

Male CARLO deriva dal germanico Karl che significa " L' uomo di condizione libera". Si festeggia il 4 novembre. La sua pietra è il rubino.

" L'eloquenza migliore è quella che fa si che le cose si facciano; la peggiore, quella che le ritarda."
David Lloyd George



27/01/12

Nuova scossa di terremoto nel parmense ore 15:53 - Magnitudo 5,4

Vi avevamo avvisati qui su Frews, che forse non era finita...ed infatti c'è stata una nuova scossa ancora più forte di quella di due giorni fa: 5,4 di Magnitudo.
L'epicentro, come si osseva dalla cartina, è tra Parma e La Spezia, quindi non troppo lontano dal terremoto dell'altro ieri.
Inutile creare panico, attualmente sembra non esistano metodi certi per prevedere terremoti; potrebbe quindi essere finita qui, oppure potrebbero esserci altre scosse anche più forti. L'importante è essere sempre pronti ad adottare le misure di sicurezza già descritte nei post precedenti:
qui (www.frews.it/...)
e qui (www.frews.it/...)

Per fortuna che qualche "espertone" nei giorni scorsi aveva dichiarato che non si trattava di uno "sciame sismisico"...

AGGIORNAMENTO
Ore 16:23 - scossa 2,7M
ore 16:34 - scossa 3,2M

Queste ovviamente erano prevedibili, nella norma: dopo una scossa forte è molto comune avere poco dopo delle scosse meno intense di "assestamento".

Da Borgo Mezzanone (FG) un rischio concreto per tutta Italia

I gravissimi fatti che stanno avvenendo a Borgo Mezzanone (FG) a seguito del subentro presso il CARA locale della Croce Rossa Italiana nei nostri confronti, sono di una gravità inaudita anche perché si stanno svolgendo nel silenzio assoluto, ed a volte  complice, dei media locali e nazionali.
Parte della vicenda è nota e ci preme riassumerla.
Lo scorso 21 Dicembre 2011 il Consiglio di Stato ha ordinato il reintegro entro 30 giorni della Cri nella gestione del Cara foggiano, poiché la gara di affidamento dei servizi dal 2010 in poi era stata vinta dal nostro consorzio “Connecting People”, ci viene detto “in maniera illegittima”: ovviamente i nostri legali stanno già intraprendendo le azioni necessarie.
Quello che ancor di più però ci preoccupa e ci ferisce come operatori umanitari è l’altra parte della vicenda che è poco conosciuta e non vuole essere portata alla luce del sole.
La Croce Rossa Italiana, per ragioni a noi giuridicamente ed umanamente incomprensibili, si rifiuta categoricamente di riassorbire il personale uscente che era in forza al nostro Consorzio quindi quello che apparentemente sembra un affare “burocratico” nasconde in realtà un problema sociale e giuridico ben più importante perché in mezzo, a pagarne per primi e direttamente le conseguenze, vi sono ottanta lavoratori (e rispettiva famiglie) che chiedono soltanto che sia rispettato l’art 5 della convenzione stipulata tra l’UTG di Foggia e l’ente gestore. Tale articolo garantisce la continuità lavorativa per i lavoratori in caso di cambi di gestione di qualsiasi natura (l’ente gestore che subentra deve cioè assumere i lavoratori che già prestavano servizio_ art 37 CCNL cooperative sociali richiamato dall art 5 della convenzione).
Dicevamo problema sociale, per quelle famiglie, e giuridico perché se il Prefetto di Foggia continuerà con l’avallare questo rifiuto di CRI, si creerà un precedente pericolosissimo ed estendibile a tutta Italia mettendo in serio pericolo tutti i lavoratori dei vari centri per immigrati (e non solo) sparsi sul territorio.
Non solo quindi chiediamo la mobilitazione dei media ma auspichiamo interventi netti e precisi da tutte le associazioni di categoria che operano nel terzo settore.
Giuseppe Scozzari

Speciale Shoah: l'orrendo esperimento - parte 5/5

INTERVISTA AL DOTT. NEDO FIANO, nato a Firenze il 24 aprile 1925.
Deportato il 16 maggio 1944 al campo di sterminio di Auschwitz

Legalizzare la prostituzione? E'democrazia! Poi passeremo alla pedofilia?


Appena terminata la puntata di un programma che oggi ho visto per la prima volta,"L'aria che tira"in onda su La7.Il tema è se legalizzare la prostituzione,tassandola anche.I vari interventi,compreso quello di Sgarbi,sono stati,quasi all'unanimità,favorevoli a tale soluzione,in quanto,eccetto un 10%di donne sfruttate,le restanti svolgono l'attività di propria iniziativa.Per non parlare dei trans,tutti felici di prostituirsi.Ammesso e non concesso che sia così,bisognerebbe conoscere la storia individuale di ogni persona che batte il marciapiede per capire.Altimenti degli esseri umani diventano solo carne,quindi legalizzare equivarrebbe ancora di più a disumanizzare.Sono stati fatti dei paragoni con altri mestieri,ad esempio,è stato detto che chi scrive mercifica la penna.Allora io farei la prostituta gratis su Frews?Addirittura si è giunti a sostenere che democrizia è non negare com'è il popolo veramente,insomma,democrazia sarebbe dargli quello che vuole.C'è gente che usufruisce di sesso a pagamento?E'normale che lo faccia nella legalità.Uno ha la moglie con i bambini a casa e se le racconta che sta facendo lo straordinario mentre sta per accompagnarsi ad un uomo o ad una donna per una prestazione sessuale,è tutto ok.Lo chiede il popolo.C'è una parte di popolo,non neghiamolo,che fa sesso a pagamento con dei minori,spesso costretti dalle stesse famiglie,come è avvenuto lo scorso anno nel caso di due sorelline nella mia provincia.Legalizziamo e tassiamo la prostituzione,freghiamocene della dignità umana,perché lo chiede il popolo!Poi tra 10 anni legalizzeremo la pedofilia perché una piccola fetta di esso ha l'esigenza di rovinare la vita ad anime innocenti!Questa sarebbe democrazia.

La crisi economica e la voglia di non fare una cippa. Storia di mia mamma



Mia madre ha 7 fratelli e la sua famiglia di origine,un mix di Veneto e Puglia,ha girato per un pò il nord e il sud prima di fare base qui,poco meno di mezzo secolo fa.Le difficoltà economiche sono state notevoli ma notevoli davvero,comunque,quando a 22 anni si è sposata,mamma già lavorava da un pezzo e,a differenza di tanti che se ne fregavano,si era anche presa la licenza media alla scuola serale.Con molta genialità,la famiglia di mio padre non ha più voluto che lavorasse,perché c'ero io a cui badare,così stavano in due a casa per starmi dietro,lei e mia nonna paterna e ci ritrovammo in due famiglie a vivere sotto lo stesso tetto.La situazione poi è cambiata,siamo riandati a vivere per conto nostro che avevo 7 anni e l'anno dopo è arrivata mia sorella.Ormai mia madre avrebbe potuto essere una casalinga a vita.Invece no.Si è fatta un mazzo pazzesco:passava i giovedì mattina al collocamento,anche con 35°di caldo,per fare le domande di lavoro mensili e ad un certo punto,ma non subito,hanno iniziato a chiamarla,ha fatto qualsiasi lavoro legale che le sia stato proposto.Ci sono voluti un pò di anni,finché quando io ero in terza media,ha ottenuto un buon lavoro a tempo indeterminato.In 17 anni si è assentata solo quando veramente aveva la febbre alta,non ha mai rifiutato quando le sono state chieste ore di lavoro in più e,specie nell'ultimo quinquennio,coi tagli che sono stati fatti,non sono state poche.Adesso è aiuto-cuoca in una scuola e l'altra sera raccontava di due donne assunte per un periodo a sostituire del personale assente che si azzuffano per decidere chi debba buttare il sacco dell'immondizia e,nell'indecisione,nessuna delle due lo prende,lasciandolo a traboccare.Mamma ha detto loro:-Telefoniamo per chiedere una terza persona appositamente per buttare il sacco?E io ho riflettuto che è vero quello che penso sempre:c'è la crisi,l'Italia va male,il governo va male,ma siamo noi che andiamo male!Chi è valido,pur partendo dal niente come mamma,non finisce nella cacca.Crisi o no,lei ha uno stipendio fisso,basso magari,ma sicuro.E se lo merita tutto.Ci sono occasioni in cui fa il doppio turno.Poi ci sono quelli che piangono perché sono disoccupati ma che si grattano quando hanno l'opportunità.Ho lavorato per una multinazionale,appena assunta ebbi un incidente stradale dal quale usciì illesa ma all'ospedale mi diedero molti giorni di riposo;rientrai in ufficio la sera stessa.Avevo una collega,assunta con me,che pianse di gioia quando firmò il contratto,poi,su 22-23 giorni lavorativi al mese,era tanto se ne faceva 10.Senza ragione,mi diceva che si annoiava.Ed era uno di quei lavori d'oro,io l'ho lasciato causa impegni universitari,ma ci regolavamo noi il riscaldamento,l'ufficio era nuovo di zecca,con enormi finestre sulla piazza della città;ero partita con uno stipendio,che,visti i miei meriti,ogni mese veniva ritoccato.C'era gente che non considerava nemmeno un posto del genere,per non diventare dipendente del signor G.dabliù...e io non ci vedevo la loro etica tanto declamata ma voglia di non fare una cippa!

Lotta all'evasione: un successo del precedente governo Berlusconi


Nel 2011 sono stati scoperti 60 miliardi sottratti al Fisco, un record che nella lotta all’evasione e alla criminalità economica non ha precedenti in Italia. Peccato che l’intervista con la quale il comandante generale della Guardia di Finanza, generale Nino Di Paolo, dà conto di questi straordinari risultati, tutti a credito del governo Berlusconi, venga confezionata dal Sole 24 Ore per forgiare una medaglia al merito (anzi, una patacca) che viene appuntata sul petto del governo Monti, che ha soltanto due mesi di vita, con una titolazione intrigante quanto ingannevole: “Mercati e manovra- Clima cambiato, antievasione più forte”.
Nella sua intervista il generale Di Paolo ricorda che l’ultimo pacchetto votato dal parlamento a dicembre (quello con l’abbassamento a mille euro dei pagamenti in contanti) “ha completato il quadro, ma non eravamo all’anno zero: lo dimostrano i risultati conseguiti nel 2011”. Ed eccoli i risultati ottenuti con gli strumenti, le regole e la rete di accertamenti messi in piedi dal governo (il nostro governo) in questi anni che hanno fatto registrare una crescita esponenziale delle somme recuperate all’Erario.
• Ricavi non dichiarati e costi non deducibili pari a 50,6 miliardi
• Iva evasa per 8,2 miliardi
• Il 96% dei rilievi della Finanza si sono tradotti in avvisi di accertamento e nel 10% dei casi in integrale adesione ai verbali di constatazione, con rinuncia dei contribuenti al contenzioso e conseguente pagamento del dovuto
• Scoperti migliaia di “finti poveri” che, risultando “meno abbienti”, percepivano indebitamente prestazioni sociali
• Nel solo bimestre ottobre-novembre è stata intercettata alle frontiere valuta in fuga per dieci milioni, con 474 infrazioni accertate
• Negli ultimi due anni la sua Guardia di Finanza di Como ha sequestrato 145 milioni di euro in denaro o titoli
• Oltre 11mila soggetti sono stati denunciati per aver incassato indebitamente 600 milioni di provvidenze pubbliche
• Sono stati individuati danni erariali per oltre due miliardi, con frodi alla spesa sanitaria per 280 milioni di euro.
Fin qui i dati sommari citati dal comandante della Guardia di Finanza. Testimonianza dei grandi successi del governo Berlusconi nella lotta all’evasione. Attribuirne il merito ad altri è non soltanto avventuroso, ma bugiardo. Cattiva informazione.
Di Paolo

Se il barista mi fa il cuoricino nel cappuccino devo preoccuparmi?

Ha riaperto finalmente, dopo un periodo di lavori, il mio Bar Ok di Via Celsa, uno dei due della guerra del Cappuccino, ed i prezzi sono rimasti gli stessi: cappuccino e corte ad un euro e quaranta centesimi. Non male soprattutto dopo una ristrutturazione che ha cambiato il volto del locale, e non solo. Non solo nel senso che sono anche cambiati i ragazzi al bancone ed ora c'è anche un ragazzetto giovane giovane e sul biondino andante. Spiace un po' dover entrare nel tuo bar e riraccontarti mentre è così bello entrare, essere riconosciuti e dire: "il solito" e la barista che scatta a soddisfare le tue voglie che ben conosce. Ora il ragazzetto etto etto sta imparando a conoscermi, ma anche no, oserei dire, perché da due giorni mi fa anche il cuoricino con la panna sul cappuccino. Mi devo preoccupare? Nel bar dove andavo prima, a via Cattaro, c'era Paolo che era un mago ed alle donne faceva il cuoricino, con tanto di freccia, agli uomini magari un alberello stile pino di Natale. Questo ragazzetto etto etto invece insiste col cuoricino anche con me: che sia un tic? Deformazione professionale? Speriamo, perchè se me lo fa per la terza volta consecutiva comincio a preoccuparmi. Meno male che domani è sabato e non passo da quel bar: l'eventuale terza volta non sarà consecutiva.
Buongiorgio....col cuoricino

26/01/12

Sarà Milan - Juve e Juve - Milan e poi Milan - Juve

Scioglilingua per i prossimi 40 giorni: Juventus contro Milan, Milan contro Juventus ed ancora Juve contro Milan. La partita di questa sera, dominata dai rossoneri contro la Lazio, ha dato il verdetto che in molti aspettavano e chissà in quanti si auspicavano. Come direbbero i veri giornalisti sportivi: lo scudetto e la Coppa Italia (Timcap) si aggiudicheranno sulla via tra Milano e Torino, stesso nome della gara ciclistica. Sarà una bella sfida e spero che Frews mi trovi i soldi per andare a vedere la gara di Torino perché mi piacerebbe visitare il nuovo impianto, lo Juventus stadium. Ci sarà tanto da divertirsi insomma e forse è un giusto quasi finale di stagione delle due squadre per ora protagoniste. Si parte il prossimo 8 febbraio, compleanno di mia mamma che è interista.
Seguiremo il tutto, col solito soggettivismo che ci contraddistingue, cioè dal lato milanista. Parlare di calcio in modo obiettivo mi sembra impossibile. Se poi entra in campo Ibra c'è solo una cosa che diventa soggettiva. la grandezza del calciatore.
Diavoletto Buono

India: allarme delle Ong, cristianofobia anche nel governo

"La laica India soffre di cristianofobia, un malattia radicata e ben consolidata, ma non riconosciuta pubblicamente dallo stato e nella società": è la denuncia che giunge da organizzazioni della società civile indiana, cristiane e non cristiane. In un nota inviata a Fides, le Ong segnalano le sconcertanti dichiarazioni di un Ministro Federale per le Energie rinnovabili, Janab Farooq Abdullah, per il quale si chiede "l'immediata destituzione dal governo". Farooq Abdullah, in passato Primo Ministro nello stato di "Jammu e Kashmir", ha espresso pubblicamente sostegno alla decisione di un tribunale islamico del Kashmir che ha emesso un ordine di espulsione per tre missionari, due protestanti (i Pastori C.M. Khanna e Gayoor Masih) e uno cattolico (p. Jim Borst), falsamente accusati di "conversioni fraudolente".
Secondo le Ong, fra le quali il "Global Council of Indian Christians", "un ministro federale, che ha l'obbligo di rispettare la Costituzione dell'India, ha avallato l'azione incostituzionale di una corte islamica che ha espulso cittadini indiani". Tale decisione - si teme - può portare "a una 'Fatwa' contro i cristiani nel Kashmir e forse in tutta l'India, che sarebbe sostenuta da un Ministro". La sua presenza nell'esecutivo, notano le Ong, "darà legittimità alle forze anti-costituzionali, anti-laiche e anti-nazionali".
Fra le organizzazioni che parlano di "cristianofobia", denunciando il troppo spazio politico e sociale concesso a movimenti estremisti indù e islamici, vi è il noto "Asian Centre for Human Rights", con sede a New Delhi. Suhas Chakma, Direttore del Centro, nota a Fides che i colonizzatori britannici (che governarono l'India dal 1757 al 1947) "non imposero la religione cristiana; ma nell'India post indipendenza, in un'India che si definisce laica, molti stati indiani hanno approvato una serie di 'Leggi sulla Libertà religiosa' che di fatto limitano la libertà di religione e di conversione". "Tali provvedimenti, però - nota il Direttore - non si applicano agli indù , che continuano a convertire i tribali e gli adivasi. Il diniego di alcuni diritti fondamentali ai dalit cristiani, solo a causa della loro religione, rende l'India una nazione cristianofobica". (PA) (Agenzia Fides 26/1/2012)

Abortisce ma non le vogliono dare il bimbo da seppellire: succede a Roma

Ci abbiamo messo un po' ma domattina, con la mamma Angela, dovremmo riuscire, se l'Ama ed il Comune di Roma ci aiuteranno, a dare giusta sepoltura a Matteo, bimbo di 5 mesi abortito spontaneamente presso l'Aurelia Hospital di Roman.
Per una mamma è importante poter avere un luogo dove andare a piangere il proprio figlio così prematuramente scomparsa e lo sarà anche per i suoi tre fratellini colti da questo lutto.
Ma non è stato facile.
La nostra volontaria, di cui qui sotto riporto integralmente il racconto, ci ha messo un po' per "ritrovare" dove era finito quel bambino ma poi ce l'abbiamo fatta.
Se ci riusciremo domani faremo una breve cerimonia funebre presso la Parrocchia Spirito Santo a Roma e poi procederemo con il seppellimento del Piccolo angioletto che si chiama Matteo.
Ecco il racconto di Miranda Lucchini come appare sul sito del Cav di Roma.
Ho personalizzato questo racconto perché anche io, in piccolo ed indiretto modo, ho fatto parte di questa avventura e perché mi sento sempre e comunque vicino alle mamme che vivono questo dramma ed a quei figli che, volenti o nolenti, sarebbero stati nostri concittadini.
Ora manca un ulteriore passo ed attendiamo contatti dall'Ama e da Comune per poter celebrare assieme questo accompagnamento nel Giardino degli Angeli appena istituito in Roma.
Leggi articolo su Libero


Silvio Berlusconi presenta il nuovo portale PDL come: "La mia discesa in rete"

I punti di forza del Nuovo Portale Pdl sono: ascolto, risposta e leadership; semplicità; naturalmente "mobile" ovvero ottimizzato per le piattaforme in movimento; mobilitazione e coinvolgimento utenti; valorizzazione di tutta la galassia PDL; aggiornamenti continui; multimedialità e social media. On line da qualche minuto il nuovo Portale all'indirizzo www.pdl.it. Silvio Berlusconi, tramite un audio inviato appositamente, lo ha definito: "La sua discesa in rete".
Nel nuovo portale prevista anche la valorizzazione di tutta la Galassia Pdl come specificato nei seguenti punti: • Identità • Appartenenza • Memoria • Parlamentari on-line • Segnalazione eventi • Agenda PDL • ForzaSilvio.it • Galassia PDL • Spazio Azzurro • Social Media www.pdl.it.
Ma ora se vi interessa andatelo a scoprire da soli!

I guai romani del centrodestra: dalla Regione al Comune

In un Paese in cui con la cultura, secondo il centrodestra, non si mangia, la Giunta Polverini invece di offrire maggiori possibilità di istruzione e formazione procede a un dimensionamento scolastico che penalizza il futuro. C'è una correlazione profonda tra la città di Roma ripiegata su se stessa, sempre meno aperta al prossimo, priva di possibilità di condivisione e sempre più violenta e l'impossibilità ad avere una scuola che guardi a integrazione, formazione, cultura, dialogo e scambio. Tagliare la scuola significa non preparare le nuove generazioni a vivere il presente con la consapevolezza necessaria. L'istruzione e la formazione servono a costruire un futuro migliore, una società più giusta.
Inoltre sul Messaggero arriva la conferma che la Corte dei Conti indaga sulle opere eseguite in somma urgenza da parte del Municipio XIII per le quali sono stati spesi 14 milioni di euro. Opere affidate senza gara tra il 2008 e il 2009. Tanti soldi, probabilmente troppi per interventi di semplice manutenzione, di pulizia dei tombini e per il lavoro di intubamento del Fosso del Fontanile che pochi mesi fa con le piogge ha rivelato tutta la sua inefficacia visto che un intero quartiere è finito sott'acqua. Il PD, su questa vicenda, aveva presentato un esposto alla Corte dei Conti. Oggi qualcosa si muove.
Riccardo Agostini
Direzione PD Roma

Speciale Shoah: l'orrendo esperimento - parte 4/5

LA RESISTENZA IN ITALIA.
Gli ebrei italiani erano divisi in fatto di idee politiche. Molti erano ,fin dall' inizio , antifascisti convinti; altri nazionalisti e, intimoriti dal bolscevismo , vedevano il fascismo come il garante della legge. Furono in molti a sostenere Mussolini fino alla proclamazione delle leggi razziali. Carlo e Nello Rosselli, Eugenio Chiesa, Claudio Treves, Giuseppe Modigliani,

Isola dei famosi 9.Chissà che noia per il dotatissimo Otelma!



Ieri sera su Raidue ha debuttato la nona edizione dell'Isola dei famosi,che quest'anno incuriosiva più delle edizioni passate in quanto al timone del programma non c'è l'inossidabile Ventura,elogiabile per la bravura,criticabile per i deliri di onnipotenza spesso immotivati,ma un emozionato Savino che lascia a mio avviso troppi spazi vuoti e manca della verve mostrata a Colorado;si vede che sa di raccogliere un'eredità pesante,perciò,occorre aspettare per fare una valutazione definitiva.Non molto meglio l'inviato sull'isola Luxuria,molto corretto,padrone della situazione,ma un pò troppo poco frizzante.La Ventura manda subito un videomessaggio di auguri che,lo scrivo con ironia,considerati gli odierni rapporto con la Rai mi lascia qualche dubbio.Mancano in studio opinionisti cazzuti(perdonate il termine)stile Parietti e trovano posto nel ruolo,senza cognizione di causa,le tre belle Moric,Agosti,Barriales.A questo punto ci saremmo accontentati anche della De Grenet.I concorrenti,suddivisi in eroi ed eletti occupano due territori distinti.Gli eroi sono 9 partecipanti ad edizioni passate più la Marini,ospite qualche edizione fa per una settimana come guest-star.Tra i cinque eletti figurano Otelma che si annoierà a morte:date le sue doti paranormali,saprà di sicuro già tutto,la sequenza degli eliminati,chi sarà il trionfatore e perfino se e quando ad Enzo Paolo Turchi torneranno le emorroidi ed Apicella,di cui mi aspettavo,disattesa purtroppo,qualche guizzo che mi ricordasse Berlusconi,di cui lo dico sinceramente,quando vedo Monti in tv,sento tanto la mancanza.Comunque l'autrice del post ha visto la puntata d'esordio per soli 30 minuti perciò,può tranquillamente essere smentita.

Aggiornamento terremoti al Nord - oggi accertamenti

Dopo la scossa di ieri mattina di 4,9M (5,1 per l'istituto americano) avvenuta tra Parma e Reggio Emilia, oggi molte scuole emiliane rimarranno chiuse per precauzione o per effettuare accertamenti sulla sicurezza di alcuni edifici. Fortunatamente non ci sono stati danni rilevanti.
Ma qualche scossetta (di piccolissima intensità) si è fatta ancora sentire, ecco una lista delle scosse che completa quella già pubblicata ieri qui su Frews (www.frews.it/...), avvenute sempre in quella zona:

Rivogliamo il Martone di ieri e le sue proposte. Per nulla "sfigate".

Sarà pure un raccomandato, un figlio di papà e tutto quello che volete; però Michel Martone proprio stupido non è. E se, da un lato, l’altro giorno ha forse peccato di eccessiva disinvoltura lessicale nel criticare i quasi trentenni non ancora laureati, non si può negare come, d’altro lato, abbia le idee molto chiare su quello che non va nel nostro Paese. A partire dall’«egoismo generazionale di cui si è ammalata la nostra società» per cui «ogni generazione» oggi vive «solo nel breve termine, consumando quanta più ricchezza possibile senza prendersi cura di chi viene dopo». Con la terribile conseguenza «che rischiamo di diventare un popolo di figli unici», anche «perché non c’è alcun “quoziente familiare” ed anzi le tasse sono troppo alte, i contratti troppo precari, mancano gli asili nido ed è difficile tirare avanti senza l’aiuto dei genitori». Lettura che non più tardi di qualche mese fa spinse il Nostro suggerire come vera priorità italiana «una riforma fiscale che, per risanare il terzo debito pubblico del mondo, cominci a premiare i giovani che, pur lavorando, fanno figli a scapito di quanti vivono di rendita» (“Il Sole 24 Ore”, 23/5/2011). Premiare «i giovani che, pur lavorando, fanno figli»? Non credo alle mie orecchie: finalmente uno che – rispetto alle tante stupidaggini che sentiamo da parte dei nostri politici - propone qualcosa di serio. Speriamo solo che il Martone di oggi si ricordi quanto scriveva il Martone di ieri e agisca di conseguenza. Altrimenti siamo proprio sfigati.
Giuliano Guzzo

Maroni auspica il ritorno di Silvio "alle massime responsabilità politiche"

In due ore di trasmissione confezionata per cantare le lodi del governo dei tecnici e del più “tecnico” tra i ministri, Corrado Passera presente in studio, Ballarò e il suo conduttore hanno commesso un errore. Assente il PdL tra gli ospiti della puntata, Floris non ha resistito alla tentazione di inventarsi un sondaggio che doveva risultare nefasto per l’ex presidente del consiglio. Così, all’improvviso, dopo un dibattito incentrato sull’economia e le misure del governo e sulle liberalizzazioni, con il controcanto a Passera affidato soltanto a Roberto Maroni, ha lanciato una domanda su Berlusconi chiedendo l’aiuto del solito Pagnoncelli. “Quanti temono o escludono o auspicano un rientro di Berlusconi alla guida del Paese?”.
Dato che la maggioranza delle risposte escludeva la prima e la seconda possibilità, Floris ha pensato di “incastrare” l’ex ministro dell’interno costringendolo ad una risposta banale e scontata che certificasse la freddezza della Lega verso il Cavaliere. Niente di più sbagliato! Maroni inquadrato a lungo in primo piano non ha avuto esitazioni, prendendo Floris in contropiede: “Se la domanda è rivolta a me, sono tra quelli che auspicano un rientro del presidente Berlusconi alle massime responsabilità politiche”.
Così mentre sfilavano i titoli di coda, Rutelli e Passera consolavano il conduttore dicendogli che la moderazione mostrata da Maroni durante l’intera trasmissione garantiva la miglior evoluzione del dibattito dentro la Lega.
Come se non bastasse, qualche minuto prima del sondaggio fuorviante su Berlusconi, Ballarò aveva sorvolato sull’esito sorprendente di una risposta degli italiani ad un altro quesito. Si chiedeva, separatamente, agli elettori del PdL e del centrodestra, a quelli del Terzo Polo e a quelli della sinistra e del Pd, chi tra Monti e il leader de proprio partito avrebbero scelto quale candidato premier.
In modo clamoroso, tra il 70 e il 75% circa, Monti è stato scelto al posto di Casini e Fini, ma anche in netta alternativa a Bersani. Solo Berlusconi ha sfiorato il 65% degli elettori di centrodestra. Magari molti non lo hanno capito, ma per Floris non è stata una bella serata.
Di Paolo

Ridateci Twitter: fuori la Satta, Boateng e tutti i vip che intasano la rete

Melissa Satta pubblica su Twitter la foto del suo fidanzato, il calciatore del Milan Kevin Prince Boateng, che dorme soddisfatto e con un sorriso compiaciuto, sicuramente non dopo le ultime sue prestazioni calcistiche che sono state penose, ma probabilmente dopo altra ginnastica da camera. Da milanista mi vien da dire: sveglialo e mandalo agli allenamenti quel fannullone. Da internauta e giornalista però dico: Fiorello, ci hai creato un bel danno! Dopo di te ed il tuo #ilpiugrandespettacolodopoilweekend anche Twitter si è intasato di questa "gentaglia vip" che ci deve raccontare la loro vita sessuale (ne ha mirabilmente parlato qui la nostra Francesca) e tante di quelle altre notizie della serie stavamo bene lo stesso anche senza saperlo.
Twitter era bello, era la terra di nessuno, era per pochi intenditori, era per giornalisti, per comunicatori veri e propri. Ora rischia di diventare come Facebook, ovvero una "refugium peccatorum" che, nella sua misericordia, accoglie tutti ma crea gran confusione di ruoli, di informazioni ed intasa la rete. Già due volte mi è capitato di trovare "twitter sovraccarico, riprova più tardi" e non mi era mai successo.
Ridateci il vero Twitter, quello per intenditori, quello di chi lo usa veramente per informarsi ed informare e voi Satta e Boateng e "gentaglia" del genere andatevene su Facebook od al motel.
Buongiorgio......tweet tweet