17/12/11

Al centro del mio mondo, l'esordio letterario di Cinzia Bertazzo



Incontriamo
Cinzia Bertazzo che ha pubblicato il suo primo libro.

"Al centro del mio mondo" è un libro che parla di una vera storia d’amore, lontana dai classici romanzi rosa a cui siamo abituati.

Cinzia, perché hai deciso di scrivere un libro così personale?

L'idea di scrivere questo libro è nata da un'esigenza, quella di far saper a mia figlia, il cui padre mi ha lasciata incinta al quarto mese, e da cui ho ottenuto il decadimento della patria potestà, da dove ha avuto origine il suo arrivo in questo mondo. Appena ottenuta la sentenza dal tribunale dei minori, mi sono ritrovata a fare pulizia nella casella di posta e, viste le e-mail scambiate col padre, ho d'istinto deciso di metterle in ordine cronologico, così da poterle dare a mia figlia, se e quando un giorno dovesse chiedermi chi era suo padre. Mi piaceva, e mi piace tuttora, pensare che mia figlia possa capire e farsi un'opinione autonoma di chi sia suo padre, senza interferenze soggettive da parte mia. Una volta finita l'opera di sistemazione delle e-mail, mi sono resa conto che la mia storia, la mia esperienza, e il messaggio positivo che ne esce, avrebbe potuto essere di aiuto ad altre donne a cui è capitata la stessa "avventura".


Sembra che tu veda questo libro come una terapia interiore. Perché? Come ti ha aiutata?

Rileggere tutte le e-mail che io e il padre di mia figlia ci eravamo scambiati, mi ha costretta a fare i conti con la nostra storia. Mi sono ritrovata a doverla razionalizzare e affrontare da esterna, come se quella storia d'amore non fosse stata la mia. E vedendola con gli occhi di un osservatore distaccato, ho capito molti errori miei, e soprattutto molti miei non errori. Ho capito soprattutto che, come dice il titolo, avevo ceduto il ruolo di protagonista nel mio mondo e nella mia vita a lui, e che dovevo invece rimettermi al centro del mio universo. Non è stato facile rivivere tutta la storia dall'inizio. Ogni volta che rileggo il romanzo, la rivivo ancora. Ma alla fine di tutto questo lavoro, ero riuscita finalmente a trovare un punto di serenità nella mia vita e in parte ero riuscita a buttarmi alle spalle la sofferenza che mi aveva causato questa storia. E soprattutto mi sono detta che se questa esperienza forte e dolorosa mi ha comunque portata a scrivere questo libro è perché c'è stato un motivo originario del perché sia
successo.
Di cosa è fatto il tuo mondo? Cosa conta davvero nella tua vita?

In questo momento il mio mondo
è formato da, come amo chiamarla, la mia tribù. Ci sono le mie figlie, le mie gatte e il mio cane. Tutte rigorosamente al femminile. Nella mia vita contano i valori veri, quelli magari anche un po' scontati e terra terra. L'amore. L'amore per tutti gli esseri viventi. Io sono anche vegetariana e animalista. Credo in una sorta di Madre Natura che tutto crea e che ci governa. E credo nel destino. E' molto importante l'amicizia. Senza le mie amiche non avrei superato molti dei miei momenti bui. Credo molto nella libertà. Libertà di essere quello che si è e che si vuole e libertà di accettare gli altri per quello che sono e che vogliono essere. E per me è fondamentale la sincerità. Quando si è sinceri, tutto il resto della nostra vita scivola via dritto e in discesa.
Hai in cantiere nuovi progetti?

Sto scrivendo
il mio secondo romanzo. E' la storia di una donna, che un giorno si rende conto di essere drogata di sesso, e decide di uscire da questa forma di dipendenza. E per farlo intraprende un viaggio, non fisico, spostandosi in altri luoghi, ma mentale, all'interno di se stessa. Alla ricerca del suo vero Io. E decide di prendersi un anno sabbatico dal mondo esterno, per ritrovarsi all'interno. Quindi questo viaggio inizia il primo gennaio e si conclude il 31 dicembre. E' un percorso difficile e doloroso, che la porta a scontrarsi con aspetti di se stessa che non le piacciono, e che mai avrebbe pensato le appartenessero. Ma proprio questo confronto allo specchio le permette di avvicinarsi al suo centro.

Sara Citterio------------------------------
Associazione Officine Briantee

officinebriantee@gmail.com

1 commento:

  1. Bellissima intervista. Complimenti a Cinzia per la sua grande forza.

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