05/11/11

Autobus Roma arriva la scorta dei carabinieri in congedo

Si chiama "Presenza amica" l'iniziativa annunciata in Campidoglio, al via dal 7 novembre. Gli ex militari garantiranno la sicurezza di autisti e viaggiatori sulle linee più affollate e periferiche di F. Cif.
A partire da lunedì 7 novembre Roma Capitale raddoppia la vigilanza sugli autobus negli orari più a rischio, dalle 18 alle 22, e nei luoghi e sulle linee più critiche in tema di sicurezza. Divisa e fascia bianca al braccio con il logo di Roma Capitale e dell’Atac, arrivano i carabinieri in congedo, divisi in 54 unità operative al giorno e suddivisi in 18 gruppi composti da tre associati ciascuno. Una “Presenza amica”, per garantire la sicurezza di passeggeri e personale viaggiante, che si affianca a quella delle guardie giurate, già presenti dal novembre 2010 sulle linee più a rischio dei bus romani.
L’iniziativa, frutto della collaborazione tra l’amministrazione capitolina, Atac e associazione dei Carabinieri in congedo, è stata presentata ieri in Campidoglio dal sindaco Alemanno, alla presenza, tra gli altri, dell’assessore alla Mobilità Antonello Aurigemma e dell’amministratore delegato dell’Atac Carlo Tosti. La fase iniziale del progetto andrà avanti fino a gennaio; quindi l’iniziativa entrerà a far parte del III Patto per Roma sicura. Coinvolte per il momento le linee che effettuano servizio a Ostia, Tor Bella Monaca, sul 451 che percorre viale Palmiro Togaliatti, sul 558, nella zona di Centocelle, sulla linea H dedicata agli ospedali e sul 5, che percorre la Prenestina. Ancora, “Presenza amica” anche su alcune linee che attraversano il centro storico, particolarmente frequentate dai turisti, come il 60 e il 64, dove i carabinieri in congedo saranno presenti anche dalle 10 alle 14.
Il sindaco Alemanno presentando l’iniziativa ha posto l’accento sullo «spirito di volontariato» che la anima. L’assessore Aurigemma invece ha annunciato che «entro dicembre verranno installate altre 180 cabine blindate», già presenti in 50 dei mezzi in servizio. Aumenteranno anche gli impianti di sorveglianza e i dispositivi radiomobili. Si tratta di interventi fortemente voluti dall’Atac dopo il preoccupante aumento dei casi di violenza subiti da autisti e controllori a bordo degli autobus. «Lo sforzo che Atac sta compiendo è fondamentale – ha rilevato il sindaco Alemanno - non solo per il personale ma anche per i cittadini».

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