31/12/11

Io stasera i botti di fine anno me li sparo, eccome

A Milano, Bari, Torino e Venezia e chissà dove ancora non sarà possibile stasera sparare i botti di fine anno, non per paura di ammazzare la gente ma per non inquinare ulteriormente le già tanto inquinate nostre città. E che palle! Neanche più i botti di fine anno si possono sparare ora? Meno male che non vivo in nessuna di questa città e che, anche se fossi in Roma, avrei potuto liberamente sparare perchè nella Capitale non c'è questo divieto. Il saggio assessore Visconti del Comune di Roma ha anche dichiarato ironicamente: "Mi spieghino anche come faranno a controllare che non vengano sparati i botti". E se qualcuno ha mangiato qualche fagiolo di troppo sarà anche lui multato con 50 euro? Chi controllerà la provenienza del botto? Se questa è un'ordinanza per farci ridere ben venga, speriamo che sia l'ultima stupidaggine di questo 2011 da dimentica preparandoci ad un 2012 bisesto e quindi funesto: più di così?
Io stasera, in questo paesino rifugio, sparerò eccome cercando di battere il record di 44 minuti dello scorso anno.
Sparerò ed illuminerò il piazzale antistante casa con quei piccoli fuochi d'artificio che tanto piacciono ai piccini; accenderemo tutti insieme le stelline recitando una Ave Maria per il nuovo anno che arriva e poi mi sbizzarrirò con le micette ed i raudi tenendo lontani i bambini e gli animali.
Confesso che quella dei botti è una mia passione segreta perversa a cui dedico anche 70 euro: piuttosto che bruciarmeli con le tasse preferisco farlo io!
E questa notte sparerò il doppio anche per voi che non potete farlo: boom boom
Buonbotto

4 commenti:

  1. a parte quelli che ci rimettono mani, dita, ecc, a causa dei petardi e dei fuochi d'artificio, nella notte di San Silvestro perdono la vita 5.000 animali tra randagi e animali come cavalli e galline. A questi vanno aggiunti i centiania di cani e e gatti che a causa dello stress da paura fuggono da casa o hanno danni psicologici permanenti.

    Io con 70 euro ci adotterei a distanza un bambino del terzo mondo per un anno. A mio avviso, questo sarebbe un modo davvero civile per iniziare il nuovo anno.

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  2. Ne avrei da raccontare sulle adozioni a distanza...(cose viste e toccate con mano, non sentite dire)
    ...facile spendere 50-70 euro e fare una "adozione a distanza" e sentirsi così la coscienza a posto! Peccato che nonostante adozioni a distanza, unicef, fao e tutte le altre innumerevoli onlus, che da decenni operano (con bilanci annuali con parecchi zeri), milioni di persone muoiono di fame ogni anno!
    Trovo anche io sciocco spendere soldi per sparare botti, consiglio a tutti di fare un giro al pronto soccorso stanotte e vedrete che vi passa la voglia di farlo! Ma sinceramente Giorgio, divertiti con le stelline con i tuoi figli stasera e non avere rimorsi di coscienza per non avere adottato un bambino a distanza! Non è questa la strada per risolvere veramente certi problemi! E non lo dico solo io, ma diversi amici missionari.

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  3. Io odio i botti ma stasera dovrò come al solito sopportare il mio compagno che starà tutto felice a bombardare....@torn...almeno il 31 bisogna esagerare un pò|

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  4. Grazie Manuel di aver risposto al nostro lettore in modo preciso e compiuto e per le mie adozioni a distanza eventuali cercherò di non farne un editoriale. Io ho tutto pronto per sparare senza rimorsi ma ho speso "solo" 50 euro st'anno.

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