09/12/11

Posso parlare bene dei nostri sacerdoti, anzi del Vescovo di Roma?

Posso parlare bene dei nostri sacerdoti, anzi, del nostro Vescovo anzi del Vicario della Diocesi di Roma Cardinale Agostino Vallini? Sabato scorso ho avuto il piacere di conoscerlo di persona per la prima volta all’incontro per i trenta anni della Parrocchia Spirito Santo alla Ferratella. Il Cardinale, prima di celebrare la santa messa, ha voluto incontrare tutti noi responsabili delle associazioni presenti in quella parrocchia, i catechisti, il consiglio pastorale e tutte le altre realtà vive ed operanti allo Spirito Santo.
Dopo la breve introduzione di saluto e di presentazione, il parroco don Tarcisio ha passato il microfono al Cardinale che, con fare semplice e concreto ha detto: lo passi pure a loro, sono venuto per ascoltare: “Il vostro vescovo vi chiede consigli concreti per migliorare la nostra opera di missione nella Diocesi di Roma”:
Ad uno ad uno abbiamo parlato e lui ci ha ascoltati ed ha avuto una parola di incoraggiamento e di consiglio per tutti.
Ci ha chiamato parroci: “Siamo tutti parroci!”. Ci ha esortato a riaprire i gruppi di “Ascolto del vangelo” nelle proprie case. Ci ha invitato a non scoraggiarci: “Basta dare la colpa alla società: chi ha creato questa crisi di valori ed economica ne risponderà davanti a Dio ma noi dobbiamo guardare avanti, questo è un tempo meraviglioso, non come quando ero giovane io che c’era la guerra”. Ci ha invitati ad essere parrocchiani digitali perché: “I nati dopo il 1995 si chiamano nativi digitali lo sapevate?”.
Ho incontrato un Cardinale non distante ma missionario come noi, parroco di un insieme di parrocchie!
Direttore, sono rimasto felice di questo incontro e sono tornato a casa pieno di speranza e di voglia di fare consapevole che se tanta gente che critica ingiustamente i nostri Vescovi potesse avvicinarsi per ascoltarli davvero, cambierebbe sicuramente idea.
Giorgio Gibertini Jolly

1 commento:

  1. Alcuni anni fa (non tantissimi) il Cardinal Vallini (don Agostino), allora Prefetto della Signatura Apostolica, partecipò ad un incontro di formazione su temi di bioetica di 2 giorni (ero unico relatore). Bene, non si alzò dalla sua sedia in prima fila MAI. La cosa mi colpì moltissimo: umiltà, voglia di mettersi in discussione (e di formarsi), entusiasmo. Davvero complimenti!

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