19/10/11

Pace a voi: che bel programma elettorale! Da Todi a due a due


Sono uno di quei cattolici che ha partecipato a distanza al grande raduno di Todi, ovvero mettendomi dapprima in preghiera, poi in ascolto ed infine in attesa di quello che veniva deciso lassù, o laggiù, dipende da dove si scrive e si legge.
Ma sono anche uno di quei cattolici che da anni segue il dibattito politico e sa che quello della cittadina Umbra è un incontro che arriva dopo tanti libri, discorsi, proclami, prolusioni sull’argomento e soprattutto dopo che tanti cattolici, anche nelle piccole amministrazioni, hanno sperimentato sulla sua pelle il quotidiano adoperarsi per il bene comune.
Sono uno di quei cattolici né rassegnato né indignato, come ha detto il nostro Cardinal Bagnasco, e lo sono nella mia quotidianità, coi miei difetti e con le mie imprecisioni.
Ho letto tanti discorsi, tante premesse, in questi giorni e poi, andando ieri a messa, nella festività di San Luca, ho capito che cosa sta succedendo a Todi.
Recitava così il Vangelo di Luca di ieri e forse, con tutto il rispetto, vale più di mille prolusioni:
“Dopo questi fatti il Signore designò altri settantadue discepoli e li inviò a due a due avanti a sé in ogni città e luogo dove stava per recarsi.  Diceva loro: «La messe è molta, ma gli operai sono pochi. Pregate dunque il padrone della messe perché mandi operai per la sua messe. Andate: ecco io vi mando come agnelli in mezzo a lupi; non portate borsa, né bisaccia, né sandali e non salutate nessuno lungo la strada.  In qualunque casa entriate, prima dite: Pace a questa casa.”
 Come sempre, l’esercizio tipico da  “scuola della parola” di tornare alle origini del nostro credere, il Vangelo, è la risposta migliore alle nostre domande.
E’ Gesù, che tramite i nostri Vescovi, anche oggi ci manda a due a due, come agnelli in mezzo ai lupi, per essere riconoscibili, ad impegnarci nel sociale, in politica, nell’economica per fare che cosa in primis? Portare la pace.
Pace a voi.
Questa è la prima parola che deve dire un cattolico impegnato in Politica.
Ecco che cosa stanno facendo i miei fratelli maggiori a Todi, per loro e per tutti noi che a Santa Madre Chiesa guardiamo sempre con rispetto ed ammirazioni attendendo lumi per il nostro bene e per quello comune.
Pace a voi: che bel programma elettorale!
 Giorgio Gibertini

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