23/12/11

Un virus influenzale mortale creato in laboratorio! Siamo alla frutta!

Ieri in auto sento una breve notizia curiosa alla radio, speravo di aver capito male o che fosse uno scherzo; stamattina rientro in ufficio, una breve ricerca in google e scopro che è purtroppo tutto vero:

Dagli Stati Uniti, per l'esattezza dal National Science Advisory Board for Biosecurity, viene la richiesta alle riviste scientifiche di non pubblicare i dettagli di due esperimenti condotti uno in Olanda ed uno in America che hanno portato allo sviluppo di un ceppo estremamente letale dell'influenza aviaria H5N1. Gli Usa temono infatti che se i terroristi ottenessero 'la ricetta' di questa super-aviaria potrebbero provocare una strage, uccidendo milioni di persone.
I terroristi? Ma i terroristi sono questi ricercatori che fanno queste cose! Infatti terrorista è colui che semina terrore e in questo caso c'è proprio di cui essere terrorizzati ma non da Al Quaeda ma da questi ricercatori che ci raccontano che lavorano e si impegnano per il nostro bene, per sconfiggere malattie.
Che senso ha modificare un virus per renderlo ancora più potente e mortale? Un piccolo errore, una fuga involontaria (o volontaria cambia poco) di questo virus e immaginate cosa potrebbe accadere? Se ciò dovesse accadere, Bin Laden e i suoi atti terroristici passerebbero alla storia come degli ingenui giochini infantili.
Mia nonna mi ha sempre insegnato di non giocare con il fuoco perché prima o poi inevitabilmente ci si scotta. Evidentemente la nonna di questi ricercatori non ha mai insegnato loro questa semplice ma saggia regoletta, oppure....

...oppure di fronte ai soldi si diventa disposti a fare di tutto, anche a mettere in pericolo l'intera popolazione mondiale, mi viene in mente gli utili stellari che alcune aziende farmaceutiche fecero un paio di anni fa, quando si creò il panico facendo credere che una normalissima forma influenzale fosse l'epidemia del secolo! Ma anche qui la nonna insegna che se si continua a gridare "al lupo, al lupo" quando il lupo non c'è poi nessuno ci crederà più. Ed ecco che forse qualcuno ha pensato bene di crearla veramente l'epidemia del secolo così si sarà certi di vendere tanti belle dosi di farmaci costosi ma miracolosi!
Nell'ambito informatico si vocifera che le stesse software-house che producono gli antivirus siano le stesse che creano, o pagano altre persone per creare gli stessi virus...sarebbe un comportamento immorale e meschino, ma almeno con i virus informatici non si rischia di morire veramente o di distruggere l'intero genere umano.

Un lettore di Frews, pochi giorni fa ha commentato ad un mio post così: "siamo la migliore delle società mai esistita sia in termini di libertà e diritti personali sia in termini di benessere materiale." Beh caro lettore, io credo che o tu sia totalmente cieco oppure tu non voglia vedere certe cose per qualche interesse personale: sei per caso amministratore delegato di qualche azienda farmaceutica?

manuel

7 commenti:

  1. Mi sembra la trama di un film Manuel, quello con Dustin Hoffman e non ricordo come si chiama, i nostri esperti lo sapranno dire!

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  2. Se non ricordo male il film era "virus letale", purtroppo, a volte, la realtà supera la finzione cinematografica.

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  3. Ebola , il Vaiolo ed altri virus mortali ,chi li ha creati ???
    se non una mente pazza al soldo di grandi potenze ??? Provo indignazione e vergogna che esistano meschini simili !!!!!!!!!!
    Giovanni

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  4. ciao, ho già postato in merito allo spot della panda "escort". per questa cosa dei virus, volevo dire che non è una novità (e i film sul genere non hanno inventato nulla, come quelli sugli alieni, per intenderci).
    esiste un posto (in america ma non ricordo dove) dove vengono racchiusi i più pericolosi virus per l'uomo, ma da una vita. infatti questo genere di notizie sono già apparse sui giornali, ma molto più sottoforma di informazione scientifica che allarmismo.

    questi virus sono stati isolati grazie alla ricerca scientifica, alla quale tutti dobbiamo dire grazie, ma come dobbiamo dire grazie ad einstein e mica tanto grazie alla bomba atomica, lo stesso vale per i virus.

    le potenze mondiali, hanno non solo una sezione militare per fare la guerra ad altri, ma ne hanno una anche per la difesa. in questa ottica, la ricerca scientifica si sviluppa anche nei campi più "segreti" degli stati, interessandosi di come utilizzare certe scoperte o di come tenerle a bada.
    e spesso le due cose vanno di pari passo.

    è per questo che è talmente tanto probabile da considerare realtà (della serie "qua nessuno è fesso") che molti virus siano stati realizzati in laboratorio utilizzando fonti scientifiche nel tentativo di stabilire nuove armi, parallelamente a quelle classiche di distruzione totale.

    le armi infatti si dividono in due tronconi, quello destinato a distruggere cose e persone, e quelle destinate a distruggere solo le persone (in modo da poter riutilizzare impianti e strutture proficuamente, lasciate intatte).
    mentre una bomba atomica distrugge tutto, una bomba chimica o batteriologica, elimina solo gli esseri viventi infettati.

    non si tratta di dare del folle al capo di quel o quell'altro governo. come esistono le pistole, esistono anche i virus creati in laboratorio.

    se non esistessero le bombe ci si ammazzerebe comunque con i coltelli da cucina, ideati per tagliare il pane per la merenda.

    d'altronde l'uomo si ammazza l'un l'altro dai tempi che furono.
    semplicemente cambiano le modalità.
    per quanto triste è solo la realtà dei fatti.

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  5. Anonimo, il fatto che diversi Paesi da anni facciano una data cosa non è condizione sufficiente per etichettare questa cosa come "normale". Un conto è conservare virus (e vaccini) di virus che esistono o che sono esistiti sulla Terra e un conto è manipolare virus per crearne di nuovi. Ripeto si gioca con il fuoco! Già creare armi "convenzionali" di distruzzione di massa è pericoloso, ma almeno per quelle occore schiacciare un bottone: occorono dei codici che normalmente non sono in mano ad una unica persona, in questo caso invece il controllo è molto più difficile, ci vuole veramente poco affinchè avvenga una "fuga" accidentale...o voluta!

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  6. Manuel...beh beh beh...come diceva einstein "è tutto relativo". hai più paura che fuoriesca un virus creato ad hoc, che una testata nucleare attivata dal presidente di un qualche stato. sono entrambe armi create per una guerra. la facilità d'uso è la stessa. la bomba atomica fu un test. per quel test morirono e continuano a morire un mucchio di persone. peggio ancora, in una elezione dove promise pace duratura agli americani, Roosevelt ci mise poco a far scattare la guerra contro i giapponesi (guerra voluta dalle menti eccelse del pianeta) in un momento in cui regnava la neutralità, ma le mosse commerciali giapponesi creavano fastidi. per non dover chiedere scusa alla popolazione americana, si imbastì un piano per costringere i giapponesi a cadere in errore in modo da dichiarare guerra per "legittima difesa" (è sempre la stessa tecnica)... istigare il nemico per poi risultare santi nel difendersi. lo stesso dicasi per l'11 settembre e per la conseguente "legge" della "guerra preventiva" (calcolata nella sua attuazione già diverso tempo prima, sempre dalle menti eccelse), che di fatto annulla ogni tipo di regolamento attuato finora a difesa delle popolazioni. questi sono coloro che ci governano e che ci hanno sempre governato. tra poco sarà il turno dell'iran e dei suoi armamenti atomici. tu hai paura di un virus, ma non di questa gente abilitata a schiacciare un pulsante (e che di certo non si consulta prima con te per avere il via libera). è la stessa cosa. sono armi. un'arma di ammazza sbudellandoti mentre l'altra ti fa cominciare a tossire per poi incancrenirti da dentro. ma muori comunque, in tutti e due i casi.

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