
Ho letto tanto,forse troppo,non ho ascoltato nemmeno l'oculista che quando ero ragazzina,preoccupato dalla mia miopia in ascesa folle,mi aveva consigliato di sforzare di meno gli occhi.
Per me un romanzo è una finestra su un dipinto in movimento,una chance per conoscermi meglio in base alle emozioni che riesce a far traspirare da me,un pò come una canzone,solo che dura di più.
Se mi domandassero qual è il mio libro preferito,non saprei rispondere.
I romanzi più belli li hanno scritti i francesi,i più toccanti gli italiani,i più struggenti i sudamericani ma anche gli spagnoli.
Almeno,secondo me.
Ma"Il gabbiano Jonathan Livingston"di Richard Bach è più di una storia:è un insegnamento di vita.
Jonathan viene presto emarginato dallo stormo,la cui preoccupazione primaria è procacciarsi del cibo:a lui interessa perfezionare sempre più il suo modo di volare.
Arriverà il momento dell'incontro con altri meravigliosi emarginati che perseguono il suo stesso obiettivo:migliorare,migliorare incessantemente.
E ci saranno nuove separazioni e nuovi voli.
Riallacciandomi al messaggio di questa storia,ho inventato un motto:io sono in perenne sfida con me stessa in un costante impulso al miglioramento.
Poi,spesso fallisco ma l'importante è non vivere soltanto per rimpinzarsi.
Per me un romanzo è una finestra su un dipinto in movimento,una chance per conoscermi meglio in base alle emozioni che riesce a far traspirare da me,un pò come una canzone,solo che dura di più.
Se mi domandassero qual è il mio libro preferito,non saprei rispondere.
I romanzi più belli li hanno scritti i francesi,i più toccanti gli italiani,i più struggenti i sudamericani ma anche gli spagnoli.
Almeno,secondo me.
Ma"Il gabbiano Jonathan Livingston"di Richard Bach è più di una storia:è un insegnamento di vita.
Jonathan viene presto emarginato dallo stormo,la cui preoccupazione primaria è procacciarsi del cibo:a lui interessa perfezionare sempre più il suo modo di volare.
Arriverà il momento dell'incontro con altri meravigliosi emarginati che perseguono il suo stesso obiettivo:migliorare,migliorare incessantemente.
E ci saranno nuove separazioni e nuovi voli.
Riallacciandomi al messaggio di questa storia,ho inventato un motto:io sono in perenne sfida con me stessa in un costante impulso al miglioramento.
Poi,spesso fallisco ma l'importante è non vivere soltanto per rimpinzarsi.












