08/02/12

Il tablet non va d'accordo con in guantini tradizionali

In questi giorni di freddo e neve anche da noi a Roma (tutto per colpa del Nord, come si dice, e vi invito a leggere il Gramellini di oggi su La Stampa) ho fatto una scoperta sensazionale: il tablet non va d'accordo con i guanti! Non nel senso che non riesco ad intonare il mio tablet, col quale leggo le news al mattino schiacciato sul 46, con i miei guanti di cotone rigorosamente rosso e neri. No! Il fatto è che questo mondo tutto touch (che per altri motivi già cominciava a non piacermi) non riconosce il touch del guanto, ha bisogno della pelle nuda, è un tipo sensuale insomma, necessita del contatto umano!
Come è umano lei, direbbe il Ragionier Fantozzi infreddolito al lampione al suo tablet tutto touch!
Coi guanti non si riesce a fare niente, nè a scorrere in verticale nè in orizzontale.
Che mi consigliate: un buchetto al guanto proprio in prossimità dell'indice od aspetto di salire sull'autobus prima di mettermi a leggere le novità della notte?
Buongiorgio

Oggi è S. Giuseppina Bakhita. Nomi Dalila e Dante. Frase di Menotti.


8 febbraio 2012 segno zodiacale: Acquario. Il sole sorge alle 7.20 e cala alle 17.25.
S.GIUSEPPINA BAKHITA nata in Sudan nel 1869, rapita all' età di sette anni, venduta più volte, conosce sofferenze e morali, che la lasciano senza un' identità. Sono i suoi rapitori a darle il nome di Bakhita " fortunata" .
Nel 1882 viene comprata a Kartum dal console italiano Calisto Legnani.
Segue quest'ultimo in Italia dove , a Genova, viene affidata alla famiglia di Augusto Micheli e diventa la bambinaia della figlia.
Viene a conoscenza delle Suore Canossiane di Venezia.
Qui ha la possibilità di conoscere la fede cristiana e , il 9 gennaio del 1890, chiede il battesimo prendendo il nome di Giuseppina.
Decide di farsi suora canossiana per servire Dio che le aveva dato tante prove del suo amore.
Morta a Schio ( Vicenza) l' 8 febbraio 1947.

NAME OF THE DAY: Female DALILA dall' ebraico delilah che significa " povera, in miseria". Si festeggia.
Male DANTE deriva dal nome latino Durans e significa " persona perseverante". Si festeggia l' 11 febbraio . La sua pietra è lo smeraldo.

"Un uomo diventa saggio solo quando inizia a calcolare l' approssimativa profondità della sua ignoranza:"
Gian Carlo Menotti

07/02/12

Frewideo: l'attualità in video - spot TV contro il "posto fisso"

Pubblichiamo questo spot TV che la rubrica "il Peccatore" di GQ.com ha pubblicato in anteprima esclusiva. Riportiamo da "il Peccatore":

Da sottolineare la partecipazione straordinaria nello spot di Elsa Fornero, Mario Monti e Antonello Pirotto. La produzione si è avvalsa di un cameo di Anna Maria Cancellieri che ha messo a disposizione la sua bandiera italiana. Secondo i critici il regista ha scelto la città di Detroit perché simile alla gran Torino di una volta. I sindacati hanno ringraziato Marchionne con queste parole: “Noi siamo in crisi e lui è in Chrysler!”



Non ci devertiamo a puntare il dito contro i politici (no ops, tecnici) di turno, ma ciò che dà veramente fastidio è il pulpito da cui arrivano certe prediche, fossi in loro sprofonderei dalla vergogna, invece...

Oggi infatti questo articolo sui "posti fissi" dei figli dei ministri ha spopolato attraverso twitter e Facebook: http://violapost.wordpress.com/2012/02/07/i-figli-dei-ministri-tutti-geni-con-posto-fisso-e-vicino-a-mamma-nomi-foto-storie/

Crisi e affini: Noi "adultolescenti" ci meritiamo tutto!


Oggi, tramite twitter, ho conosciuto "per caso" Danilo Masotti. Il "per caso" lo metto tra virgolette perché personalmente non credo affatto nel caso. Credo infatti che tutto abbia una ragione e un significato tanto più un incontro con una persona, con un'idea. Danilo mi ha subito informato che uscirà tra poco, il 22 Settembre, il suo nuovo romanzo intitolato appunto "Ci meritiamo tutto"....il titolo e il suo neologismo "adultolescenti" mi è subito piaciuto tantissimo!

Il PdL torna al centro della Politica e spiazza il PD rimandandolo a Vasto

Silvio Berlusconi è al centro dell’iniziativa politica. Garantisce l’appoggio leale al governo del Popolo della Libertà; anzi è disponibile a trasformarlo in qualcosa di più, in una partecipazione attiva.
Il premier Mario Monti ringrazia e riconosce di agire in continuità con il centrodestra. Per la sinistra scatta l’allarme rosso, e dopo aver pregustato prematuramente la fine del berlusconismo, Bersani ora dice addirittura a Monti “basta prese in giro”.
La situazione politica si sta evolvendo, i tecnici lavorano ma hanno sempre più bisogno del sostegno del Pdl e dei moderati. L’intuizione di Berlusconi e di Alfano si è rivelata corretta e vincente perché si sono messi dalla parte giusta, agiscono nell’interesse del Paese e guardano ad un dopo-Monti nel quale continueranno ad essere determinanti.
La snodo di questi ultimi giorni è stata l’intervista di Berlusconi al Financial Times, nella quale il quotidiano più influente d’Europa ha finalmente dialogato senza pregiudizi. “Abbiamo agito per senso di responsabilità, ci siamo fatti da parte a causa dell’emergenza economica, ma siamo la maggioranza che sostiene Mario Monti” dice Berlusconi, che per il futuro conferma di puntare su Alfano.
Il programma di questo governo programma del PDL, dal lavoro alla politica estera. Berlusconi e Alfano dimostrano di avere colto anche l’invito del Capo dello Stato ad approfittare di questo anno per riformare lo Stato (“e serve un esecutivo con maggiori poteri” ricorda l’ex premier al Ft) e per una nuova legge elettorale.
Bersani, che di quest’ultima aveva fatto un proprio cavallo di battaglia, è in allarme. L’Unità lo scrive apertamente: “Non si devono rafforzare i partiti maggiori, quelli più piccoli servono ai grandi per avere le mani libere…”. Capito? Mentre il PDL tiene in piedi il governo e pensa a come far funzionare meglio l’Italia, ora e in futuro, loro rivelano l’eterno tornaconto della sinistra. Hanno ancora in mente la foto di Vasto, addirittura la “gioiosa macchina da guerra” del ’94. In ogni caso, la tattica parlamentare che prevale su tutto.
Il Pdl e Berlusconi in persona hanno anteposto il bene comune anche all’alleanza strategica con la Lega, almeno a livello di governo. Nel retropensiero del Pd continuano ad esserci le alleanze con i partiti minori, obiettivo il potere; e la difesa degli interessi elettorali di questa o quella categoria. Quanto è lontana la festa organizzata in piazza il 12 novembre! Poco più di due mesi e si è visto chi ha la stoffa di statista e chi di semplice capo-corrente

Il posto fisso è monotono. Dillo ai 15'000 ex-dipendenti statali greci.

Oramai è sempre più un dato di fatto inconfutabile che il posto fisso sia monotono. Infatti dopo avercelo spiegato il Professore anche tutti i suoi collaboratori insistono in questi giorni con dichiarazioni analoghe. Il ministro Cancellieri accusa infatti noi italiani di "essere fermi come struttura mentale al posto fisso, nella stessa città e magari accanto a mamma e papà" e la Fornero afferma che "promettere il posto fisso è un'illusione". Almeno questa seconda dichiarazione mi appare decisamente più sincera e onesta della altre.
Spero che il nostro esimio Professor Monti o qualcuno dei suoi ministri non andranno in vacanza in Grecia nei prossimi anni, perché ho paura di come potrebbero reagire, sapendo di certe dichiarazioni, quei 15'000 dipendenti statali che il governo ellenico ha deciso di lasciare a casa!
Ragazzi non stiamo parlando della Siria, dove quotidianamente leggiamo di decine di morti ma ci vogliamo sempre illudere che sia una cosa lontana che non ci tocca! Qui stiamo parlando di uno Stato europeo, dove negli ultimi 2-3 anni i governanti raccontavano che con una serrata lotta all'evasione fiscale e qualche sacrificio, qualche manovrina correttiva, le cose si sarebbero sistemate. Non cogliete una certa analogia con dichiarazioni di qualche politico italiano (no scusate, sono tecnici, non politici) di nostra conoscenza? E dopo tutti i sacrifici che lo Stato ellenico ha chiesto ai propri cittadini in questi due ultimi anni, ora 15'000 dipendenti statali si troveranno a spasso! Come potrà mai rialzarsi la Grecia con la disoccupazione che cresce sempre più, con servizi (visti i tagli) che peggioreranno sempre più e con una economia sempre più in recessione? E come pensate che potranno reagire queste 15'000 persone?
Fino ad ora la BCE è riuscita a tamponare che il pessimismo si diffondesse nel resto dell'Europa e che anche titoli Italiani e Spagnoli cominciassero a schizzare alle stelle. Per fare questo sono stati dati aiuti alle banche e la BCE ha comprato a tutto spiano titoli di stato italiani per fare abbassare i tassi (e il famoso spread). Ma ci rendiamo conto che siamo sotto ricatto? Le cose continuano inesorabilmente a peggiorare (vedasi tasso di disoccupazione italiano e previsioni di PIL negativo per 2012 e 2013). Ovviamente ad un certo punto Bruxelles chiederà piani di "austerity" sempre più seri e consistenti (come hanno fatto e stanno facendo con Grecia) perché altrimenti ci chiuderanno i rubinetti. E a quel punto, visto che il Professore & Company considerano il posto fisso quasi peggio di una malattia mentale, quanto credete che impiegheranno a lasciare a casa qualche decina di migliaia di dipendenti pubblici? Manno io sono un catastrofista, l'Italia non è come la Grecia, Papandreou era un imbecille come Berlusconi, non era di certo un professore bocconiano! Io faccio del "terrorismo mediatico", non c'è nulla di cui preoccuparsi, il nostro Professor Monti è serio e preparato e con le liberalizzazioni che il nostro governo ha appena varato l'economia sta sicuramente già decollando, le previsioni saranno riviste e il PIL del 2012 sarà minimo +5%. Dormite quindi pure sonni tranquilli, voi che riuscite ancora a credere alle favolette che ci raccontano.

C'è comunque sempre il rovescio della medaglia e la perdita di un "posto fisso" può anche trasformarsi da tragedia in liberazione, leggete ad esempio la storia di Danilo: http://www.frews.it/...
La differenza è che se certe parole le leggiamo da chi il posto di lavoro lo ha perso veramente (come Danilo) è un conto, leggerle invece da chi ha contribuito a creare e sviluppare questo sistema dà invece veramente fastidio.

manuel

In caso di stupro il branco può evitare il carcere: assurdo no?


Non credo ci sia bisogno di commentare civilmente e democraticamente certe proposte parlamentari , o ancora peggio quando la fonte è proprio l'organo in cui un popolo si rivolge per chiedere legalità e giustizia : LA MAGISTRATURA - ...Mi sento in diritto di lasciarVI un parere personale che potrebbe assumere , per chi lo legge, un aspetto di intolleranza pari a quello a cui ci sottopongono LE TOGHE ROSSE che sono garantiste verso una criminalità consentita da un governo latente e inaffidabile : Potrei capire , paradossalmente , un'attenta valutazione di carcere preventivo più su un omicidio, laddove per mancanza di colpevolezza inflagrante non sia possibile capire nell'immediatezza le dinamiche del reato e per cui c'è un incidente probatorio, che verso uno stupro, poichè ,quasi sempre ,in questi reati ci sono dei referti medici allo svolgersi di una denuncia fatta dalla stessa vittima che sono inconfutabili. Per questo motivo trovo aberrante il diritto di libertà ancor prima del processo ad un individuo (o branco ) che abbia stuprato una donna . La pena di morte non è ammessa per nessun reato e io personalemte credo che in un paese civlle e democratico un uomo che stupra una donna ..un bambino ( A PROVE CERTE ) debba essere eliminato da una società che si rispetti e non debba avere nemmeno nessun diritto di DIFENDERSI con sconti di pena e con attenuanti di qualunque genere . L'assenza di perdono non sarà un valore cristiano e moralmente accettabile da un punto di vista umano ma credo che nemmeno la tolleranza assoluta sia in grado di risanare e rieducare un essere “ umano “ perchè certe atrocità lasciano un segno indelebile. 
Nadia Ciarlantini.

Colpo di Stato in corso alle Maldive: ma Fini e Casini sono già tornati?

Un tentativo di colpo di Stato e' in corso alle isole Maldive, una delle mete piu' popolari del turismo, anche italiano, nell'Oceano Indiano (AGI). Alcuni poliziotti ammutinati hanno preso possesso dell'emittente pubblica e ha cominciato a trasmettere appelli perche' la popolazione scenda nelle strade per rovesciare il presidente, Mohamed Nasheed.

Il mondo che vorrei: auguri Komandante Vasco

Chissà a quanti di voi è già venuta in mente la canzone "Il mondo che vorrei" e la sta già canticchiando in mente oppure ce l'ha in sottofondo alternandosi con la collega. Oggi è il 60 esimo compleanno di Vasco Rossi, che è come festeggiare uno di casa, uno di famiglia. Trent'anni di musica ad altissimo livello, da quel famoso Sanremo,  fino all'ultimo "Eh già" che cantano anche i miei figli.
Sono stato a lungo indeciso su che titolo dare a questo buongiorgio perché tante sono le frasi che si possono incontrare in questa discografia infinita e sentirsele proprie, e sentire che si adattano al tempo ed alle situazioni.
Ce ne è anche una che dice "tanto lo sai la gente che cosa vuole, vuole un Natale con la neve" e fa molto oggi,
giorno del suo compleanno. Avrei potuto scrivervi, come volevo fare, "E mi ricordo chi voleva al potere la fantasia... erano giorni di grandi sogni........sai  erano vere anche le utopie Ma non ricordo se chi c'era aveva queste queste facce qui  non mi dire che è proprio così non mi dire che son quelli lì!" che parla molto anche di oggi e di noi che siamo cresciuti. Oppure andare a pescare ancora più indietro con "ed intanto il tempo crea eroi", e so che qualcuno sta già concludendo la frase.
Non continuo all'infinito perchè Vasco (lo si chiama per nome perché se vi dicessi vado ad un concerto di Rossi mi prendereste per matto) è Vasco, poi c'è il resto.
Ed allora auguri Komandante. Il Mondo che vorrei anche io è diverso da questo qua ed è quello che cerchiamo di proporre ai nostri figli, ai nostri lettori, ai nostri amici, alle famiglie che ci stanno attorno, ed è quello che scriveremo su un blog.
Anche io "ho fatto un patto con le mie emozioni: le lascio vivere e loro non mi fanno fuori".
Buongiorgio ed auguri Vasco e...grazie!

Oggi è Sant' Egidio. Nomi del giorno Dafne e Davide. Frase di Maupassant.


 7 febbraio 2012 segno zodiacale: Acquario.Il sole sorge alle 7.20 e cala alle 17.25 S.Egidio Maria di San Giuseppe ( Francesco Pontillo). Umile frate si meritò il titolo di " Consolatore di Napoli".
Nato a Taranto nel 1729, a 24 anni, dopo alcune esperienze da artigiano, entrò nella famiglia francescana riformata dagli Alcantarini. Cambiò nome prima in Egidio della Madre di Dio, poi in Egidio Maria di San Giuseppe. Nel 1759 fu destinato al convento napoletano di San Pasquale a Chiaia. Cuoco , portinaio e infine questuante, fece della raccolta di elemosine un modo per stare vicino alla gente, soprattutto sofferente. Dopo le visite andava a piangere presso la "Madonna del pozzo".Morì nel 1812.

NAME OF THE DAY: Female DAFNE deriva dal greco dàphne e significa " pianta di alloro, lauro".
Il nome non avendo un santo patrono si festeggia il 1 novembre, festa di tutti i Santi. La sua pietra è lo smeraldo.
Male DAVIDE deriva dall' ebraico Dawid e significa " amato da da Dio, prediletto". Si festeggia il 29 dicembre. La sua pietra è il diamante.
" I grandi artisti sono quelli che impongono all' umanità la loro particolare illusione".
Guy de Maupassant

06/02/12

Russia chiude i rubinetti di Gas verso l'Italia. Speriamo di non assiderarci!

Supponiamo che vi troviate a dover attraversare il deserto con una piccola borraccia di acqua sapendo che questa vi basterà al limite per garantirvi la sopravvivenza. Se a quel punto qualcuno vi chiederà di vendergli un po' di acqua cosa deciderete di fare? Beh, credo che la risposta sia più che scontata, come scontata è la risposta della Russia in questi giorni per il gas metano. Gazprom (gestore, praticamente monopolista, russo) darà quindi all'Italia solo gli avanzi di gas, se ci saranno.

Ho sempre criticato Alemanno (e vi dico perchè) ma stavolta...

Lo critico ancora. La dichiarazione delle ore 12 di Alemanno è: "Navighiamo a vista, non sappiamo che tempo farà, nessuno ce lo comunica e quindi navighiamo a vista" ovvero non sa se prorogare la chiusura delle scuole e l'obbligo di circolazione con pneumatici da neve o catene.

La Grecia dice no al piano di austerity chiesto dall'Europa. E la posta in gioco sale!

In questi giorni potrebbe verificarsi un imponente terremoto! Non parlo di un terremoto geologico ma finanziario. Infatti, al contrario del nostro Professor Monti che è sempre incline ad applicare tutto ciò che l'Europa domanda, sembra invece che la Grecia abbia rifiutato di applicare il piano di austerity che l'Europa chiedeva! Dico sembra perché potrebbe anche trattarsi di una sorta di ricatto da parte della Grecia: "se tu Europa non accetti le mie condizioni io ti creo il caos e il panico"
In ogni caso analizziamo i fatti: la Grecia ha detto no, non vuole applicare nuovi tagli: licenziare 150mila dipendenti pubblici, eliminazione tredicesime, riduzione dello stipendio mendio contrattuale (oggi di 750 euro/mese). La Grecia non riesce più a chiedere continui sacrifici ai propri cittadini, per una promessa di "risanamento" alla quale tutti fanno sempre più fatica a credere. Ma con questa risposta rischiano seriamente di saltare i nuovi aiuti emanati dal FMI (fondo monetario internazionale) & Co. che consistono in ben 130 miliardi di euro. E senza questi aiuti cosa potrà fare la Grecia? C'è il rischio che il governo non chieda sacrifici alla popolazione ma poi la situazione diventi ancora più tragica in assenza dell'arrivo di questi "aiuti" europei. Insomma evitare la padella per finire sulla brace.
E che conseguenze avrà poi un possibile fallimento "incontrollato" della Grecia sul resto dell'Europa? Beh, il famoso effetto domino lo abbiamo già esposto più volte qui su Frews. Ma proprio per queste conseguenze catastrofiche non credo, almeno per ora, che l'Europa possa permettersi tutto ciò. E allora cosa faranno? La daranno vinta alla Grecia e daranno gli aiuti anche senza piano di austerity? Questo potrebbe comunque generare un precedente e tanti altri Stati (per primi Portogallo e Irlanda ad un micro-passo dal fallimento) potrebbero poi approfittarsene in futuro e tenere un comportamento analogo a quello ellenico.
Insomma da qualunque parte si guardi il problema, mi sembra di non scorgere nessuna via reale di uscita, per lo meno con le attuali decisioni politico-economiche che si è voluto applicare fino ad ora: raschiare e tamponare nel breve ma senza mai tentare veramente di risolvere i problemi di fondo. Problemi di un sistema politico-economico che ogni giorno dimostra sempre più di non poter riuscire a stare in piedi ancora per molto.
A me sembra che dormiamo sopra una bomba ad orologeria e i nostri quotidiani e i nostri telegiornali di cosa parlano? Del freddo, del gelo, della neve...

La donna è vita e la vogliamo tutta intera: no all'infibulazione


La donna fin dall’antichità è sempre stata il simbolo della fertilità, dal passato ci sono pervenute statue che rappresentano la fertilità femminile, in alcune civiltà le donne erano considerate delle Dee e venerate come tali. In altre erano considerate un essere inferiore, a tutt’oggi. Da anni le donne hanno dovuto subire discriminazioni e soprusi, molte nel mondo da secoli subiscono uno scempio al loro essere donna.
Donne nella metà del globo vengono mutilate, scisse infibulate.
L’infibulazione dalle testimonianze storiche è una pratica africana condivisa dalla civiltà faraonica, ma i testi storici narrano che questa pratica era riservata solo alle donne destinate a fare da schiave, purtroppo nei secoli questa violenza non solo non era più limitata alle schiave, ma è stata introdotta nella quotidianità egiziana come nella realtà africana sub sahariana.
Nell’Islam, maomettano questa pratica non è menzionata, anzi vorrei precisare che il profeta islamico era contro l’infanticidio femminile e, sono convinta che da grande amatore delle donne, amava le donne nella loro sensualità completa: vari Hadith maomettano risaltano il rapporto sessuale tra un uomo e una donna, questo per ricordare che nella religione islamica il sesso non era mai stato un tabù.
Però purtroppo molti fanatici hanno aggiunto un versetto fai da te nei Hadith ( racconti e vita di Maometto), dicendo che un giorno il profeta andò in visita ad una signora e la trovò china su una bambina con un coltello in mano, la bambina era sdraiata a terra con le gambe spalancate, il profeta si raccomandò di far uscire sette gocce di sangue e non di più.
Racconto alquanto incredibile, solitamente il profeta non andava in visita alle donne sole essendo stato considerato un profeta dalla sua comunità per rispetto religioso nessuna donna si permetteva di mostrare le parti intime sia sue che delle figlie.
Fantasie a parte, purtroppo molti islamici hanno fatto di questa menzogna una realtà per mutilare e infibulare moltissime donne islamiche, non solo nel continente africano ma anche in quello asiatico.
Le motivazioni da nazioni a nazioni sono le stesse: evitare il piacere sessuale alle donne.
Qualcuno può paragonare magari il fenomeno alle cinture di castità: io non sono d’accordo, la cintura di castità aveva il compito di custodire, l’infibulazione è una scissione a vita!
Moltissime donne infibulate, hanno perso la vita al loro primo rapporto sessuale, molte durante il parto e altre subiscono infezioni e malattie per il resto delle loro vite.
Oggi giorno ancora nel mondo l’85% delle donne africane sub sahariane sono vittime di mutilazioni genitali.
In Italia la legge contro le mutilazioni genitali è stata approvata in Parlamento nel 9 gennaio 2006, grazie all’impegno di Emma Bonino e voglio ricordare l’impegno di un uomo Giampaolo Landi di Chiavenna, all’epoca deputato e in seguito Assessore alla Salute al Comune di Milano durante la giunta Moratti, un uomo che ha avuto il coraggio di affiancare una battaglia di vita.
NON DIMENTICHIAMO MAI CHE LA DONNA E’ VITA E TUTTI LA VOGLIAMO INTERA.
Dounia Ettaib

Speciale Sanremo: oggi come allora...La decadenza ( 1992-2009)



Ad un tratto fu un lungo minuto di silenzio.Un caso eccezionale trattandosi del Festival di Sanremo. Nel 1992 gli Aeroplani Italiani , guidati da quel genio di Alessio Bertallot, rendevano " omaggio" alla crisi con un accorato appello alla quiete. La canzone " Zitti Zitti" ( il silenzio è d'oro) passò inosservata ma soprattutto inascoltata, cancellata dalla solita indecenza musicale. Testo elaborato e sapientemente misurato , verità di sempre , raccontate con ingegno.