12/03/12

Il segreto per cambiare: hai mai visto una piramide reggersi sul proprio vertice?


Mi trovo molto spesso a dover combattere con la pessima usanza di dare le colpe delle cose che non funzionano esclusivamente a chi ricopre un posto di responsabilità.
Mi spiego: in ogni lavoro, professione si hanno dei referenti (quelli che in un sistema gerarchicamente organizzato venivano definiti superiori, capi e chi più ne ha più ne metta...) e non sempre corrispondono alla nostra pretesa di efficienza e per questo causa di tutte le nostre beghe lavorative e alibi per il nostro comportamento un po' qualunquista.
È una tendenza in aumento quella di allinearci a ciò che non funziona perché spesso ci consente di giustificare una nostra mancanza addossando la responsabilità ad altri.
La classica frase che mi sento rispondere (non sono un dirigente) è questa: “Ma il Capo fa come gli pare e allora io mi adeguo. Mica so fesso!!”.
A queste parole mi fermo e, sempre più spesso, penso alla grande fortuna che ho! E voglio leggere questa fortuna come un Dono e come tale cerco di viverlo al meglio delle mie possibilità!
Allora si innescano discorsi che partendo dalla filosofia spicciola naufragano miseramente nel giudizio verso gli altri, tenendo ben lontana l'insana necessità di una buona autocritica.
Spesso andare controcorrente è dura, si fanno scelte impopolari, si rischia di rimanere soli e queste paure messe insieme ci fanno dire: “ se lui lo fa sono autorizzato a farlo anche io!”.
È la via più semplice, tanto mi pagano lo stesso!
Non nascondo che in momenti di profondo sconforto e di disperazione ho ragionato anche io così ma a cosa sono arrivato? A peggiorare il mondo che mi circonda.
Quando mi trovo a parlare e con persone che fanno l'errore che io spesso ho fatto dico sempre una cosa:” Rifletti..... hai mai visto una piramide reggersi sul proprio vertice?”.
Una piccola metafora che adotto per dire che i cambiamenti dovrebbero essere voluti dal lato dove una piramide si regge..... con il buon esempio, facendo del proprio lavoro un qualcosa di cui essere fieri, un qualcosa che mi permetta di dire a mia figlia, dopo una giornata di lavoro, che ho tentato di fare tutto quello che dovevo fare facendolo al massimo delle mie possibilità guadagnando (nel rispetto di chi non ha un lavoro e nel rispetto di chi ci paga!) quello che ci basta per vivere.
L'esempio è una cosa che aiuterà le nuove generazioni a vivere in maniera retta e dignitosa, perché una piramide non si reggerà mai sul vertice, ma sempre sulla base che se sarà sempre pregna di sani principi, con il solo esempio, forse, potrà contagiare tutto quello che c'è sopra e persino il vertice!
Paolo di Roma

Festeggiamo il Novara che comincia a vincere anche con le grandi

Il Novara calcio, la bella realtà piemontese giunta in serie A dopo decenni di digiuno, ha 20 punti, è penultima in classifica ed ha davanti ancora 11 partite, 33 punti, per provare una storica salvezza. Certo, se il Novara giocasse sempre contro l'Inter (40 punti) vincerebbe il campionato: sei punti in due partite contro i nerazzurri, bottino pieno insomma. Ma non sempre si può giocare con le piccole. Ma ieri il Novara ha battuto l'Udinese (46 punti, giusto 6 in più dell'Inter) e che è attualmente, e da qualche anno, la quarta se non la terza forza del campionato, a dimostrazione che il Novata può cominciare a vincere anche con le grandi e non solo con le piccole o con le dirette concorrenti per la salvezza.
Sarà servito il ritorno di Tesser alternatosi a Mondonico?
Non lo so.
Io spero che anche il Novara diventi come il Chievo: la bella cenerentola sempre presente nella nostra vita calcistica
Diavoletto Buono

Uganda: un video su Joseph Kony e i bambini soldato trionfa sul web

L'Uganda è divenuto all'improvviso "il centro del mondo" grazie a Internet: un video sul Joseph Kony, definito "il tiranno dei bambini soldato" ha avuto oltre 70 milioni di spettatori su Youtube ed è stato diffuso in tutto il mondo grazie a blog e social media. Il documentario, chiamato "Kony 2012" e realizzato dalla Ong americana "Invisible Children", racconta la vita dei bambini soldato in Uganda. I bambini sono assoldati dal "Lord Resistence Army" (LRA), nota organizzazione militare guidata da Konui che lotta contro il governo ugandese dal 1987. In 25 anni, secondo il video, il LRA ha utilizzato oltre 20.000 bambini rapiti da tribù e villaggi, e sfruttato bambini e bambine per la prostituzione. Joseph Kony dal 2005 è ricercato dalla Corte Internazionale di Giustizia dell'Aja per crimini contro l'umanità e crimini di guerra.
Il documentario ha creato un terremoto mediatico ma, secondo gli osservatori, "racconta una mezza verità perché il conflitto è diminuito considerevolmente negli ultimi anni e non raggiunge le proporzioni menzionate nel video". Secondo la Chiesa locale, il video ha il merito di aver riportato l'attenzione su un fenomeno e una guerra che ha creato immane sofferenza alla nazione. Commentando il video, Mons. Juan José Aguirre, Vescovo di Bangassou, ha dichiarato: "Ho contato ogni lacrima di questo popolo e lo incoraggio a non perdere la speranza. Soprattutto mi rivolgo alle tante famiglie che hanno visto i loro figli sequestrati e indottrinati con la forza e le figlie trasformate in schiave sessuali. Da molti anni la Chiesa ugandese segnala questo fenomeno ma nulla si è mosso. Ora che il mostro si è svegliato, voglia Dio, che possa sparire per sempre". (CE) (Agenzia Fides 10/3/2012)

Fiocco Rosa in redazione: è nata Beatrice, figlia di Laura

Il 9 marzo alle ore 8.44 è nata Beatrice, figlia di Laura e Stefano:  bimba, mamma e papà stanno benissimo e noi con loro gioiamo perché è il primo fiocco (rosa od azzurro che sia) che appendiamo nella nostra redazione virtuale di Frews.
Sicuramente Beatrice è la grande gioia dei suoi genitori e parenti tutti ma pure noi di Frews, per il quale Laura ha dato e continua a dare un contributo importante nella sezione fotografia e nella "sezione" stimoli ai redattori, festeggiamo perché è anche un "piccolo" ma importante segno per noi, sia perché ogni nascita è una gioia, sia per quello che sta nascendo dentro al nostro giornale e che tra poco vedrà la luce.
Grazie ed auguri Laura e Stefano, benvenuta Beatrice.

Più ferie retribuite all'anno? No, grazie, siamo Svizzeri

«No grazie» degli svizzeri ad un aumento delle ferie retribuite da quattro a sei settimane. Chiamati ad esprimersi in un referendum sull'iniziativa «Sei settimane di vacanza per tutti», promossa dai sindacati, gli elvetici hanno opposto un chiaro rifiuto, con oltre il 66,5 % di pareri contrari. Il No delle urne ad un aumento delle ferie - che può sorprendere all'estero - non desta stupore in Svizzera. Era previsto dai sondaggi. Inoltre, non è la prima che gli svizzeri bocciano iniziative per ridurre la durata del tempo di lavoro (ferie o numero ore settimanali): negli ultimi decenni - ricorda la stampa svizzera - simili iniziative sono state respinte, in particolare nel 1985 e nel 2002. Inoltre, il contesto di crisi economica avrebbe accentuato la propensione elvetica alla disciplina ed all'operosità. Governo e maggioranza del parlamento si erano espressi contro la proposta. Il testo in votazione chiedeva di portare nel giro di 6 anni il minimo legale di ferie per tutti i lavoratori o dalle attuali 4 a 6 settimane. Per i promotori della proposta,le sei settimane di riposo avrebbero dovuto costituire una risposta al crescente stress dei lavoratori. Per i suoi oppositori, datori di lavoro e partiti di destra in testa, il testo costituiva invece una minaccia per la competitività elvetica.
A quando una proposta del genere in Italia? Buongiorgio...e benvenuti in Svizzera

Oggi è S.Bernardo di Capua. Nomi Fabiola, Eugenio. Frase di Parker.

12 marzo 2012 segno zodiacale: Pesci
Il sole sorge alle 6.28 e cala alle 18.10

Il 9 marzo 2012 è nata BEATRICE, la bimba di Laura. BENVENUTA...e grazie Laura per averla accompagnata verso la strada per il mondo.

S.BERNARDO di CAPUA fu vescovo.
Il alcuni manoscritti di Capua, si afferma che Bernardo fu cappellano di Riccardo (1090-1106), figlio di Giordano, principe di Capua, e che per i suoi numerosi meriti fu eletto vescovo di Calinulum nella diocesi di Sessa Aurunca.
A Calino avrebbe trasportato le reliquie di un S. Martino eremita, dal monte Marsico.
NAME OF THE DAY: Female FABIOLA deriva , forse, dall' etrusco e il suo significato è sconosciuto.
Si festeggia il 27 dicembre. La sua pietra è il topazio.
Male EUGENIO deriva dal nome greco Eughénios e significa " nobile per nascita". Nome molto amato dalla cristianità. Si festeggia il 13 luglio. La sua pietra è lo zaffiro.
" Quattro sono che cose che a conoscerle mi hanno resa più saggia: l' ozio, il dolore, un amico e un nemico".
Dorothy Parker

11/03/12

Serie A, il Milan allunga in testa, Juventus con la pareggite


Giornata importante in testa alla serie A. Il Milan vince contro il Lecce per 2-0 senza particolari rischi, consolidando il primato. Difatti la Juventus a Genova inanella contro i rossoblu un altro pareggio, stavolta a reti bianche. Polemica ancora riguardo gli arbitraggi, con una rete annullata per un fuorigioco sospetto ed un rigore negato a Matri. D'altro canto il Genoa recrimina un penalty sul finire: la polemica con i fischietti non si placa.

Lotta serrata per il terzo posto champions. Il Napoli fa goleada contro il Cagliari, imponendosi per 6-3, avvicinandosi a Lazio, sconfitta in casa dal Bologna per 3-1. Ma si avvicina anche all'Udinese, che sorprendentemente perde contro il Novara per 1-0.

La Roma torna al successo in casa del Palermo per 1-0, anche l'Inter torna alla vittoria nella trasferta contro il Chievo, per il 2-0 finale.

Ancora sconfitto il Cesena, il Siena lo batte 2-0 e raggiunge la Fiorentina, sconfitta dal Catania che continua nel suo momento positivo. Atalanta e Parma pareggiano 1-1, con i ducali che agganciano il Cagliari.

Perché la Juve è ormai incapace di inseguire lo scudetto



Conte ha detto che alla Juventus manca un Ibrahimovic.Questo prima del quattordicesimo(!)pareggio in campionato,al Marassi contro il Genoa.Le vittorie sono 13 e,anche se non ci sono sconfitte,sui tabellini delle partite dei bianconeri,con la vittoria a 3 punti meglio perdere ogni tanto,che pareggiare troppo spesso,Milan docet.E'vero quello che sostiene il tecnico leccese,manca un centravanti di peso,sia muscolare che a livello di reti.Ma io non ho comunque mai creduto allo scudetto 2011-2012 vinto dalla Juve.Perché?Leggo tutti i giorni i quotidiani sportivi,da 16 anni.Mi ricordo che nelle interviste del Lippi bianconero,stravittorioso,c'era sempre moderanza:la squadra vinceva e lui si soffermava su quello che non gli era piaciuto,mancava un punto al matematico trionfo in campionato,con l'inseguitrice a diverse lunghezze e il viareggino diceva che era prematuro pensarci,che bisognava impegnarsi.Lo stesso faceva Capello,il Capello focoso,che mai eccedeva negli elogi,sobrio quando andava bene,incazzato quando andava male.A Conte non si possono fare molti rimproveri:non era ipotizzabile,a inizio campionato,che sarebbe riuscito a portare i suoi a lottare per il tricolore,per me ha comunque fatto del suo meglio,considerando anche che dispone di un potenziale privo di fuoriclasse,che invece il Milan ha.Ma non mi sono mai piaciute le sue interviste.C'era,sottinteso o velato,un auto-elogio,una convinzione prematura,a mio parere,di accaparrarselo contro ogni pronostico,questo scudetto.Anche ultimamente c'è stato il moto di orgoglio di sottolineare che la Juventus è imbattuta.Ma ha perso troppi punti fondamentali e il Milan è stato lì,pronto,con Allegri che tace,fa piacevole e sottile ironia.E mi ricordo le versioni di greco del liceo:il peccato di ubris,veniva sempre punito.Ahiahiahiahi!

Un Veneto a Roma 5: Altro sfogo contro i mezzi pubblici romani

La passata settimana ho parlato di alcune delle caratteristiche principali dei mezzi pubblici romani, riassumendo il tutto con l’acrostico “Arrivano Tardi Arrivano Colmi”, cercando di fare ironia, in questo modo, sulla sigla dell’Atac. Vorrei, tuttavia, fermarmi su qualche altro particolare, per tracciare un affresco quanto più completo possibile del servizio di superficie della Capitale.

Senza seme la terra non è fertile!Senza uomo nemmeno la donna lo è!



In questo periodo denso di impegni,trovo sempre il tempo per leggere i colleghi di Frews e la scorsa settimana,che è stata quella dell'8 marzo,cioè della festa della donna,mi sono soffermata a riflettere su quanto scritto al riguardo da Sarah e Niko,due penne magistrali con opinioni differenti e valide sul tema.Sarah,orgogliosa di essere donna,si augura che il suo bambino possa un giorno diventare papà di una femmina;Niko trova discutibile che si accentuino le diversità tra i due sessi,dedicando alla celebrazione di quello femminile una giornata di calendario.Io sto per forza a metà.Sono sempre stata attratta dal sesso maschile e,minuta come sono,ho un aspetto femminile e mi piacciono gli abiti da donna,per il resto,mi interessano tematiche ed attività più maschili,questo ha fatto si che si creasse sempre tanta intesa con l'altro sesso e fossi invisa alle altre donne.Ammetto che quando ero incinta,auspicavo di diventare mamma di un maschietto per evitarmi complicazioni e invece....è arrivato un uragano temerario quanto me e femmina come me di cui sono fiera e che non cambierei con nessuno,perché i figli li amiamo più della nostra vita a prescindere dal loro sesso.Tornando all'8 appena passato,non mi piace:marca una differenza.Veniamo festeggiate per cosa?Perché abbiamo la vagina?.....Certo,credo anch'io,come Sarah,di meritare una celebrazione per aver cresciuto dentro di me mia figlia,per averla nutrita da me,perché la cicatrice del cesareo ce l'avrò io per tutta la vita,ma proprio perché queste cose per mia figlia le ho fatte io,voglio una giornata nostra,non delle altre donne e la ritrovo nel giorno del suo compleanno.E divido giustamente il merito con il padre,perché senza di lui non avrei potuto fare niente:la nuova vita si genera grazie all'uomo e alla donna!Dagli opposti si genera armonia,dopotutto!Purtroppo il globo è pieno di cretini di ambo i sessi e di ottime persone di ambo i sessi.E non mi piacciono le differenze,perché la loro accentuazione provoca contrasti,mentre trovare affinità porta alla pace.Ma abbiamo effettivamente bisogno di prenderci l'8 marzo?E'sbagliato perfino dire che la terra è fertile:lo diventa quando in essa viene posto un seme,memento!!!

10/03/12

Photo Of The Week N°31 - Il Richiamo: La Gioia di Vivere


Carissimi lettori di Frews,
Nonostante la benzina che schizza alle stelle, noi siamo ancora qui.
Come ogni settimana, cerchiamo di alleviare i pensieri quotidiani con un po' di serenità, come solo la fotografia sa fare.
E proprio di serenità parla lo scatto che vi presentiamo oggi, che ci arriva direttamente dalla Capitale. Martina, ragazza romana figlia d'arte, ci porta a correre spensierati lungo il bagnasciuga in riva al mare. Direi che vale proprio la pena di lasciarsi distrarre...
Buona Settimana e Buona Fotografia a tutti!




Autore: Martina
Mi chiamo Martina e sono nata nella città più bella del mondo: Roma. 
Quella della fotografia è una passione trasmessa da mio padre. Ho una pentax la k20d che fino ad oggi pare che sia il miglior prodotto della casa, ma non è questo che fa la differenza. La differenza sta nel fotografare con il cuore e non con gli occhi. Quando ci imbattiamo in una foto sul web, in un libro, a casa di un amico non è una semplice immagine quella che percepiamo ma un momento vissuto da qualcuno e io credo che sia una cosa bellissima potersi esprimere attraverso un elemento così potente come una fotografia.



Titolo: Il Richiamo: La Gioia di Vivere
I bambini sono fonte assoluta di naturalezza e gioia di vivere ed essendo io una di quelle ragazze innamoratissima del proprio papà ho trovato toccante come questi tre bambini alla vista dei papà abbiano abbandonato paletta e secchiello e siano corsi incontro a loro. Per mia fortuna avevo portato la mia “bambina” e cosi ho potuto immortalare quel momento di amore infinito.



Pagina Flickr
http://www.flickr.com/photos/72058343@N05/


Come partecipare
Volete che un vostro scatto sia la prossima "Photo of The Week"?
Non dovete far altro che mandare una mail a servlad90@yahoo.it con il vostro scatto, preferibilmente in alta qualità. La foto dovrà essere accompagnata da un titolo, da una breve descrizione dello scatto, del supporto che avete utilizzato e di eventuali effetti impiegati. Inoltre è gradita una vostra breve biografia, in modo che il nostro pubblico    possa conoscervi. Nel caso in cui abbiate un blog dove pubblicate le vostre foto, vi invitiamo a segnalarcelo. Buona Fotografia a tutti!

IL GIORNO PRIMO E L’OTTAVO/15. La comunanza degli spiriti…


…ovvero cosa riesce a comprendere un grande amore!

In questi giorni ho avuto occasione di leggere un testo che in un passaggio presentava il rapporto tra Gesù e Giovanni Battista da un punto di vista più interno, cercando di immaginare cosa Gesù avesse intuito nella figura di quest’altro che si era a messo a predicare prima di lui e al quale si sentiva intimamente legato. Leggendolo, mi è sembrato di trovarvi pure un modo di poter intendere ciò che accade in certi rapporti molto intensi tra persona, di amicizia ...

Un mese fa ero in Africa: mi porto dentro i loro grandi sorrisi

E' passato un mese da quando sono tornato in Italia.
Ho trascorso un periodo di un mese circa nella foresta equatoriale del Cameroon nei pressi del villaggio di Menji a Fontem.
Ho dato una mano alla manutenzione della centrale idroelettrica, che fornisce energia per l'ospedale ed il college.
I ragazzi che erano con me ormai sono tutti a casa...i dentisti tornati in Svizzera...i manutentori in Italia insieme ad una fisioterapista...Pablo verrà a casa mia per un pò prima di tornare chissà quando in Guatemala.
Di Fontem e di questa piccola porzione dell'Africa rimane un idea: chi dalla fine degli anni sessanta è lì sta insegnando loro a camminare...ma per correre ci vuole fiato e voglia.
Negli occhi rimangono però le immagini di Besali nel viaggio con l'Unicoop Firenze, bambini piccolissimi ma già adulti, scene di povertà forti e di loro che parlano di terra benedetta dal signore: allora ti chiedi davvero dove sia la felicità.
Mi porto dentro i loro grandi sorrisi.
Ed anche Silver (uno dei ragazzi con cui ho condiviso la casa) che come regalo di compleanno ha voluto un pollo!
Federick, Alain, Ferdinand, Derek, che tutte le mattine alle 6 erano pronti per andare a messa per poi cominciare bene la loro giornata da tirocinanti presso l'ospedale.
Ricorderò molto volentieri il nostro Slang e nessun momento di incomprensione nè verbale ne' di convivenza.
Ricorderò domande fatte in inglese, risposte date in francese, aggiunte fatte in italiano e canzoni cantate in spagnolo misto italiano!
Il verde della foresta e la grande cascata.
Le lezioni di nuoto nella nostra piscina naturale .
La Coppa Delle Nazioni Africane vinta dallo Zambia contro la quotatissima Costa d'Avorio
Il pane fatto da noi a volte troppo cotto a volte crudo.
Una gran voglia di cambiare il mondo, e l'idea che questo è possibile, basta iniziare da ieri.
Aurelio, Fred, e Rolland, di cui non importa ciò che fanno tutte le mattine qualcuno da piu di 10 anni a questa parte...mi importa di loro come amici.
La felicità che mi hanno dato...e la consapevolezza che le priorità cambiano molto velocemente.
Della fortuna che ho avuto nel conoscerli: in fondo io ho solamente detto di si.
Saranno presenti nei miei pensieri e se e quando avrò un lavoro sarà anche per loro: non come soldi (o almeno non solo), ma come impegno e progetti.
L'ultimo pensiero va alla prima persona che ho incontrato all'aereoporto di Douala : Theo.
Il feeling che c'è stato da subito è stato meraviglioso l'amicizia col passare dei giorni si è consolidata e se adesso mi chiami fratello sono sicuro che lo credi davvero, un fratello un pò scolorito e anche questo vi giuro è la prima volta (ho una carnagione mediterranea!) che mi succede!
Niko Orsini

Tasse sugli immobili: imprese e famiglie pagheranno il triplo



Man mano che si approntano i calcoli, invero preoccupanti, della nuova imposta su immobili e rendite fondiarie (Imu), cresce la preoccupazione per le ricadute sui bilanci delle famiglie e su quelli del sistema produttivo. Chiamata a sostenere tanto i conti pubblici (10 miliardi la “quota erariale) quanto quelli dei Comuni, quella tassa è il pilastro del decreto Salva Italia, ma allo stesso tempo la sua “cifra fiscale” rischia di funzionare da detonatore di una diffusa protesta verso lo Stato esattore (e cattivo pagatore). I risultati degli approfondimenti degli esperti (vi si dedica in particolare Il Sole 24 Ore) sono da brivido soprattutto nelle grandi città, dove il peso fiscale risulta quasi triplicato (raddoppiato se va bene) per i possessori di seconde case, di negozi, di uffici, di immobili delle piccole e medie imprese.

Diciamo subito che l’altra e lucrosa parte del carico fiscale arriverà dalle prime case. Qualcuno si avventura in un raffronto con la vecchia Ici per dirci che c’è chi ci guadagna e chi ci perde. In realtà ci perdono tutti, perché quella tassa era stata abolita nel 2007 dal governo Berlusconi, i proprietari non pagavano da quattro anni per stare a casa propria, ora devono sborsare svariate centinaia di euro che vengono sottratte ai bilanci familiari e ai consumi. Un perdita secca dunque, sbagliato confrontarla con una tassa inesistente.

Per tutto il resto i calcoli presuntivi della stangata fiscale dicono appunto che si pagherà una tassa triplicata o giù di lì. Le cifre stanno in questi esempi: una casa di 100 mq, classe media-popolare, data in affitto a Milano passa da 400 a 1300 euro, a Roma da 700 a 1800 euro, a Torino da 600 a 1500 euro. Ingiustizia delle ingiustizie, la casa vuota non subirà aumenti e quindi il proprietario che affitta sarà per questo punito! Peggio va, comunque, per tutti gli immobili (e i terreni) destinati ad attività produttive, laddove il peso fiscale era già pesante ed ora, triplicando, rischia di ammazzare letteralmente le piccole e medie imprese.

Qualche esempio anche qui: un negozio di 100 mq e classe media passa da 360 a 1.130 euro a Milano, da 100 a 2600 euro a Roma, da 400 a 100 euro a Torino; un ufficio in zona centrale da 3mila a oltre 9mila a Milano, da 4mila a 10mila a Roma, da 3mila a 7500 a Torino. Un capannone industriale di 2mila mq a Milano pagava 20mila euro, ne pagherà 40mila. Dura la botta anche sulle aziende agricole.

Infine, una perla legislativa: il 18 giugno è la data fissata per pagare la prima rata dell’Imu (il conguaglio a dicembre) ma il 30 giugno è la data-limite concessa ai Comuni per decidere l’aliquota, cioè il principale moltiplicatore dal quale dipende l’importo. Insomma, paghi l’acconto ma non sai su quanto. Versamento al buio, più semplificazione di così…
Di Paolo

Entrare in Duomo ha un prezzo, lo spettacolo è impagabile

Foto Giorgini
Entrare in Duomo ad Orvieto costa tre euro. Quando le Basiliche si trasformano in museo a pagamento non mi piace molto e credo che i visitatori, ben entusiasti del luogo che visitano, lascerebbero volentieri tre euro di offerta all'uscita e non di biglietto all'entrata.
Il Duomo di Orvieto è uno spettacolo che vale più di tre euro di biglietto già da fuori, dalla sua famosa facciata riportata in tutti i libri di storia dell'arte: uno spettacolo impagabile.
Dentro c'è la cappella del Miracolo Eucaristico di Bolsena, e quella più famosa con gli affreschi del Signorelli ai quali, si dice, si ispirò anche Michelangelo per la Cappella Sistina. Signorelli vi ha inserito anche il maestro Dante Alighieri con tra le mani la Commedia.
Quando entri (gratis) a San Pietro vedi migliaia di turisti, qui ce ne sono pochi sicuramente perché la città è meno popolata, forse perché anche si deve pagare l'ingresso? 
Per una famiglia con due figli, ad esempio, già andare in giro per l'Italia costa 8 ore di tassa si soggiorno al dì: aggiungere anche il costo per entrare in chiesa non mi sembra corretto.
Buongiorgio