22/11/11

Champions league 5° giornata, bene le italiane

Il Napoli conquista una vittoria importante per la permanenza in Champions League. Contro il Manchester City vince per 2-1, con doppietta di Cavani. Tra i due gol del Napoli c'è stato il momentaneo pari da parte di Balotelli. Con questo successo la squadra di Mazzarri supera gli inglesi e passa al secondo posto ad 8 punti. Tutto facile invece per il Bayern, che vince per 3-1 col Villareal. Bayern straprimo con 13 punti, Villareal rimane a 0.
L'Inter va in vantaggio con lo spauracchio Trabzonspor grazie ad Alvarez, facendosi poi recuperare dopo 5 minuti. Alla fine il pari basta per la squadra milanese per conquistare un sofferto primo posto: i nerazzurri vanno a 10 punti tenendo i turchi, secondi, a 4 punti. Il Lilla vince a sorpresa in casa del Cska Mosca per 2-0, raggiungendo i russi a 5 punti in classifica. Nell'ultima giornata 3 squadre si contendono il 2° posto, ci sarà da divertirsi.
Nel girone C il Manchester United è fermato in casa dal Benfica per 2-2, in una gara scoppiettante. Si complica la situazione per lo United che ora è a 9 punti a pari merito con la squadra portoghese: in virtù dei gol fuori casa negli scontri diretti, il Benfica è in testa. Il Basilea vince contro l'Otelul, sale ad 8 punti e nel prossimo turno tenterà l'impresa contro il Manchester.
Il Real Madrid, già da tempo qualificato, vince anche contro la Dinamo Zagabria per 6-2. Lione e Ajax pareggiano per 0-0, con i lancieri che restano secondi a 8 punti e il team francese che è terzo a 5 punti. Il turno prossimo però c'è Ajax Real Madrid, il Lione può ancora sperare tifando per le merengues e vincendo con la modesta Dinamo.
Foto di ilsussidiario

Carrisi-Power: tanto fumo e niente arrosto ma 300 mila euro nelle tasche


E'di alcuni giorni la notizia fa che per 120 mila euro(mica pifferi)la signora Power avrebbe dichiarato alla tv spagnola che l'ex consorte Albano la picchiava,quando erano sposati.
Per 150 mila euro,in poco tempo anche il signor Carrisi è sceso nell'arena affermando che la dolce Romina era solita fare uso di droghe leggere e che questo li ha allontanati.
Una dei loro figli è intervenuta a scagionare il papà,riservando però comprensione alla mamma.
Oggi vengo a sapere che anche il figlio si è espresso:il padre non ha mai alzato le mani,la madre,quando è diventato maggiorenne,gli ha offerto dell'erba.
Se mio padre,mia madre,mia sorella ed io diciamo chi tra noi fuma (sigarette), chi è astemmio e chi no e come si è svolto il rapporto genitori-figli, qualcuno ci offre non 300 mila euro ma almeno 3 mila?
Ironia a parte,partendo dall'argomento tragico della scomparsa della loro primogenita,questi due soggetti stanno tirando fuori di tutto e di più.
Mi viene solo da concludere che l'immagine di una mamma che offre erba al figlio mi sembra non brutta,non assurda ma indice di un forte caos famigliare.
Di una cosa sono certa: sarà vero che chi fa uso di droghe leggere non è un tossicodipendente ma quando il bisogno diventa regolare si ha una dipendenza.
Per persone più sensibili e fragili come forse era la loro prima figlia,possono avere effetti devastanti,in quanto rischiano di ricorrere ad un consumo sempre crescente e che le annebbia sempre di più,fino a poter far accadere drammi irreversibili.
Francesca

I linguaggi ed i contenuti pro Silvio Berlusconi


Nelle due ore pomeridiane in cui mia figlia sta coi nonni, mi"appoggio"al davanzale di Internet,che è un pò la mia finestra sul mondo. Non mi soffermo sulle notizie in se per sé, ma vado a"casaccio"qua e là poi medito un pò. Perché per me l'importante è capire,raggiungere una qualche verità,sennò rimangono tutte chiacchiere.
In un lampo su"Youtube"finisco a farmi due risate con Elio in parrucca che con la sua band, sulle note di noti brani, riadattando i testi, le cantava a Berlusconi.
Poi c'è anche la Littizzetto"furiosa", più per i contenuti spinti che per i toni,che erano divertiti.
Vauro,che,non me ne voglia nessuno,campione di cultura non è stato mai e concludeva"Annozero"con vignette piccanti,mordaci.
Ah,all'inizio di ogni puntata invece,c'era il Don Chisciotte Travaglio che cercava di ironizzare,ma era incazzato e più che altro a me restava impresso per lo sguardo espressivo più di quello dell'accorato Di Caprio in Titanic,quando si immola per la sua Rose.
Ora,a me persone competenti hanno consigliato di educare mia figlia,quando va per conto suo,con contenuti chiari e tono fermo,pacato,ma fermo.
Nelle critiche a Berlusconi, non c'è mai stato nulla di ciò.
I politici avversari scarseggiavano di contenuti,tranne forse l'agguerrito Di Pietro,del quale però sfido chiunque a coglierli,'sti cavolo di contenuti!
I media anti-berlusconiani e la satira,ce l'hanno,a mio avviso,reso più simpatico,più famigliare,per quanto volessimo avercela con lui.
Figurarsi,come avercela con un ricchissimo e potentissimo signore di 75 anni perché se la spassa con le donne quando,stando alle statistiche,7 italiani su 10 hanno l'amante?
Io non riesco ad essere arrabbiata con l'ex premier.
Passati i miei rigurgiti giovanili,ho preso atto che non possiamo cambiare il mondo,possiamo migliorare un pò noi stessi,ma quanto ci lavoriamo su questo?
Eticamente,non c'è differenza tra chi vuole passare avanti alla coda dell'ufficio postale e Silvio Berlusconi,ma non ci piace accettarlo.
Eticamente,reitero perché non mi si dica che non è la stessa cosa,questo lo so.
Se abbiamo avuto per 17 anni lui a decidere per noi,è perché nessuno ha mai voluto davvero che se ne andasse.
Né Travaglio,né Vauro,nemmeno Santoro,né noi italiani.
Non abbiamo la voglia di pensare e protestare di altri popoli.
Non ci chiediamo cosa sia giusto e cosa non lo sia.
Solo che se possiamo lavare la macchina 3 sabati su 4,ci girano le scatole.
Certi tagli non vanno neanche ipotizzati!
Francesca




Il più grande spettacolo dopo il weekend: ci “arriva”!


Il secondo appuntamento con il varietà di Fiorello è stato decisamente scoppiettante! 
La breve anteprima dell’edicola quotidiana che lo showman pubblica quotidianamente su twitter la dice già lunga su quella che sarà la puntata. 
Ed, in effetti, lo spettacolo si apre con il grande Michael Bublè che dopo aver cantato ci presenta in grande stile il nostro mattatore. 
Culmine della serata a mio parere, a parte momenti con ospiti famosi quali, tra gli altri, i Coldplay, è stata la parodia di XFACTOR : Morgano (Fiorello) ed Ariso ( Baldini) questa volta sono stati impegnati a provinare Michele Salvemini, in arte Caparezza, il quale canta alcuni suoi grandi successi Sono fuori dal tunnel e Chi se ne frega della musica. Nonostante il concorrente ci provi in tutti i modi non c’è niente da fare. Caparezza, Capezzone, Capasanta non “arriva”. Non ha la famosa X. 
Per non parlare poi del siparietto con Laura Chiatti dei due protagonisti della saga di twilight: Fiorello trasformato in Edward Cullen il vampiro più veloce del mondo e la Chiatti nella sua compagna Bella. Veramente divertentissimo! 
Uno spettacolo quello dopo il weekend veramente sorprendente e spassosissimo che aiuta ad iniziare la settimana con più allegria ed ironia!

Laura M.


 Video della parodia di Morgano ed Ariso con Caparezza


Parodia Twilight

21/11/11

Il mondo sta crollando! Quando e perché?

Da mesi sto scrivendo parecchi interventi qui su Frews, dove tento di spiegare come il sistema economico sia esattamente simile ad un castello di sabbia, che rischia di crollare alla prima onda un po' più grossa che giungerà. Inoltre ho cercato di mettere in evidenza come i politici e banchieri non facciano altro che semplicemente tamponare, per cercare di tenere in piedi questo castello il più a lungo possibile. Ma nessuno ha il coraggio o la forza di tentare di cambiare le regole (quasi sempre ingannevoli) alla base di questo sistema!
Questa azione di "tamponare" permette solo di guadagnare tempo, ma non si fa altro che aumentare la grandezza del problema e così, giorno dopo giorno, il rischio diventa sempre più elevato! E come un giocatore d'azzardo incallito che spera sempre con l'ennesima scommessa di poter recuperare tutte le perdite precedenti e così ogni volta scommette il doppio della volta precedente, a oltranza! E ogni volta si indebita sempre di più con gli "strozzini", in modo esponenziale...potete ovviamente bene immaginare come rischia di finire questo povero "giocatore"!
Inizialmente quasi tutti mi davano del catastrofista, del pessimista, ma ogni giorno che passa sempre più persone capiscono queste problematiche sistemiche e oggi non è più raro leggere una dichiarazione o un'intervista anche da parte di politici ed economi importanti che dichiarano pubblicamente che il sistema non sta più in piedi e che l'Euro rischia veramente di crollare!
Ma il problema non è solo economico! Io fino ad ora ho sempre insistito sull'economia perché l'economia è fatta soprattutto di numeri difficili da confutare, ma il problema è su scala molto più globale. Infatti tutto è collegato, l'uomo occidentale vive e pensa in un certo modo anche e soprattutto perché ha un livello economico che gli permette un certo stile di vita! Ma ad esempio un contadino della Birmania che deve lavorare 12 ore al giorno per potersi permettere una ciotola di riso e che non sa nemmeno cosa sia internet o un Iphone, ovviamente vivrà e penserà in modo molto diverso da un cittadino americano o europeo! Le sue passioni, i suoi hobbies e anche i suoi credi spirituali-religiosi saranno ben diversi dai nostri! Tutto è collegato e si influenza a vicenda!
Quindi la crisi che stiamo vivendo non è solo e unicamente economica! Ne approfitto anche per ricordare che "crisi" deriva dal greco "krisis" e significa: scelta, giudizio, decisione!
Ovvero in un momento difficile, si è costretti a dover prendere una scelta, una decisione per dover cambiare. Quindi la "crisi" non è un concetto così negativo come può apparire a prima vista. Come dicevo la crisi che stiamo vivendo non è solo economica, perché se il sistema economico attuale sta dimostrando di essere marcio nelle fondamenta, questo significa che, in generale, è un po' tutto il nostro modo attuale di vivere e di pensare che non regge più!
Ovviamente non penso che il mondo finirà nel modo in cui viene descritto in molteplici film holliwoodiani tanto alla moda negli ultimi anni, e probabilmente non è un caso che oggi esista questa "moda". Ma credo che il mondo, soprattutto il mondo occidentale, subirà una grande trasformazione, sotto molti punti di vista. Credo inoltre che le probabilità che questa trasformazione avvenga in modo violento e drammatico siano estremamente elevate.
Ma torniamo al titolo del post dove ponevo due quesiti: "quando" e "perché". Al primo quesito non sono in grado di dare una risposta precisa; mi viene da scrivere "presto", ma il termine è ovviamente molto relativo. Infatti nonostante il castello di sabbia sia pericolante da anni, si è sempre riuscito abilmente a tamponare ad oltranza! Pertanto credo che l'uomo potrebbe riuscire (con mezzi e sacrifici sempre più consistenti) a mantenerlo in piedi ancora per anni. Ma è oramai inconfutabile che le crepe nel sistema diventano ogni giorno sempre più grandi, sempre più evidenti ed è sempre più di difficile riuscire a mascherarle ad oltranza. Come diceva mia nonna: il Diavolo fa le pentole ma non i coperchi. Per quanto concerne il "perché" credo invece di essere in grado di dare una spiegazione logica e soddisfacente, ma ve la esporrò nel mio prossimo post.

(continua...)

I graffiti degli writers. Quando l'arte divorzia dall'architettura.


Ascolto al tg la notizia che in una chiesa della campagna riminese è stato chiamato a dare il suo contributo artistico il graffitaro Eron;guardo,lo confesso,sconvolta,la sculturetta di un graffitaro con le ali e la bomboletta spray in mano tra immagini sacre.
E'vero,sono rigida:nel reputare un'opera d'arte buona o no,mi affido soprattutto alla mia percezione estetica.
Non mi piacciono i graffiti.
Ed ecco il motivo.
Quando li vedo,sulle pareti dei sottopassaggi delle stazioni,sui treni,o in giro dove capita,coi loro colori accesi,con le loro forme spigolose,sono come un cazzotto,danno fastidio agli occhi.
Per me arte è armonia o rottura,si,ma fatta nel rispetto dello spettatore,perché anche i contrasti hanno il dovere di generare armonia,pur affidandosi a canoni alternativi da quelli tradizionali,da cui però,traggono pur sempre spunto.
Un professore universitario mi spiegò che esiste la buona architettura e la cattiva architettura.
Quella buona è quella in cui ci sentiamo a nostro agio,come fossimo abbracciati e liberi al contempo,da quella cattiva,viceversa,abbiamo l'impulso a scappare perché ci sembra fare del male allo sguardo.
Anche le decorazioni hanno un ruolo di primaria importanza:se si sposano con l'ambiente circostante,esso sarà piacevole,se stonano fortemente,tutto il contesto verrà modificato.
Ecco,per me i graffiti sono il divorzio da una buona architettura.
Per quel che riguarda i graffiti,a me non piacciono,ma ognuno ha una propria sensibilità ed un proprio modo di esprimerla,anche se non riesco a non viverli come una mancanza di rispetto.
In una chiesa mi sembrano orripilanti,ma oggi lo sono anche molte chiese di per sé,in quanto troppo esuli dai così incantevoli canoni classici.
Eppoi,entrare in una chiesa dovrebbe farci sentire l'elevazione a Dio,un graffito,francamente,non mi sembra raggiunga quello scopo.

Gesù Cristo": vietato scriverlo negli SMS, protesta della Chiesa


In Pakistan è vietato scrivere il nome di "Gesù Cristo" nei messaggi di testo SMS, inviati tramite telefoni cellulari. Lo ha stabilito l'Autorità delle Telecomunicazioni del Pakistan in un provvedimento che ordina alle società di telefonia mobile di bloccare i messaggi di testo con alcune parole ritenute volgari, oscene o nocive al senso del pudore. Fra le oltre 1.600 parole bandite, segnala a Fides una fonte locale, vi sono anche "Gesù Cristo" e "Satana". Le compagnie hanno sette giorni di tempo per rendere operativa la disposizione, ma le Chiese cristiane e le organizzazioni per i diritti umani in Pakistan annunciano battaglia.
P. John Shakir Nadeem, Segretario della "Commissione per le Comunicazioni Sociali" della Conferenza Episcopale, annuncia all'Agenzia Fides: "La Chiesa cattolica del Pakistan farà tutte le pressioni del caso sul governo perché elimini il nome di Cristo dalla lista proibita. Comprendiamo il desiderio di tutelare le menti dei giovani, segnalando una lista di parole oscene. Ma perché includere il nome di Cristo? Cosa ha di osceno? Bandirla è una violazione del nostro diritto di evangelizzare e ferisce i sentimenti dei cristiani. Se il divieto venisse confermato, sarebbe davvero una pagina nera per il paese, un ulteriore atto di discriminazione verso i cristiani e una aperta violazione del Costituzione del Pakistan. Speriamo che il governo faccia le opportune correzioni".
Organizzazioni per la difesa dei diritti umani e delle libertà dei cittadini come "Bytes For All" hanno annunciato che contesteranno l'ordinanza in tribunale, affermando che essa "viola il diritto alla libertà di parola e di espressione", "è una intrusione nella privacy dei cittadini", ed è "non solo oppressiva ed egemonica, ma anche incostituzionale". L'Autorità delle telecomunicazioni ha detto che la libertà dei pakistani è "soggetta alle limitazioni previste dalla legge, nell'interesse della gloria dell'Islam". La lista contiene oltre 1.600 parole, la maggior parte considerate comunemente volgari, altre di natura sessuale. (PA) (Agenzia Fides 21/11/2011)

Niente web tv per il Pdl ma più presenza on line

Il Pdl investira’ ancora di piu’ su Internet. Non ci sara’ una web tv in senso tradizionale, ma verra’ potenziata la presenza del partito on line, animando il dibattito politico anche sulla grande rete. Attraverso un uso piu’ attento dei filmati.
Il primo passo, spiega il deputato azzurro Antonio Palmieri, responsabile nazionale internet del Pdl, sara’ la ”nuova versione del portale del Popolo della Liberta’, www.pdl.it, che sara’ on line entro i primi di dicembre. In queste settimane abbiamo potenziato il network on line di Silvio Berlusconi, www.forzasilvio.it, che puo’ contare su oltre 241mila persone registrate, e la pagina facebook del presidente, che raccoglie quasi 350mila fan”.
Il Cavaliere, raccontano, raccogliendo le forti sollecitazioni di Alfano (accanito frequentatore di twitter), avrebbe dato a Palmieri il mandato di aumentare la ‘potenza di fuoco’ sul web anche in vista delle prossime elezioni. Non a caso, da quando si e’ insediato il governo Monti, l’ex premier va ripetendo che in questi mesi preparerà una campagna elettorale mai vista. Per inaugurare questa nuova fase sulla grande rete, spiega Palmieri, ”stiamo attrezzando lo spazio che era precedentemente occupato da Red Tv a palazzo Grazioli, circa 400 metri quadrati: un luogo fisico dal quale promuovere in modo ancora piu’ efficace una presenza virtuale utile a intervenire in modo piu’ incisivo sulla realta”’. ”Ieri sera, durante l’incontro a Montecitorio con i deputati, il presidente Berlusconi e il segretario Alfano – assicura Palmieri - hanno reso pubblico il progetto cui stiamo lavorando da tempo per potenziare in modo forte, continuativo e di qualita’ la nostra presenza on line”.
”Questo – precisa l’esponente pidiellino – non significa che faremo una web tv nel senso tradizionale del termine ma che un uso piu’ attento dei filmati fara’ parte della nostra azione in rete. La nuova fase vedra’ un forte investimento nella nostra capacita’ di ascolto e di risposta delle istanze che ci arriveranno dai nostri iscritti, dai simpatizzanti, dai cittadini e da quelle che emergeranno nei luoghi di dibattito on line. Intendiamo anche dare grande attenzione a quanto i giovani dicono in Rete e cercare di ‘intercettare’ i loro bisogni e le loro attese”.
”Essendo internet un luogo di rapporto e di relazione tra la persone -sottolinea- e’ evidente che si tratta di un lavoro che richiede grande attenzione, continuita’, costante applicazione, capacita’ di vero ascolto e di dare risposta nel minor tempo possibile. Il Pdl punta, in particolare, a valorizzare le centinaia di iniziative spontanee (blogger, pagine facebook, presenza su twitter e su youtube) animando il dibattito politico on line.
Assicura Palmieri: ”Coinvolgeremo in questa iniziativa tutti i parlamentari che vorranno farne parte, tutti gli eletti e gli iscritti, a partire dai nostri giovani, che sono gia’ attivi in internet”.
Di Paolo

Egitto: i giovani di nuovo al centro della protesta

Il Cairo- "Gli scontri sono continuati ancora durante la notte" dice all'Agenzia Fides p. Luciano Verdoscia, missionario comboniano che vive ed opera al Cairo, dove negli ultimi 3 giorni sono morte almeno 20 persone e circa 400 sono rimaste ferite negli scontri tra dimostranti e forze di sicurezza a piazza Tahrir (luogo simbolo della rivoluzione egiziana). "Sono due le questioni poste dai manifestanti che si sono scontrati con polizia ed esercito a Piazza Tahrir" spiega p. Luciano. "In primo luogo gli arresti compiuti dalle forze armate e le condanne inflitte dai tribunali militari a diversi militanti che in questo periodo hanno partecipato a manifestazioni e ad altre attività politiche. Inoltre la polizia della sicurezza di Stato, formalmente smantellata subito dopo la caduta di Mubarak, ha ripreso invece le sue attività ed ha contribuito a creare ulteriori disordini. I manifestanti chiedono prima di tutto il rilascio delle persone arrestate in questi mesi! a causa del loro impegno politico".
"L'altro aspetto - prosegue il missionario - è quello dei cosiddetti princìpi sovra-costituzionali, che hanno creato un acceso dibattito. Il Consiglio Superiore delle Forze Armate ha cercato di trovare delle mediazioni con i Fratelli Musulmani e con i gruppi salafiti, che a volte, sono stati usati dai militari per interferire con le manifestazioni di piazza, in modo da controbilanciare le altre componenti della protesta".
Padre Luciano sottolinea che "in questi giorni chi è sceso nelle piazze sono soprattutto, di nuovo, i giovani. Quando si parla di giovani non è possibile definire con esattezza la loro connotazione politica, ma sicuramente questi ragazzi sono interessati ad avere un governo diverso ed un futuro migliore. In queste ultime proteste non vi è stata una forte visibilità dei fondamentalisti. All'inizio, venerdì 18 novembre, c'erano i Fratelli Musulmani che però si sono ritirati da Piazza Tahrir".
Sulla possibilità che sia in atto uno scontro tra diverse visioni della democrazia in Egitto, il missionario risponde: "Che cosa si intenda per democrazia in Nord Africa e in Medio Oriente lo sapremo dopo che questo periodo turbolento si sarà assestato. Senz'altro la popolazione vuole l'autodeterminazione. In questo momento per gli egiziani democrazia significano elezioni corrette, nelle quali i cittadini possano votare liberamente coloro che pensano siano degni di governare. In questo contesto dobbiamo tenere presente che possono andare al potere democraticamente forze confessionali, che per noi occidentali non sono tanto democratiche. A mio modo di vedere queste forze sono importanti, ma non sono predominanti. In ogni caso questo percorso democratico il Nord Africa e il Medio Oriente lo devono fare" conclude p. Luciano. (L.M.) (Agenzia Fides 21/11/2011)

Lago di Vico: splendida riserva naturale....inquinata

Complice una bella domenica romana, che non sembrava novembre, e l'ospitalità gentile e genuina di una famiglia del gruppo famiglie parrocchiale, siamo andati ieri sul Lago di Vico per una classica gita fuori porta. Grigliata, buon vino, chitarre e tanti bambini con cui fare a gara "a chi canta più forte". Con Mauro, mio figlio maggiore, mi avvicino al Lago per fare qualche foto: posto splendido, riflessi del sole sull'acqua immobile, poca gente attorno, ville splendide chiuse e molte in vendita. Ad avere soldi ci farei un pensierino ma non avendoli non faccio neanche più quelli. Torniamo da Paolo, il nostro ospite, e Mauro, entusiasmato dal posto gli chiede: Paolo, la prossima estate ci inviti così possiamo fare il bagno.
Paolo prende in braccio mio figlio e gli spiega: "qui purtroppo non si può più fare il bagno, l'acqua è inquinata ed anche di quella che esce dai rubinetti non ci fidiamo".
Difatti in bagno hanno due boccioni dell'acqua e se la portano da Roma anche per cucinare.
Ci spiegano che l’ecosistema del lago di Vico è da diversi anni a rischio sanitario e ambientale a causa di un’alga tossica, la Planktothrix rubescens, che colora l’acqua di rosso. L’alga produce una tossina (una mitocistina classificata dall’IARC come elemento cancerogeno di classe 2b) che colpisce fegato, polmoni e reni, ed è implicata nell’attivazione di oncogeni che portano tumori epatici, gastrointestinali ed epiteliali. Da una parte del lago si trova il centro chimico militare Chemical City, un vecchio sito di produzione e stoccaggio di armi chimiche voluto, alla metà degli anni ‘20, da Mussolini. Accanto un deposito sotterrato di materiali ed armamenti. E nell’acqua elevati livelli di arsenico, cadmio, nichel e molecole di idrocarburi. C’è un nesso tra la presenza della Chemical City e l’inquinamento delle acque, usate per l’irrigazione dei campi e per bere.
Il 24 gennaio 2011 si è costituito il gruppo di progettazione della Provincia di Viterbo che dovrà pianificare gli interventi per la bonifica dell’area inquinata intorno al lago di Vico, all’interno dell’omonima Riserva naturale che si estende per 3200 ettari.
Interrogazioni parlamentari, solito giro di scarica responsabilità e tragicommedia all'italiana. 
Intanto la gente aspetta. Ha investito in questa zona i sacrifici di una vita per avere una casa dove passare giorni sereni ed ora attorno tutto è crollato e si spiegano i molti cartelli "vendesi".
La gente aspetta il purificatore. Arriverà mai?
Fa ridere che siamo all'interno di una riserva naturale protetta. Protetta da chi, dall'inquinamento o dagli inquinatori? 
Le salamella sono pronte e chiedono la nostra presenza al tavolo.
Fa ridere amaramente tutto questo, certo, ma come spiegarlo a mio figlio che non potremo tornarci per il bagno e che l'Italia, purtroppo, è anche questa?
Giorgio Gibertini Jolly

20/11/11

Serie A 12° giornata, Juventus e Lazio in testa

Giornata importante che vede la Juventus battere il Palermo per 3-0: con questo risultato torna in testa, con una gara in meno. I bianconeri raggiungono la Lazio, che contro il Napoli non va oltre lo 0-0. A sorpresa, arriva la sconfitta dell'Udinese a Parma, gli emiliani infliggono 2 reti ai friulani. Frenata anche del Milan: i rossoneri però hanno molto da recriminare dallo 0-0 a Firenze, in virtù di un rigore non dato e di un gol regolare non dato a Seedorf.
L'Inter torna alla vittoria, battendo in casa il Cagliari, prima vittoria stagionale del Cesena in casa del Bologna. Il Genoa sconfigge in casa il Novara per 1-0, Chievo corsaro vince in casa del Catania per 2-1. Divertente 2-2 tra Siena ed Atalanta, con i toscani che rimontano due volte agli orobici.
Infine nel posticipo serale la Roma si impone sul Lecce per 2-1: ora i giallorossi sono quinti.

IL GIORNO PRIMO E L'OTTAVO/1. Due passi ed un pensiero nell'attualità con Santa Caterina

Ieri pomeriggio, mentre ero fuori a fare due passi in città, Roma, mi è venuto il guizzo di fare una capatina a Santa Caterina da Siena. Dapprima mi son infilato nel teatro santa Chiara: dopo lo spazio buffet, si apre una piccola ma sontuosa cappella interna là dove Caterina visse il suo “transito”, il suo passaggio, la sua morte. E poi sono entrato in Santa Maria in Minerva, dove sotto l’altare maggiore c’è il sarcofago col suo corpo.
Mi è corso ...

Terra! Terra! Terra per tutti i giovani imprenditori

Nasceranno oltre 40mila nuove imprese agricole condotte da giovani che potranno entrare in possesso di terreni pubblici. Questo sarà possibile grazie ad un provvedimento contenuto nella legge di stabilità portata all’approvazione della Camera nell’ultimo passaggio parlamentare del governo Berlusconi prima che il premier rassegnasse le dimissioni. Nella legge è prevista infatti la vendita di 338mila ettari di terreni agricoli pubblici con diritto di prelazione per i giovani imprenditori nelle procedure di cessione.
Un provvedimento per la crescita i cui risultati virtuosi e attesi sono stati quantificati ieri da Coldiretti. Possono nascere fino a 43mila nuove imprese e inoltre essere ampliate quelle esistenti, visto che secondo un’indagine Coldiretti-Swg il 50% delle imprese agricole giovani chiede la disponibilità di nuove terre.
La stima indica anche dove: 6500 nel Lazio, 4300 in Campania, 3800 in Trentino, 3700 in Piemonte, 3500 in Calabria e 2600 in Puglia. Coldiretti promuove a pieni voti il provvedimento inserito dal governo nella legge di stabilità, sottolineando che si tratta di un importante impulso alla crescita, all’occupazione e alla redditività delle imprese che realizzano performance migliori in agricoltura quando sono condotte da giovani.
Di Paolo

19/11/11

Fermata Piemonte: raccontare l'accoglienza, disegnare l'integrazione

L'iniziativa, promossa dal consorzio Connecting People e da Fondazione Xenagos in collaborazione con Confcooperative Torino e consorzio Kairòs, prevede due momenti:
29 novembre ore 18,30 - 23,00
FORME E RAPPRESENTAZIONI. SERATA DI ARTISTI E OPERE A CONFRONTO SULLA RAPPRESENTAZIONE DEI MIGRANTI E DELLE MIGRAZIONI
Il programma della serata prevede tra l'altro la proiezione del film Cose dell'altro Mondo seguita da una conversazione del pubblico con il regista, Francesco Patierno, presente per l'occasione. L'idea della serata nasce dalla consapevolezza, sempre più radicata, che la modalità di raffigurare i fatti migratori, in opere e media destinati al grande pubblico, possa influenzare, e talvolta determinare, l'esito dei processi di integrazione e la qualità della convivenza tra culture differenti.
30 novembre ore 9,00 - 17,30
IL CONVEGNO
La giornata di riflessione presenterà in particolare l'esperienza piemontese del consorzio Connecting People che pur non essendo noto al grande pubblico, ha svolto un ruolo chiave nell’emergenza Nord Africa, accogliendo circa 15.000 persone in tutta Italia (11.000 solo a Manduria) e in Piemonte oltre 450 (il 25% del totale). Nella gestione ordinaria dei centri ministeriali è oggi uno degli enti gestori più noti e collabora attivamente con OIM, Università La Sapienza, AICCRE.
Le tre tavole rotonde previste saranno moderate da giornalisti di livello che condurranno il confronto tra i numerosi relatori, rappresentanti di enti protagonisti della scena torinese, nazionale e internazionale.
FERMATA PIEMONTE.
RACCONTARE L'ACCOGLIENZA, DISEGNARE L'INTEGRAZIONE 
29/30 novembre
sala conferenze GAM
via Magenta 31 - Torino 

20 novembre: giornata dei Diritti dell'Infanzia


Domani,20 novembre,è la Giornata universale dei Diritti dell'Infanzia,voluta dalle Nazioni Unite dopo la Convenzione sui Diritti dell'Infanzia del 20 novembre 1989,preceduta ben trentacinque anni prima,il 20 novembre 1954,dalla Dichiarazione dei Diritti del Fanciullo.
Quando si trattano queste tematiche,i primi che ci vengono in mente sono i bambini del terzo mondo,affetti da virus mortali,primo tra tutti l'HIV,ma non solo,purtroppo;quelli costretti a lavorare per produrre oggetti ed indumenti che noi di quest'altra parte del mondo usiamo quotidianamente;quelli che addirittura sono obbligati a prostituirsi,spacciare droga;quelli che vengono abusati sessualmente e percossi;quelli che non ricevono amore.
Mi ricordo ancora di un documentario che vidi più di 10 anni fa sulla guerra civile in Sierra Leone o,meglio,mi ricordo l'immagine di una bambina di 4 anni che indossava un vestitino a righe bianche e rosa e alla quale era stato amputato il braccio destro al di sopra del gomito. Per pura barbarie. E come a lei,anche a moltissimi altri.
Se siamo realisti,salvo evitare di acquistare determinate cose,possiamo fare ben poco per tutelare tutte le creature a cui viene negata o rovinata l'infanzia.
Ma possiamo iniziare dai nostri figli:evitandogli la schiavitù tipicamente occidentale alle apparenze;risparmiandogli pranzi e cene fuori interminabili durante le quali spesso crollano addormentati sulle sedie e ci divertiamo solo noi;ascoltando le loro motivazioni quando vogliono o non vogliono fare qualcosa;non essere convinti che siccome sono piccoli è un nostro diritto in qualità di genitori,obbligarli a fare quello che vogliamo noi.
Domani,20 novembre,sarà anche il secondo compleanno della mia cucciola.