01/03/12

Il cuore di Hachiko (lo conoscete?) che ogni cane ha





Pierrot vende gli agrumi su un banchetto di legno poco prima di una rotatoria.E'sempre lì,con qualsiasi condizione climatica.E con lui c'è il suo amico del cuore,piccolo,bianco,pieno di pelo lungo e liscio.Resta per tutto il giorno immobile accanto al padrone e sembra felice,gli basta quello per non cercare altro.Neppure il più fedele e pio di noi umani riuscirebbe a fare altrettanto,neppure per la persona che più ama al mondo.Quale sarà il segreto dei cani?

(Se non sapete chi sia Hachiko fate una ricerca su Internet)

Tutti citano Pier Paolo Pasolini: noi ve lo facciamo leggere, per intero


Io no, amici. Avete facce di figli di papà. Buona razza non mente. Avete lo stesso occhio cattivo. Siete paurosi, incerti, disperati (benissimo) ma sapete anche come essere prepotenti, ricattatori e sicuri: prerogative piccoloborghesi, amici. Quando ieri a Valle Giulia avete fatto a botte coi poliziotti, io simpatizzavo coi poliziotti! Perché i poliziotti sono figli di poveri.Vengono da periferie, contadine o urbane che siano.Quanto a me, conosco assai bene il loro modo di esser stati bambini e ragazzi, le preziose mille lire, il padre rimasto ragazzo anche lui, a causa della miseria, che non dà autorità. La madre incallita come un facchino, o tenera, per qualche malattia, come un uccellino; i tanti fratelli, la casupolatra gli orti con la salvia rossa (in terreni altrui, lottizzati); i bassisulle cloache; o gli appartamenti nei grandi caseggiati popolari, ecc. ecc.

E poi, guardateli come li vestono: come pagliacci, con quella stoffa ruvida che puzza di ranciofureria e popolo. Peggio di tutto, naturalmente, é lo stato psicologico cui sono ridotti (per una quarantina di mille lire al mese): senza più sorriso, senza più amicizia col mondo, separati, esclusi (in una esclusione che non ha uguali); umiliati dalla perdita della qualità di uomini per quella di poliziotti (l'essere odiati fa odiare).Hanno vent'anni, la vostra età, cari e care. Siamo ovviamente d'accordo contro l'istituzione della polizia. Ma prendetevela contro la Magistratura, e vedrete!I ragazzi poliziotti che voi per sacro teppismo (di eletta tradizione risorgimentale) di figli di papà, avete bastonato, appartengono all'altra classe sociale.A Valle Giulia, ieri, si è cosi avuto un frammento di lotta di classe: e voi, amici (benché dalla parte della ragione) eravate i ricchi, mentre i poliziotti (che erano dalla parte del torto) erano i poveri. Bella vittoria, dunque, la vostra! In questi casi, ai poliziotti si danno i fiori, amici.[...]

Pier Paolo Pasolini "pagine corsare"

Credo non ci sia nulla da aggiungere


Niko Orsini

Prima serata Frews: il direttore Gibertini incontra la criminologa Bruzzone

Bruzzone e Gibertini foto A. Grutt
 Frews in mezzo alla gente, Frews al Pub, Frews incontra gli autori. Si è svolta ieri sera la prima serata Frews in collaborazione con la associazione Culturale Ad Maiora per il ciclo di incontri "I sentieri di Enzo". Obiettivo dichiarato delle serate nel Pub è quello di portare la cultura anche fuori dal Centro : "Il metodo è lo stesso di Fres - ha detto il direttore - ovvero parlare con la gente che non frequenta i soliti siti, virtuali e reali, ed incontrarla dove vive, dove la sua vita pulsa, divisa tra famiglia e lavoro. Roma è uan città immensa e c'è gente che per scendere in centro per una serata culturale deve prendersi ore di permesso dal lavoro. Così Frews. Gli altri siti danno confusione e tutto, noi portiamo a casa del lettore una notizia di qualità che è scritta col cuore e col commento nostro, quindi originale e vissuta".

interno Pub Best cafè - foto A. Grutt


Madrina e prima autrice della serata è stata la famosa criminologa Roberta Bruzzone che ha presentato, davanti ai trenta partecipanti, il suo libro "Chi è l'assassino". Come lavora, e ragiona, una criminologa? Quali tracce osserva sulla scena del delitto? Come conduce un interrogatorio? Da quali elementi risale al movente di un omicidio? Come ricostruisce il profilo dell'assassino? Come riconosce i tentativi di depistaggio?

Roberta Bruzzone, criminologa, psicologa forense ed esperta di analisi e ricostruzione della scena del crimine, è stata consulente tecnico in alcuni degli episodi di cronaca nera più rilevanti degli ultimi anni, dalla strage di Erba all'omicidio di Sarah Scazzi. In questo libro ripercorre in prima persona tutte le tappe dei suoi casi più significativi: gli interrogatori, lo studio degli incartamenti, le analisi delle tracce sul luogo del delitto, i ragionamenti per entrare nella testa dell'assassino e risalire, passo dopo passo, al colpevole. I racconti della Bruzzone portano il lettore nel cuore delle dinamiche investigative più sofisticate, e negli anfratti più oscuri dell'animo umano.




La serata si è conclusa con la degustazione delle mozzarelle di Antonella de L'Isola del Gusto e con un brindisi offerto da Danilo titolare del Best Cafè di via della Pineta Sacchetti.

Prossimo appuntamento per Lunedì 19 marzo alle ore 18 con Fiamma Nirenstein autrice del Libro "A Gerusalemme".


Vi mando come pecorelle in Val Di Susa in mezzo ai lupi

Tutti parlano di lui (finalmente), del giovane carabinieri di Oristano che ha resistito, impassibile, agli insulti ed alle provocazioni del contestatore No Tav che, vedendosi circondato da telecamere, sperava nel colpo grosso per diventare celebre, un eroe nazionale, mentre ora il video di Corriere TV lo tramanderà per sempre come il vigliacco globale.
Si, vigliacco, perché è troppo facile trincerarsi dietro un guard rail, protetto dalle telecamere, sperando che l'infame poliziotto o carabiniere ti colpisca per poi finire con una targa appesa in una sala della Camera dei Deputati.
L'eroe invece è quel carabiniere che insultato nell'orgoglio, nel coraggio, nell'intimo, ("dai anche i bacini alla tua ragazza con quella mascherina così non gli attacchi le malattie?) rimane fermo, fa il suo dovere (come dirà dopo) e ritorna nell'ombra, dietro le quinte a compiere il suo lavoro.


Il Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri, Leonardo Gallitelli, elogia il suo carabinieri "per la compostezza professionale dimostrata, che ha impedito ad una situazione delicata di degenerare": il giovane sarà insignito di un encomio solenne.
Mi è venuto in mento quel brano di Vangelo di Matteo che dice: ecco, io vi mando come pecore in mezzo ai lupi.
Non so se è venuto in mente anche al Comandante Gallitelli, a quel giovane carabiniere, al provocatore con la barba rossa.

Ad ognuno il suo ruolo, nella vita come nel Vangelo.

Del vigliacco si sa tutto, si chiama Bruno Marco. Del Carabiniere non si sa giustamente nulla. Meglio.Così tutti noi potremo identificarci con l'anonimo cittadino, mentre di Bruno Marco ne basta uno solo.


La necessità di un divorzio più breve possibile nell' interesse della donna e dei figli.



Nel 1996 l' OMS ha definito la violenza domestica come: " ogni forma di violenza fisica, psicologica o sessuale che riguarda tanto i soggetti che hanno avuto o si propongono di avere una relazione intima di coppia, quanto soggetti che all' interno di un nucleo familiare più o meno allargato hanno relazioni di carattere parentale o affettivo".

In Italia 6,7 milioni di donne tra i 16 e i 70 anni ( che corrisponde al 31,9% delle donne in questa fascia d'età) hanno subito violenza fisica o sessuale nel corso della vita.

Il 69,7% degli stupri è opera di un partner ex o attuale.

Ma il 93% delle violenze causate dal partner non viene denunciato e cosa ancora più grave, solo il 18,2% delle donne considera la violenza subita in famiglia un reato.

Sono dati dell' indagine ISTAT del 2007.

Questi numeri sono aumentati vertiginosamente.

Rifletto,dunque, sul pensiero comune di chi afferma che il matrimonio non ha più valore, che ci lasci al primo ostacolo così come fosse niente o come se la" promessa"non fosse stata mantenuta.

Rifletto su chi insiste a considerare la separazione o il divorzio un grave danno per i figli che si trovano, loro malgrado, a sopportarla.

Si deve però anche tenere conto di quante volte la separazione e il divorzio siano per alcuni di loro l' unica ancora di salvezza.

I dati parlano chiaro!

Impossibile non tenerne conto e continuare a negare le tante violenze consumate all' interno della sfera familiare dalle donne che sono coloro che hanno dato il respiro, il cuore e la vita per le loro creature.

Ancora una volta ci si scontra con coloro che credono nei cambiamenti, negli aiuti esterni di specialisti che dovrebbero curare la mente malata di un uomo che non ha alcuna considerazione e rispetto per la donna che ha sposato.

E quindi, è necessario che i coniugi debbano restare uniti?

Se nella coppia si deve mettere al primo posto l' amore, come ci si deve comportare quando a questo viene sostituita la brutalità?

E' logico giustificare quel 93% di donne che si rifiutano di denunciare per paura, per il senso di colpa che provano nei confronti dei figli e per non essere mandate fuori di casa senza soldi e senza possibilità di ripresa?

No, non si può giustificare!

Giustifico invece il diritto di ogni donna maltrattata fisicamente e psicologicamente di poter chiedere e ottenere prima la separazione e poi un divorzio nel minor tempo possibile.

Lo chiamano " breve". Ma saranno brevi 2 anni per queste donne? Siamo sicuri che nell' arco di questo tempo qualcuna di loro non finirà sulle pagine di cronaca nera? Siamo sicuri che qualcuna non continuerà ad essere picchiata, violentata nell' intimo e umiliata?

Per esperienza personale posso affermare che il male non si ferma ma aumenta senza fine.

I bambini , che naturalmente, sono insicuri e fragili assistono alle liti dei genitori e questo scatena in loro diverse paure. E le paure producono angoscia.

I genitori sono responsabili della maturazione interiore del bambino.

Se perdurano i dissidi fra i due , se si mettono in luce difronte ai figli i torti dell' altro, non ci saranno né stima né affetto da parte di questi che hanno diritto all' attenzione e all' amore.

Secondo il mio parere il divorzio per questi casi non è solo necessario ma dovrebbe arrivare con la prima denuncia.

Gli uomini che lasciano segni visibili lasciano per sempre anche segni invisibili più grandi e imperdonabili.

Non c'è speranza di metamorfosi. Restano gli stessi.

La legge purtroppo non aiuta...e a volte peggiora solo le cose.

Anche chi denuncia non può nulla. Le pene, quelle vere, valgono solo in caso di omicidio.

Perchè si fa un gran parlare ma alla fine è questa la verità e la vita. Tutto si risolve con un breve colloquio di 15 minuti davanti alle autorità competenti.

E poi si torna a casa e si finisce per aspettare la separazione e il divorzio in una camera sempre chiusa a chiave perchè la cattiveria è ai massimi livelli e il terrore paralizza.

Perciò ringrazio coloro che hanno, finalmente, ripreso la discussione su questo tema.

Perchè, francamente, credo che per le donne questa sia una piccola, anche se mai riparatrice, vittoria.

Nessuno potrà ridarci indietro la vita, ma fare in modo che la dignità ritrovata ci porti ancora a sperare non è un privilegio ma un diritto e un miracolo.




Sarah MYLIZ











Non so che cosa mi attende oggi, ma Tu lo sai

"Signore io non so cosa mi attende oggi ma so che lo sai tu e tanto mi basta". Il parroco riporta questa frase di una Santa Francese condannata a morte e recitata prima di salire al patibolo. Tanto mi basta per questa giornata e questo Marzo che iniziano portando le loro e le nostre novità, che non sappiamo.
Tanto mi basta per sperare di poter avere anche io questa certezza, questa solidità, diciamolo, questa Fede. Si potrebbe anche vivere più sereni così facendo, ma come è possibile?
L'incognita non solo del domani ma a volte dell'oggi, del pomeriggio, ci attanaglia e non ci fa vivere sereni.
Chissà che questo cammino ci porti anche questa certezza per dire ogni giorno "buongiorgio" tanto, lo sai Tu, quello che succederà.
Buongiorgio

Oggi è S.Albino. Nomi Elide, Enrico. Frase di Nobel.



1 marzo 2012 segno zodiacale: Pesci

Il sole sorge alle 6.58 e cala alle 17.48

S. ALBINO di ANGERS Nasce intorno al 470. Albino fu monaco e quindi abate per 25 anni, a Nantilly, nei pressi di Saumur.

Nel 529 fu eletto per acclamazione popolare, vescovo di Angers.

Fu uno dei promotori del terzo Concilio di Orleans, che riformò la Chiesa dei Franchi con grande fermezza.

E' ricordato come difensore dei poveri e dei prigionieri.

Inoltre richiamò i signori merovingi al rispetto del vincolo matrimoniale.

Muore il 1 marzo 550.

NAME OF THE DAY: Female ELIDE deriva dal greco Elis o Elidòs ed è il nome di un antica regione del Peloponneso occidentale. Si festeggia il 1 novembre, festa di tutti i Santi. La sua pietra è l'opale.

Male ENRICO deriva dal germanico Haimrich e significa "persona potente, dominatore nella sua patria". Si festeggia il 13 luglio. La sua pietra è l'ametista.

" La speranza è quel velo della natura che nasconde le nudità della verità.

Alfred Nobel


29/02/12

La Tommasi passerina tanto calda e birichina



La fine di febbraio ci sta regalando belle giornate di sole,ma la sottoscritta,vecchio catorcio,non smette giubbetto e sciarpa e coi tre giri attorno al collo sembra voglia impiccarmi,ma l'importante è stare calda!Chi invece non ha bisogno degli indumenti invernali,m-a-i,è sempre lei.Sara Tommasi.Che stavolta sotto la collant indossa un intimo proprio intimo e non si risparmia,lei che tanto vuole fare contro le banche,che non manca di ricordarci che è laureata alla Bocconi come il Premier,che è così generosa.Se qualcuno ha un'e-mail della Signorina,me la dia,voglio sapere come fa a non sentire il freddo!



E siccome sono dispettosa,invece di una foto della Tommasi(che sta sempre nuda!)ne metto una della Minetti vestita!

Cronache di una madre imperfetta 3.Dannose aspirazioni

Questa settimana avevo in proposito un altro argomento ma sabato è successo un episodio mentre Jennifer si stava divertendo,che molto mi ha fatto sentire in colpa come mamma.Troppo spesso e involontariamente,vorremmo che i nostri figli seguissero dei gloriosi schemi di vita prefissati già nelle nostre menti.Non credevo che ci sarei caduta anch'io,con l'aggravante che la bimba è così piccola che qualsiasi aspirazione è prematura e con l'ulteriore aggravante dell'assurdità del mio sogno di madre.

La notte poi l'ho accarezzata nel sonno e dubito di poter dimenticare quello che ho fatto,anche se non è gravissimo.Giorni fa al parco c'era un bambino più piccolo della mia che stava giocando a calcio con la madre,come mi ha vista,l'ha mollata e ha sempre cercato me come avversaria sportiva.Empatia, si chiama.Sabato un signore ci ha prestato un pallone leggerissimo.Si divertivano da matti Jennifer, il papà e il nonno, cioè mio papà. E lei non cedeva alla tentazione di prendere la sfera con le mani, ma calciava tiri ben assestati.Io avrei voluto un figlio maschio per un solo motivo: farlo diventare calciatore.Per il resto, preferisco di gran lunga una patatina.Così ho ricordato una ragazzina del mio paese sugli 11-12 anni alta e secca secca che ho visto in parecchie sfide a pallone con dei ragazzini e decisamente più brava di loro.Una ragazzina coi capelli lunghi, molto femminile, ma un asso del calcio.E ho visto così mia figlia a quell'età e campionessa del rettangolo erboso verso i 20 anni e io sugli spalti a tifare per lei.Così, quando Jennifer ha cercato lo scambio con me, le ho mandato un assist deciso e l'ho colpita alla manina.La palla era una piuma ma è scoppiata a piangere,ci era rimasta male.Quando singhiozzando ha detto per due volte:-Non gioco più-sarei voluta sprofondare!Per fortuna che poi ha ripreso.Senza che io sognassi una baby-calciatrice, lei è e sarà la mia vita e farà quello che vuole.

Latte e Miele presenta la serata Frews con Roberta Bruzzone

Come sapete cari amici di Frews la vita è fatta di relazioni ed a volte anche le iniziative piccole, modeste, come la nostra riescono ad ottenere visibilità grazie al lavoro serio che vi è alle spalle ma anche all'interessamento, sincero, di altri colleghi giornalisti altrettanto seri e sinceri. Nicola D'Argenio è uno di questi.
Nicola lavora per la Radio "LatteMiele" e ci ha permesso tre passaggi sulla sua Radio per presentare l'iniziativa "The Best Book" che partirà stasera a Roma in via della Pineta Sacchetti 87.
Ospite e madrina dell'evento la criminologa Roberta Bruzzone.

Qui trovate l'audio della mia breve intervista alla Bruzzone svolta per la Radio LatteMiele.
Ringrazio quindi Nicola, Roberta e tutti coloro che nel piccolo, e nel grande, stanno aiutandoci a diffondere questo inizio di "circolo culturale" in un luogo insolito, un pub, con l'intento di portare un po' di cultura anche in periferia, dove vivono tante persone che magari non possono essere presenti ai grandi eventi del Centro, e che però desiderano lo stesso vivere qualche importante manifestazione in prima persona.

Gr LatteMiele Lazio 18.30 del 24 febbraio 2012

I tassi di Btp italiani e spagnoli scendono. Merito di Monti, vero?

AGGIORNAMENTO DELLE 13:30
Questa ANSA di poco fa è ulteriore dimostrazione di come la situazione in Spagna (e in Grecia) sia veramente brutta: Deficit Spagna 8,5% (contro previsione 6%) www.ansa.it/...

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E' da un po' che non scrivo più post di economia, perché nella realtà sono un po' stufo, in quanto le cose sono sempre uguali e purtroppo nonostante i bei finti discorsi dei politici non cambia assolutamente nulla. Non si tenta minimamente di cambiare questo sistema con le fondamenta sempre più marce, ma si pensa solo a tamponare per tenerlo in piedi.
Ultimamente i tassi dei buoni del tesoro italiani e spagnoli sono scesi molto! Ma spero proprio, cari lettori di Frews, che non vi siate bevuti le favolette che politici, quotidiani e telegiornali ci raccontano!
Infatti non c'è affatto nessuna ripresa, tranne la ri-presa per il sedere, ma quella c'è sempre stata! La Grecia continua sempre più a peggiorare, il Portogallo segue a ruota il rischio di contagio è sempre altissimo e l'economia Spagnola e Italiana sono sempre più in contrazione...ma allora perché diavolo continuano a scendere i bond? Non credo proprio che il motivo sia perché se ne è andato Berlusconi ed è arrivato Monti, anche perché Berlusconi non governava mica anche la Spagna!
Uno dei motivi è molto più semplici: il LTRO!
Cosè il LTRO? Semplice un sistema di tamponamento inventato dalla BCE! Per dare nuova liquidità alle Banche che possono così continuare a fare speculazioni, così il sistema viene pompato ulteriormente e sta in piedi! Funziona così...le banche hanno dato titoli "a rischio" alla BCE (Banca Centrale Europea, NdR), in cambio la BCE da liquidità con il tasso (ridicolo) del 1%, ma alle banche non importa: si tolgono il rischio e hanno nuova liquidità per poter fare nuove speculazioni e comprare nuovi buoni di stato, come ad esempio quelli Italiani e Spagnoli che così ovviamente calano di interesse! La foto sopra riporta spiega invece il funzionamento del LTRO in modo sarcastico, e purtroppo non troppo irreale.
Per approfondire il funzionamento del LTRO, vedere qui: http://intermarketandmore.finanza.com/ltro...
Il LTRO è stato istituito a Dicembre con un importo di 500 miliardi di euro...ma oggi l'amico Stefano Bassi, ci racconta del LTRO II, oggi infatti è stato approvato la BCE darà altri 500 miliardi di euro alle banche (529,53 per la precisione)...e così il castello di sabbia rimane egregiamente in piedi. Chi se ne importa se la scommessa diventa sempre più pesante, sempre più pericolosa, tanto se si perde la scommessa, si sa bene chi dovrà pagarla (vedasi sempre foto in copertina).
Per approfondire il LTRO II leggi qui: http://www.ilgrandebluff.info/...

manuel

Il "kairòs", il tempo, la crisi...tempo di crisi, tempo di Dio.

Questa mattina, un mio carissimo amico, un Sacerdote, ha pubblicato un messaggio in twitter, che ho prontamente inoltrato ai miei "followers" e che voglio condividere ora qui con tutti i nostri lettori di Frews:

Il tempo di Dio (kairòs) intercetta e interseca il tempo degli uomini (krònos), trasformandolo in una singolare occasione di grazia
.

Ho poi "googolato" per cercare di colmare la mia ignoranza sul "kairòs" e ho scoperto che per gli antichi Greci era considerato il "momento giusto", il "momento opportuno", il "tempo di Dio". Credo che il messaggio dell'amico Sacerdote fosse riferito soprattutto a questo periodo molto speciale per noi cristiani: la Quaresima. Ma, personalmente colgo un significato ancora più profondo, ancora più universale (e la cosa ovviamente non mi stupisce affatto) infatti in wikipedia leggo questa frase che mi colpisce molto:

...per il teologo luterano neo-ortodosso Paul Tillich, i "kairoi" sono quelle crisi nella storia che creano un'opportunità per, e in effetti esigono, una decisione esistenziale dal soggetto umano...
La cosa mi colpisce nel profondo, perché riflette molto ciò che penso e scrivo da mesi/anni: che questa attuale situazione di "crisi" nella quale viviamo (che non è solo e semplicemente una crisi prettamente economica), è nella realtà una grande opportunità, una grande occasione per tutti noi!
Tutto ciò che a prima vista può apparirci negativo, nella realtà potrebbe non essere così negativo! I momenti di "crisi" sono spesso generati da un fatto che ci sconvolge, che ci porta in uno stato di "tristezza", di "disperazione"; penso ad esempio ad una grave malattia che ci colpisce o alla morte di un nostro caro! In questi momenti, tutte le nostre "sicurezze" cadono e capiamo che forse non erano poi così tanto "sicurezze"; ma questa è appunto una grande occasione, perché ci viene così data la possibilità di capire quali siano la cose veramente importanti e quale sia l'unica vera sicurezza! Ripenso agli apostoli, disperati, per la morte di Gesù, tutto per loro sembrava svanito, scomparso, perduto per sempre! Disperazione, paura e smarrimento si impadronirono di loro...ma dopo tre giorni, scoprirono e toccarono con mano che c'è altro oltre alla morte apparente!
L'albero perde le foglie, secca e muore...ma i suoi frutti che in estate erano caduti e marciti sul terreno e che sembravano persi per sempre...in primavera danno origine a nuovi germogli. E questi cicli si ripetono sempre in Natura!

Concludo con queste splendide parole sempre trovate in wikipedia:

Kairos sfugge costantemente alle definizioni perché si trova sempre al centro di due concetti: l'azione ed il tempo; la competenza e la possibilità; il generale ed l'individuale. Non è mai completamente da un lato o da un altro. Questa indeterminazione è legata al suo potere di decisione. Trattiene per ogni caso gli elementi necessari per agire ma non si confonde con loro. È "libero" di cambiare ed è per questo che è così difficile da afferrare nella pratica e da comprendere nella teoria.

Grazie,
manuel

A te che credevi che fosse Marzo, invece è il 29 febbraio!

Capita ogni quattro anni, come solo i Mondiali, e come il compleanno di mia nonna Dafne che quando compì 80 anni ci disse, con estrema semplicità, di averne venti perché lei li compiva ogni quattro anni appunto. Ciao nonna, come stai lassù?
A te che pensavi di aver messo il piede in Marzo, rilassati, c'è ancora un giorno in più in Febbraio quest'anno, un giorno per pagare le tasse e tirare a campare, oppure un giorno in più per stare coi proprio cari e fare qualcosa di eccezionale: dipende se siamo persone che vedono il calendario mezzo pieno o mezzo vuoto.
Oggi bisogna fare qualcosa che resti o che ci si ricordi per almeno i prossimi 4 anni.
La barista Alessia, ad esempio, mi ha preparato il mio solito cornetto alla nutella ma speciale, perché era un cornetto salato: buono!
Stasera inaugureremo il circolo culturale "Ad Maiora- I sentieri di Enzo" con la presentazione del libro di Roberta Bruzzone.
Ho già scritto un comunicato stampa che reca questa data ma mi piacerebbe sapere anche da te che cosa farai per rendere questa data se non unica, difficilmente ripetibile.
Chissà se a scuola i figli faranno qualcosa di speciale!
C'è anche chi andrà a farsi controllare il cuore e speriamo torni a casa serena e non rimanga ancora a lungo in un letto di ospedale.
Chi nascerà oggi? Chi morirà.... morirà ogni quattro anni?
A te che credevi che fosse Marzo non ci crederai ma dopo tanti tagli, privazioni, tasse ci è dato un giorno in più, per riempire la nostra pagina di diario, online o cartaceo, per redimerci ed amare, per vivere e lottare.
A me piace molto questa storia del 29 febbraio.
Mi piace che torni ogni quattro anni. Mi piace che sia un giorno in più, come quel treno che passa ogni tanto, come quella possibilità che ancora ci viene concessa.
Giorgio Gibertini Jolly

Dino Zoff e quella parata sulla linea di porta che ci ha regalato i Mondiali 82

In questi giorni anche noi di Frews ci siamo divertiti, in redazione e sul blog, vestendo i panni dei tifosi accaniti ed abbiamo riportato alla memoria, nostra e complessiva, altri esempi di sportivi lontani ormai dalla cronaca. La cronaca stessa ci consegna i 70 anni di Dino Zoff, indimenticabile, quanto indimenticato, almeno per la mia generazione, portiere dei vittoriosi Mondiali del 1982 in Spagna.

Non mi domando come si sarebbe comportato Zoff al posto di Buffon e che ruolo potrebbe avere nel calcio di oggi: gli vogliono porgere i miei auguri e ringraziamenti per quella palla fermata giusto in tempo.

Proprio così. Soprattutto nei ricordi vi è quella immagine della parata sulla linea di porta, una delle parate piu belle della storia del calcio. L' italia nei Quarti di Finale contro il Brasile di Zico, Falcao, Socrates e Junior si trovava in vantaggio 3 a 2, mancavano pochi minuti al termine quando il portierone azzurro salvò il risultato da un possibile 3 a 3 che avrebbe qualificato il Brasile alla Semifinale. Per la cronaca il violento colpo di testa che Zoff neutralizzò sulla linea con una presa plastica e precisa, fu di Oscar e non di Leandro come erroneamente detto in telecronaca.
Il magico mondo di You Tube ci regala anche oggi queste immagini: per le emozioni chiedete ai vostri fratelli maggiori o genitori, ve le sapranno raccontare ancora senza filtri e sarà il vostro e nostro buongiorgio.


Oggi è S. Augusto Chapdelaine. Nomi Emma, Ennio. Frase di Nimay.



29 febbraio 2012 segno zodiacale: Pesci

Il sole sorge alle 6.58 e cala alle 17.48.

S. AUGUSTO CHAPDELAINE nasce a La Rochelle in Francia il 6 gennaio 1814.

Fu ordinato sacerdote nel 1843.

Nel 1852 s' imbarcò ad Anversa, diretto alla missione del Kuang-Si, dove si mise subito a fare apostolato, percorrendo il territorio in lungo e in largo ; in breve tempo i neofiti divennero circa duecento.

La presenza del missionario fu denunciata al mandarino Sy-Lin-Hien acerrimo nemico del cristianesimo, accusandolo di sobillare il popolo , fomentando disordini.

Augusto fu fatto prigioniero, interrogato, torturato e condannato.

Muore, martire, il 29 febbraio 1856.

NAME OF THE DAY: Female EMMA deriva dal germanico irmin che significa " grande, potente". Si festeggia il 19 aprile. La sua pietra è il topazio.

Male ENNIO deriva dal nome gentilizio latino Ennius e significa" predestinato, favorito da Dio". Si festeggia il 1 novembre , festa di tutti i Santi.

" Dopo un certo tempo, si può dire che " avere" non sia, dopo tutto, una cosa così piacevole come " volere". Non è logico, ma spesso è vero".

Leonard Nimoy