04/11/11

Ho fatto due conti: lo Stato mi costa più di tre figli

Seguo con molta attenzione, ed in parte direi apprensione, quello che il nostro caro Manuel scrive per Frews sulla crisi economica, sugli investimenti, sul redditometro e via dicendo.
Conoscendo da una vita Manuel mi sento di dargli credito su molte affermazioni per tanti motivi. Primo fra questi non è un economista, cioè non è uno di quelli che ci ha ridotto in questo stato insomma. Secondo, e maggiormente importante, è un Padre di famiglia e, che ne sappia io, ha sempre nella vita sua studiato, poi lavorato inframezzando queste due attività con qualche immersione legale (non alla Gianfranco Fini per intendersi).
E' un padre di famiglia e questo basterebbe per renderlo ministro dell'Economia o meglio capo del Paese.
In questo periodo di fine dell'anno, quando ci si dovrebbe serenamente preparare al Natale già apparso sulle vetrine, mi sono messo a fare due conti e mi sono accorto che lo Stato mi costa come, se non di più, dei miei tre figli.
Non essendo bravo nei calcoli mi affido ai conti della serva
43 per cento di tasse, più un altro 10 per cento di Inpgi, più Irpef l'anno prossimo, più mutuo per la casa, più rate della macchina arrivo quasi al 70 per cento delle mie entrate. Caspita!
Mantengo i figli (e la famiglia) con solo il resto?
Certo, tutti sappiamo che se si può rinunciare a qualcosa lo si taglia da quel 30: inutile dire che non si può decidere di ridurre le tasse o non pagare l'Irpef...ma magari prendere i vestiti per i figli dalla sorella maggiore o in Parrocchia dalla Caritas, perchè no?
Lo Stato mi costa come i miei tre figli, anzi di più: e poi dicono che i figli costano....

03/11/11

La buffonata di Papandreou


Ieri l'altro Papandreou ha dichiarato di voler indire un referendum per far decidere al popolo se accettare le condizioni da strozzino imposte da Bruxelles e poter così continuare a ricevere gli aiuti dall'Europa e rimanere nell'Euro oppure uscire dall'Euro e tornare alla Dracma.

Stringere la mano a chi prende la Metro A a Termini

Ogni tanto le situazioni vanno anche vissute, non solo provate. E' quello che ho fatto. Come un cronista qualsiasi mi sono recato a Termini e, vinto il voltastomaco nell'incrociare l'orribile raffigurazione di Papa Giovanni Paolo II, mi sono diretto al negozio (non faccio la pubblicità) di orologi svizzero (ops....!) e poi a prendere la metropolitana per tornare a casa.
A prendere la linea A.
L'avete presa ultimamente la Linea A a Termini?
Credo che da domani andrò a prendere la Metro a Manzoni per poter, a Termini, abbracciare chi arriva fin là sotto a prendere il vagone sotterraneo. 
Complimenti!
I binari sono rimasti li, vero?
Quindi perchè tutto questo giro dentro la B, fuori dalla B e poi sotto attraverso cunicoli che neanche pensavo potessero esistere?
Complimenti.
Se sei un passeggero che ogni giorno prende la Metro A a Termini sappi che ho stima di te, ti voglio bene e parlerò di te ai miei figli.
Detto questo comunque complimenti anche all'Atac o chi per esso. sta venendo fuori proprio un bel lavoro e penso anche di essere disponibile a sopportare il disagio per una gioia più grande, per una metropolitana più efficiente, per un domani migliore.
Lo dico sul serio, anche perchè tanto io a Termini la metro non la prendo quasi mai e per la prossima volta consiglio 500 metri di passeggiata verso Repubblica (altra fermata) che cinquecento di buio e lugubri scantinati nello stomaco della Stazione

Investire...senza farsi male, è possibile?


Alcuni mi chiedono consigli su come investire i propri risparmi. Per prima cosa rispondo sempre che io non sono affatto un esperto. Ma credo che non occorra essere dei geni per capire questi semplici punti:

1) lasciare soldi sul conto corrente non è molto furbo, gli interessi che danno sono ridicoli e soprattutto oggi con prospettive di patrimoniali future meglio evitare
2) investire in borsa in questo clima mi sembra sia simile a giocare alla roulette (a meno che uno non sia un vero esperto nel campo)
3) investire nel mattone mi pare un altro bel rischio, infatti l'edilizia è ferma e il rischio che i prezzi crollino è altissimo.

E quindi? Quindi ringrazio il Cielo di non avere soldi da investire in questo momento!
Ma tralasciando le battute veritiere non mi sentirei di contraddire chi a questo punto pensasse di vivere alla giornata, di applicare il celeberrimo motto "Carpe Diem", ma anche questa scelta ha i suoi rischi: vedasi ghigliottina "redditometro" che incombe sulle nostre teste!
Credo che investimenti sicuri oggi non ne esistano e quindi poiché tutto è incerto e insicuro penso che si debba tentare di diversificare e considerare anche a qualche rimedio estremo nel caso in cui le cose dovessero andare di male in peggio. Queste alcune idee:

- acquistare lingottini di oro di piccolo taglio. Valutando bene anche dove conservarli, ricordiamoci infatti che nella famosa crisi del '29 le cassette furono "sigillate" dalle banche per diversi mesi!
- aprire un conto (ufficialmente e legalmente) alle Poste Svizzere che tra le banche è certamente la meno peggio. Inoltre il franco svizzero potrebbe essere una moneta che risentirà in maniera ridotta una eventuale svalutazione catastrofica generata da un crack del sistema.
- acquistare un immobile in un paese emergente, ad esempio Brasile o India. Oppure in un Paese Europeo scegliendo il meno peggio: la Germania
- acquistare qualche terreno agricolo
- mantenere un po' di contanti (magari non solo euro ma anche franchi svizzeri) a portata di mano in caso di necessità urgente, ricordiamoci che sempre nella crisi del '29 furono chiusi gli sportelli di diverse banche impedendo così i prelievi.

La lista dei preti uccisi in 40 anni di missione a Mindanao


Cotabato - Sono 13 i preti uccisi sull'isola di Mindanao dal 1970 ad oggi: 4 degli Oblati di Maria Immacolata, tre del Pontificio Istituto Missioni Estere (PIME), un Clarettiano, un Gesuita, un Verbita, un missionario di San Colombano, due preti diocesani. Gli omicidi sono avvenuti sotto i governi di Ferdinando Marcos, Corazon Aquino, Fidel Ramos, Joseph Estrada, Gloria Arroyo, Benigno Aquino. Ben 12 delitti sono impuniti, solo quello di p. Tullio Favali è stato risolto. I sacerdoti uccisi erano tutti impegnati nel servizio pastorale e hanno testimoniato l'amore di Cristo dedicandosi alla promozione, allo sviluppo, alla tutela dei diritti umani, all'evangelizzazione delle popolazioni più povere ed emarginate dell'isola.
Ecco la lista degli omicidi elaborata in ordine cronologico dall'Agenzia Fides, sulla base dei dati forniti dalle Chiese locali:

- 3 novembre 1971: fr. Nelson Javellana, OMI, direttore di Notre Dame a Maguindanao.
- 13 aprile 1981 . p. Godofredo Alingal, SJ, parroco di Kibawe, a Bukidnon.
- 11 aprile 1985: p Tullio Favali, il PIME, assistente del parroco di Tulunan, North Cotabato. Ucciso da un gruppo paramilitare guidato dai fratelli Manero.
- 1° luglio 1988: Fr. Mario Estorba, SVD. Parroco di Loreto, Agusan del Sur, ucciso in Butuan City.
- 16 aprile 1989: p. Dionisio Malalay, 32 anni, assistente parroco di Tabina, Zamboanga del Sur
- 14 ottobre 1991: p. Nerylito Satur, 40 anni, parroco di Valencia, Bukidnon.
- 20 maggio 1992: p. Salvatore Carzedda, 49 anni , PIME, ucciso a Zamboanga City
- 4 febbraio 1997: Il Vescovo Mons. Benjamin de Jesus, OMI, Vicario Apostolico di Jolo, ucciso a pochi metri dalla Cattedrale
- 3 maggio 2000: p. Rhoel Gallardo, Clarettiano, rapito e ucciso a Basilan
- 28 dicembre 2000: p. Benjamin C. Inocencio, OMI, Rettore del Vicariato di Jolo
- 28 agosto 2001: P. Rufus Haley, Società di S. Colombano, 57 anni, ucciso a Malabang
- 15 gennaio 2008: p. Jesus Reynaldo Roda, OMI, Direttore di Notre Dame di Tabawan nelle isole Tawi-Tawi
- 17 ottobre 2011, p. Fausto Tentorio, PIME, 59 anni, ucciso in Arakan, North Cotabato.
(PA) (Agenzia Fides 29/10/2011)

13 preti uccisi a Mindanao; la Chiesa al governo: "Urge combattere la cultura dell'impunità"

Cotabato- Su 13 preti uccisi sull'isola di Mindanao dal 1970 ad oggi, solo un caso è stato risolto (quello del missionario Pime P. Tullio Favali), con l'accertamento dei responsabili del delitto. Altri 12 restano impuniti, come inforno fonti di Fides nella Chiesa a Mindanao, la grande isola del Sud delle Filippine dove è stato ucciso il 17 ottobre 2011 il missionario Pime p. Fausto Tentorio.
Ecc. Mons. Jose Cabantan, Vescovo di Malaybalay e Presidente della Commissione Episcopale per i popoli indigeni a Mindanao, commenta all'Agenzia Fides: "C'è un cultura dell'impunità che va urgentemente combattuta con tutti i mezzi. Per tutti questi preti uccisi, ma anche per tanti leader laici della società civile, non sappiamo chi siano gli esecutori e mandanti e quali ragioni vi sono dietro agli omicidi. Possiamo solo immaginarle". Secondo il Vescovo, "il problema, anche nel caso di p. Tintorio, è che i testimoni hanno paura e sono reticenti". "Per p. Tentorio sappiamo che in passato aveva già ricevuto minacce dai gruppi paramilitari. Tali gruppi sono legati alle compagnie minerarie che espropriano le terre agli indigeni, che il missionario difendeva. Questo è un punto di conflitto sui cui si deve investigare", rimarca.
Mons.. Cabantan lancia un appello: "Come Chiesa chiediamo al governo di realizzare un serio programma di protezione per i testimoni, perchè emerga la verità e perché tale nefasta cultura dell'impunità, che regna a Mindanao, venga sradicata. Questa deve essere una priorità nell'agenda di governo, per preservare la vera democrazia e lo stato di diritto". (PA) (Agenzia Fides 29/10/2011)

Che succede in casa Milan?

Che cosa succede in casa Milan?
Certo, due casi non fanno statistica, però qualche dubbio comincia a serpeggiare ed il serpente sappiamo che è più vicino all'Inter che al Milan.
Rino Gattuso detto "Ringhio" fuori causa da qualche mese perchè ci vede triplo, non doppio causa un male invisibile che lo staff del Milan, ed esperti di tutto il mondo, non sono stati ancora capaci di capire. La sua dichiarazione più bella è stata questa: " «In questo momento non sto pensando al calcio ma al quotidiano, è brutto non riuscire a guidare, non poter accompagnare figli a scuola».
Adesso invece Cassano, in un momento di forma strepitosa, durante quello che in molti definivano il suo anno migliore, subisce uno stop grave e dovrà essere operato al cuore e starà lontano dai campi da calcio per almeno sei mesi, a rischio anche la partecipazione agli Europei 2012, quelli a cui ci teneva particolarmente.
Antonio Cassano, anche lui da poco padre.
Una volta Milan Lab era infallibile. Ora qualcosa scricchiola.
Gattuso e Cassano sono due ragazzi fortunati, tutto sommato.
Hanno avuto tutto dalla vita però colpisce questa simultaneità degli eventi per una squadra che dovrebbe lottare per vincere tutto ed ora si ritrova senza due pezzi pregiati.
Colpisce e fa riflettere.
E per riflettere prendiamo ancora le parole di Gattuso: "Vedere doppio non è bello, ma c'è di peggio», ammette. Basta pensare alla tragica fine di Marco Simoncelli, il cui nome campeggia su una maglia rossonera davanti al microfono, «basta farsi un giro in ospedale».

02/11/11

Champions League 4° giornata


Mercoledì dal sapore dolce amaro per le italiane. L'Inter si impone a San Siro contro il Lille per 2-1. Con questa vittoria l'Inter va a 9 punti ed è vicina agli ottavi. La seconda, il Cska Mosca, è a 5 ed oggi ha pareggiato contro il Trabzonospor a reti bianche. Ora ai nerazzurri basta un punto che dovrà cercare di ottenere con la squadra turca nel prossimo turno.

Il Napoli non può nulla contro l'armata Bayern, anche se dopo essere andata sotto per 3-0, ha quasi rimontato fermandosi al 3-2. Ora il Napoli è terzo, superato anche dal Manchester City vittorioso fuori casa per 3-0. Bayern primo a 10, Villareal fermo a 0.

Nel girone C il Manchester United vince 2-0 contro l'Otelul Galati e raggiunge in testa il Benfica, che ha pareggiato 1-1 contro il Basilea. La squadra svizzera è terza a 5 punti, solo 3 dai due team di testa.

Infine nel girone D non si arresta il Real Madrid, vincitore in casa del Lione per 2-0. L'Ajax travolge con 4 reti la Dinamo Zagabria e riesce a superare il team francese, portandosi a 7 punti.

Foto di Sportlive.

Raschiare ad oltranza. Secondo step: patrimoniale?



Come vi ho scritto 4 giorni fa (vedasi qui) la politica economica a livello europeo segue a piedi pari quella degli USA: tamponare ad oltranza. E per fare questo deve obbligatoriamente seguire un "raschiare ad oltranza", perché al contrario degli USA la nostra italietta non può stampare la propria carta moneta e quindi l'unica cosa da fare è raschiare sempre di più!
Notizia di oggi è l'innalzamento delle accise sui carburanti (il 4o in 7 mesi). Si parla di 1 o 1,1 centesimi in più, in effetti mi sembra più che corretto questo ritocco su questa tassa che è estremamente bassa: 55% sulla benzina e 49% sul gasolio. Non dimentichiamo che poi sul totale paghiamo sempre un bel 21% di IVA che è da pochissimo aumentata anch'essa dal 20 al 21%. Fantastico pagare una tassa su un'altra tassa!
Ma come sostengo da un pezzo, siamo solo agli antipasti, perché con un'economia in contrazione, con i tassi dei nostri Btp in costante aumento e con i vari milioni di euro che l'Italia dovrà gettare nel fondo monetario europeo è ovvio che la fame di soldini da parte del nostro Stato sarà in crescita esponenziale nei prossimi mesi/anni!
Anche un bambino sa fare 2+2 e solo persone superficiali, ingenue o peggio ancora in malafede, possono arrivare a sostenere che sono un catastrofista, mentre è più che evidente che sto solo raccontandovi la realtà delle cose e se è una tragica realtà, non credo proprio che sia colpa mia!
Ma ovviamente se preferite leggere le favolette dove vi raccontano che le nostre banche sono le migliori del mondo, che la nostra economia è ottima e che è tutto un complotto da parte degli amerikani e delle loro agenzie di rating che vogliono colpire l'Italia, ebbene non vi resta che comprare un quotidiano classico e sarete completamente soddisfatti!

Tornando a noi, dopo l'antipasto cosa ci aspetterà? Beh l'altro giorno vi ho già parlato del redditometro e di prestare quindi attenzione agli abbonamenti televisivi, alle palestre e a mandare i figli a scuole o asili privati. E questo è un dato di fatto che entrerà in vigore a febbraio prossimo, ma di certo non basta! Occorrono molti più soldini e credo che le voci che circolano da molti mesi acquistino sempre più fondamento. Prepariamoci ad una bella Tassa Patrimoniale, dove probabilmente verranno colpiti conti correnti e immobili. Credo che sia semprè più un problema di "quando" e sempre meno di "se"; ma potete sempre non dare alcun adito alle mie considerazioni e archiviarmi sotto la voce "catastrofista", a voi la scelta e ai posteri l'ardua sentenza.

AGGIORNAMENTO ORE 20.15
Dopo pochi minuti che ho pubblicato questo post, l'amico Stefano Bassi ha pubblicato post sullo stesso argomento. Consiglio la lettura, per chi volesse approfondire: http://www.ilgrandebluff.info/2011/11/si-torna-parlare-di-patrimoniale-senza.html

La Grecia è FALLITA! Quale sarà il prossimo Stato?


Chi mi legge regolarmente, sa che sono mesi che scrivo che la Grecia è esattamente come uno "zombie che cammina" (vedasi ad esempio qui: http://frews...e-se-leuro-stesse-proprio-per-morire.html). E così, anche se non lo leggerete mai in modo diretto sui classici quotidiani e non lo udrete mai ai telegiornali, la Grecia ora è fallita anche ufficialmente! Inizialmente si parlava di un "taglio" dei Btp ellenici del 50% ora si parla addirittura dello 85%. Insomma la Grecia non pagherà la maggior parte dei proprio debiti e questo significa fallimento! E' significativo che quando anni fa questo accadde in Argentina qui in Europa non ci creammo grossi problemi nel chiamarlo con il proprio nome: fallimento; mentre ora per la Grecia sembra che nessuno osi utilizzare questo terribile e temibile termine!
Come vi avevo già scritto precedentemente (vedasi mio post il Grande Inganno) ora inizierà l'effetto domino, l'Europa ha cercato di giocare di anticipo innalzando il "fondo salva-stati" (e soprattutto salva-banche) a 1'000 miliardi di euro! Ma nonostante questo, ieri c'è stato un crollo catastrofico delle borse e ovviamente l'Italia è stata la prima in classifica con un bel -6,80%.
Ovviamente è tutto più che prevedibile, come vi ho già scritto più volte gli stati PIIGS (Portogallo, Irlanda, Italia, Grecia, Spagna) sono quelli che per primi e in modo maggiore risentiranno delle conseguenze di questa crisi! La politica europea e Usa è ben chiara: tamponare ad oltranza. In USA si parla infatti di un QE3 (ovvero per la terza volta stamperanno tanti bei dollaroni da gettare nel sistema per tenerlo ulteriormente in piedi). L'Europa ha fatto cosa analoga con i mille miliardi di euro di cui ho parlato prima, ma probabilmente non basta e farà ancora altro. In questo modo probabilmente riusciranno a tenere in piedi il castello di sabbia ancora per un po'. Ma i problemi strutturali non si risolvono e presto toccherà per primo probabilmente al Portogallo, poi alla Spagna e poi all'Italia. Probabilmente i tempi si accorceranno sempre di più, perché il contagio si propagherà sempre più velocemente. I dati macro-economici continuano a confermare la tendenza. Ad esempio l'indice Italiano PMI manifatturiero di Ottobre crolla a 43,3 (50 è la parità tra espansione e contrazione)
Prevedo un autunno e un inverno molto rigido e non parlo di meteorologia!
Ringrazio sempre Stefano Bassi del www.ilgrandebluff.info che è una delle mie fonti primarie di informazione in ambito economico.

01/11/11

Champions league 4° giornata


Il Milan si qualifica agli ottavi con due turni d'anticipo, anche se il pareggio contro il Bate Borisov lascia un po' d'amaro in bocca: i rossoneri nel primo tempo avrebbero potuto dilagare e, come spesso succede nel calcio, nel secondo tempo il Bate è giunto ad un insperato pareggio su rigore. Ora sono secondi nel girone dietro al Barcellona, vittorioso in casa del Viktoria Plzen per 4-0. Per puntare a superare il super Barcellona, dovranno cercare l'impresa a San Siro battendo i campioni d'Europa.

Il Chelsea frena in casa del Genk pareggiando per 1-1, il Valencia batte il Bayer Leverkusen, salendo a 5 punti, ad un solo punto di distanza dai tedeschi. Guida il girone il Chelsea ad 8, Genk ultimo a 2.

0-0 tra Arsenal e Marsiglia, ora rispettivamente a 8 e 7 punti, il Borussia Dortmund batte l'Olimpiakos portandosi a 4, alle spalle dei greci, fermi a 3 lunghezze.

L'Apoel è di certo una squadra rivelazione di questa Champions League: sconfigge il Porto - che l'anno scorso aveva vinto l'Europa League - e continua a guidare il girone ad 8 punti. Lo Zenit vince in casa contro lo Shaktar per 1-0, portandosi al secondo posto. Terzo il Porto, lo Shaktar chiude a 2.

Foto presa da Ansa.

Il cambiamento climatico collegato agli interessi economici, una preoccupazione della Chiesa

San Salvador  - Secondo l'Arcivescovo di San Salvador, Mons. José Luis Escobar Alas, il cambiamento climatico è legato direttamente agli interessi economici, e questo, a suo parere, rende difficile fare passi concreti per contribuire a ridurre il riscaldamento globale, non solo in El Salvador ma in tutto il mondo. Per Mons. Escobar Alas il cambiamento climatico è, senza dubbio, il problema più grave dell'umanità in questo momento e quindi si devono adottare misure urgenti per cercare di fermarlo. El Salvador dovrebbe fare la sua parte, comunque sono i paesi industrializzati che stanno causando i danni più gravi. L'Arcivescovo ha accolto con favore la richiesta formulata dal Presidente, Mauricio Funes, secondo il quale i paesi che più influenzano il clima mondiale devono prendersi la loro responsabilità ed agire per evitare future catastrofi. Le dichiarazioni del presidente sono state fatte durante il vertice Centroamericano che ha avuto luogo nel paese do! po che la depressione tropicale 12E aveva flagellato il paese per 10 giorni (vedi Fides 17/10/2011).
Le piogge torrenziali hanno causato più di un centinaio di morti, migliaia di senzatetto e gravi danni in El Salvador, Guatemala, Honduras, Nicaragua e Costarica. "Eventi come la tempesta che ci ha colpito questa volta si ripetono di anno in anno, e sono sempre le stesse persone ad essere colpite, la gente più povera" ha dichiarato l'Arcivescovo di San Salvador. Mons. Escobar Alas ha concluso la sua consueta conferenza stampa della domenica affermando che il Salvador dovrebbe prendere parte attiva alla soluzione del problema e non solo aspettare che siano altri paesi ad agire al riguardo. (CE) (Agenzia Fides, 31/10/2011)
foto: tehuacan

Padre Fausto Tentorio, "strumento di pace per Mindanao"

Cotabato - Le indagini sull'omicidio di p. Fausto Tentorio sono in corso e a Mindanao, grande isola nel Sud delle Filippine, si respira un diffuso desiderio di giustizia e di pace: secondo il confratello P. Peter Geremia, PIME, proprio il sacrificio di p. Fausto può essere foriero di una nuova era di pace per Mindanao, grazie alla cooperazione di tutti i soggetti e i protagonisti presenti. "Tutti, il governo, la Chiesa, gli indigeni, i musulmani, i ribelli comunisti del News People's Army - dice P. Peter in una nota inviata a Fides - elogiano la testimonianza di p. Fausto e il suo servizio al popolo. Tutti convergono e si incontrano nel sostenere la sua opera in favore degli ultimi. Questo è segno di una possibile direzione per il processo di pace. Tutti possono unirsi al movimento 'Semina i semi della pace', nello spirito di p. Pops". "Semina i semi della pace" di cui fa parte p. Peter Geremia, è un movimento che promuove, insieme con un network di al! tre organizzazioni, la pace sull'isola di Mindanao, sostenendo i negoziati fra il Governo filippino e i ribelli di matrice islamica, e quelli fra il Governo filippino e i ribelli comunisti. (PA) (Agenzia Fides 31/10/2011)

Dieci pensieri sulla Festa di Tutti i Santi

1. Il 1° novembre è la Solennità di Tutti i Santi. Si tratta di una festa popolare e cristiana, molto sentita dalle nostre popolazioni, che vuole ricordare in un'unica Solennità coloro che ci hanno preceduto nel cammino della fede e della vita, godono la beatitudine eterna e sono cittadini a pieno diritto del ielo, la patria comune di tutta l’umanità di tutti i tempi.
Il giorno di Tutti i Santi si festeggia ormai da circa mille anni. Furono i monaci benedettini di Cluny a diffondere questa Festività.
2. In questa memoria liturgica celebriamo tutti quei cristiani che - dichiarati o no Santi o Beati dalla Chiesa - già godono la visione beatifica di Dio e sono già in Cielo. Di qui il nome: Solennità di Tutti i Santi.
3. Santo è quel cristiano che, conclusa la sua esistenza terrena è già alla presenza di Dio e - per dirla con le parole dell’apostolo Paolo - ha ricevuto “la corona della gloria”.
4. Il santo è il riflesso della gloria e della santità di Dio. Sono modelli di vita per i cristiani e nostri intercessori poiché possiamo chiedere loro aiuto e la loro intercessione presso Dio. Sono così degni di meritare il nostro culto e la nostra venerazione.
5. Il giorno di Tutti i Santi include nella propria celebrazione i santi popolari e conosciuti, straordinari cristiani a cui la Chiesa dedica uno speciale giorno dell’anno.
6. Ma il giorno di Tutti i Santi è specialmente il giorno dei “Santi anonimi”. Il giorno di Tutti i Santi è giornata per ricordare opportunamente la chiamata alla santità cui devono tendere tutti i battezzarti cristiani. È l’occasione per prendere coscienza una volta di più della chiamata del Signore a essere perfetti e santi come Dio è perfetto e santo.
7. Se tratta di un impegno fondamentale del cristiano poiché l’universale chiamata alla santità nella Chiesa è compito di tutti e di ogni singolo battezzato, la santità non è patrimonio di alcuni pochi privilegiati. È il destino di tutti, proprio come lo fu per la grande moltitudine di Santi anonimi che oggi ricordiamo e festeggiamo.
8. La santità cristiana consiste nel vivere e osservare i comandamenti e le beatitudini. Il Santo non è un angelo, è un uomo in carne e ossa. Il santo è colui che vive la propria fede con gioia e fatica, che lotta ogni giorno e vive nell’amore, per amore, per amare. “Il santo è colui che è così affascinato dalla bellezza di Dio e dalla sua perfetta verità da lasciarsene trasformare. Per questa bellezza e verità è disposto a rinunciare a tutto, anche a se stesso. Gli è sufficiente l’amore di Dio, che sperimenta e vive nel servizio umile e disinteressato del prossimo” (Benedetto XVI).
9. La santità si guadagna, si raggiunge e si consegue qui in Terra con l’aiuto della grazia e con l’impegno quotidiano, amando Dio sopra ogni cosa e il prossimo come sé stessi. L’affanno di ogni giorno fa intravvedere e in qualche modo anticipa il volto dell’eternità. Il Cielo non può attendere, è vero. Ma il Cielo/la santità si guadagna qui sulla terra.
10. Il giorno di Tutti i Santi ci parla della vita umana che non termina con la morte; la vita non è tolta ma trasformata e vissuta nella beata eternità di Dio. Il giorno di Tutti i Santi è una giornata di celebrazione e di autentica catechesi dei misteri della nostra fede, i novissimi: morte, giudizio, inferno e Paradiso.

Torna il duello Milan Juve



La Juve scappa sola in vetta, il Milan la insegue. E dopo anni si rivede il duello tra bianconeri e rossoneri, era dal 2006 che non vedevamo questo duello. Erano altri anni ed era un'altra Juve, alla fine i bianconeri la spuntarono, ma il Milan che nella prima parte del campionato era molto indietro, ha rosicchiato 9 punti e si è portata a soli 3 punti dalla vetta. Al Milan resta il merito di essere stata l'unica squadra a battere i bianconeri. Poi arrivò calciopoli che sconvolse la classifica e gli esiti del torneo.

La stagione prima ancora duello Milan vs Juventus. Le due squadre si sono affrontate da vicino in un incredibile testa a testa. I bianconeri hanno guidato il campionato, ma se la giornata prima allungavano, la giornata dopo venivano riavvicinati. Poi arriva un Milan Juventus decisivo, con gli uomini di Capello avanti di due punti. Duello che vincono con gol di Trezeguet.

Poi anni ancora senza duelli perché negli anni precedenti Milan e Juve hanno conteso i tricolori contro altri team, tipo Roma, Lazio o Inter. Pensate che il duello scudetto precedente risale al 1995 96, anno in cui la spuntò il Milan. Non possiamo nemmeno considerarlo un vero duello perché allora i bianconeri tentarono un disperato aggancio verso la fine della stagione ma senza successo. Ma quelli erano davvero altri anni, in cui il Milan di Capello era un rullo compressore in serie A - e non solo -, mentre quella Juve quell'anno diventò campione d'Europa.

E' presto per capire se questo sarà un duello che durerà tutto un campionato, però i presupposti ci sono. La Juve sembra avere come punto di forza gli scontri con le grandi, che di solito non fallisce; il Milan dopo essersi perso nelle prime giornate, sembra la squadra dell'anno scorso, penso che ci sarà da divertirsi quest'anno.

Foto tratta da ifioidesanbiaso.