31/01/12

Perchè lo abbiamo strappato dai rifiuti organici ospedalieri per dargli sepoltura

Matteo Bramucci 18 settimane
Matteo Bramucci è morto a 18 settimane di gestazione nella pancia di sua mamma Angela e sotto lo sguardo triste di papà Vincenzo che era pronto ad accogliere il loro quinto figlio.
Appena avuto l’aborto spontaneo in un ospedale di Roma, Angela e Vincenzo hanno chiesto alla caposala di poter avere il bambino per seppellirlo a Roma, al Cimitero degli Angeli recentemente inaugurato.
E’ stato loro detto che non era possibile!

Bambina di 2 anni scrive a Nonno Mario Monti, quello che fa le cose giuste

A volte vien voglia di dire: a ridatece Silvio, lui si che era sobrio. Spulciando nel sito del Governo Italiano, all'indirizzo qui linkato, finirete nella sezione dedicata dal Presidente del Consiglio Mario Monti al Dialogo col cittadino.
Potete così leggere e lo ritrascrivo prima che il tutto venga rimosso:
Dialogo con il Cittadino. Le parole dei cittadini. Proponiamo alcuni estratti delle mail indirizzate al Presidente del Consiglio Mario Monti.

“…oggi ho visto il Professore alla trasmissione condotta dalla giornalista Lucia Annunziata su RAI3…voglio, con questa mia, solo testimoniare che se c’è una cosa che noi “cittadini normali” abbiamo capito di questo strapazzato Governo Tecnico è che di Lui, con tutte le incertezze del caso e un pò come nella vita, ci si può, una volta tanto, fidare!...”
Firmato “Impiegato, coniugato, figlio di un portiere di palazzo popolare”
“…Lisa, una bambina di due anni e mezzo, alla domanda “che cosa hai visto in TV?”, risponde “Ho visto il nonno Mario, quello che dice le cose giuste per il futuro…”
Firmato “una coordinatrice pedagogica di una cooperativa sociale”
“…Ho vissuto la prima metà della mia vita tra l’Africa e il Sud America…ora ho deciso di andare un periodo a Londra…questa esperienza mi porta a vedere tante cose (italiane) con nuove prospettive che mi farebbe piacere condividere con lei, vista la Sua lunga esperienza all’estero…”
Lettera firmata
“…I have been watching TV and because I love Italy I would like to offer some suggestions…”
 Lettera firmata Questa è la scelta che viene fatta dalla redazione (ufficio stampa, lacchè o non so che altro del Presidente del Consiglio).
Fa impressione quella bambina, un enfant prodige sicuramente, che invece di vedersi i cartoni animati su Rai Yo Yo si sorbisce tutte le conferenze stampa di Mario Monti e pure le capisce anche, fatto che è risultato difficilissimo per moltissimi giornalisti ed addetti ai lavori.
Mentre i genitori di là in camera si guardano la ennesima replica dell'intramontabile Don Camillo, ve la immaginate voi la bambina in salotto che zittisce il cane e le dice: fammi sentire Mario Monti che sta parlando del mio futuro?
Nominiamola ministro! Ma subito! Anzi senatore a vita, ora che si è tristemente liberato un posto. 
E che vogliamo dire della coordinatrice pedagogica di una cooperativa sociale che invece di chiamare i servizi sociali riporta le parole della bimba e le invia al Presidente del Consiglio?
Stasera porto dallo psichiatra i miei figli che hanno più di due anni, non sopportavano nemmeno Silvio nonostante le mie insistenze, però sanno tutto di Rai Yo Yo ed il loro futuro lo affidano ancora a Manny Tuttofare.

Angela Merkel gioca a Risiko: alla conquista dell'Europa

Che cosa abbia in mente Angela Merkel per l’Europa a trazione tedesca lo abbiamo visto nel fine settimana che ha preceduto il summit odierno a Bruxelles. Due episodi che dovrebbero far riflettere tutti gli europei:
• La Cancelliera ha inviato una lettera a tutte le altre capitali dell’euro per chiedere di mettere sotto commissario la Grecia. Pretendendo senza mezzi termine “una cessione di sovranità” in materia di tasse, spesa pubblica e altre misure economiche dal Parlamento ad un delegato di fiducia della Germania.
• Inoltre ha annunciato che interverrà direttamente nella campagna elettorale francese a fianco di Nicolas Sarkozy per scongiurare l’avvento di un governo che rompa l’asse franco-tedesco.
A oltre vent’anni dalla caduta del muro di Berlino, siamo a una ricostruzione che in salsa tedesca dovrebbe circondare l’Europa intera: una versione aggiornata dei “paesi fratelli” dell’Unione sovietica; ma visto che si parla di Germania il pensiero va anche ad un Quarto Reich.
Esagerazioni? C’è da augurarselo. Fatto sta che ciò che qualche tempo fa sarebbe apparso impossibile rispetto alle più elementari regole democratiche, oggi passa quasi nell’indifferenza di molti leader europei (che si guardano bene dall’informare le proprie opinioni pubbliche), e nell’approvazione di quelli che sono ormai i governi satelliti della Cancelleria.
La crisi greca poteva essere facilmente risolta due anni fa, o con il piano di aiuti sostenuto dal nostro governo di allora (quello di Silvio Berlusconi), oppure lasciando che Atene fallisse. In entrambi i casi si sarebbe scongiurato il contagio finanziario e si sarebbe evitato di capovolgere la democrazia. Oggi non crediamo che gli Stati Uniti e l’Inghilterra si farebbero mai imporre un commissario per le tasse dalla Germania. E noi?

Soldi nascosti nel reggiseno, nelle suola delle scarpe e viaggi in bicicletta

65 mila euro nascosti tra reggiseno rosso, suola delle scarpe e sellino della bicicletta che stava pedalando faticosamente sulla salita verso San Marino, "terra delle libertà".
Presa, sequestrati 55 mila euro, ed ora per lei un processo civile ed anche penale!
La bicicletta gliela hanno lasciata però, così è potuta tornare a casa e magari la prossima volta proverà a portare illegalmente i suoi risparmi all'estero inserendoli tra la camera d'aria e la ruota davanti: l'importante è non frenare.
Che il governo di Dracula Monti faccia paura ne ha lungamente parlato qui si Frews il nostro ottimo Manuel segnalandoci prima di tutti, ed anche prima di Equitalia, movimenti di capitali verso l'estero, in particolare di lingotti d'oro verso la Svizzera.
Certo, la domanda viene spontanea: dove avrebbe nascosto i lingotti d'oro la sinistra? Siate meno spontanei nella risposta, per favore, che ci leggono anche i minorenni!
Che cosa ci si inventa per sfuggire al fisco! Chissà quanti altri invece sono riusciti a farla franca raggiungendo le banche di San Marino ma una domanda allora sorge a me immediatamente: dove erano nascoste queste famigerate banconote da 500 euro? Non che sia interessato all'argomento: non ho nè soldi né bicicletta, era solo per una curiosità professionale.

Giovani aperti alla vita è il tema della 34esima giornata per la vita

La vera giovinezza risiede e fiorisce in chi non si chiude alla vita. Essa è testimoniata da chi non rifiuta il suo dono – a volte misterioso e delicato – e da chi si dispone a esserne servitore e non padrone in se stesso e negli altri. Del resto, nel Vangelo, Cristo stesso si presenta come “servo” (cfr Lc 22,27), secondo la profezia dell’Antico Testamento. Chi vuol farsi padrone della vita, invecchia il mondo.
Educare i giovani a cercare la vera giovinezza, a compierne i desideri, i sogni, le esigenze in modo profondo, è una sfida oggi centrale. Se non si educano i giovani al senso e dunque al rispetto e alla valorizzazione della vita, si finisce per impoverire l’esistenza di tutti, si espone alla deriva la convivenza sociale e si facilita l’emarginazione di chi fa più fatica. L’aborto e l’eutanasia sono le conseguenze estreme e tremende di una mentalità che, svilendo la vita, finisce per farli apparire come il male minore: in realtà, la vita è un bene non negoziabile, perché qualsiasi compromesso apre la strada alla prevaricazione su chi è debole e indifeso.
In questi anni non solo gli indici demografici ma anche ripetute drammatiche notizie sul rifiuto di vivere da parte di tanti ragazzi hanno angustiato l’animo di quanti provano rispetto e ammirazione per il dono dell’esistenza.
Sono molte le situazioni e i problemi sociali a causa dei quali questo dono è vilipeso, avvilito, caricato di fardelli spesso duri da sopportare. Educare i giovani alla vita significa offrire esempi, testimonianze e cultura che diano sostegno al desiderio di impegno che in tanti di loro si accende appena trovano adulti disposti a condividerlo.
Per educare i giovani alla vita occorrono adulti contenti del dono dell’esistenza, nei quali non prevalga il cinismo, il calcolo o la ricerca del potere, della carriera o del divertimento fine a se stesso.
I giovani di oggi sono spesso in balia di strumenti – creati e manovrati da adulti e fonte di lauti guadagni – che tendono a soffocare l’impegno nella realtà e la dedizione all’esistenza. Eppure quegli stessi strumenti possono essere usati proficuamente per testimoniare una cultura della vita.
Molti giovani, in ogni genere di situazione umana e sociale, non aspettano altro che un adulto carico di simpatia per la vita che proponga loro senza facili moralismi e senza ipocrisie una strada per sperimentare l’affascinante avventura della vita.
È una chiamata che la Chiesa sente da sempre e da cui oggi si lascia con forza interpellare e guidare. Per questo, la rilancia a tutti – adulti, istituzioni e corpi sociali –, perché chi ama la vita avverta la propria responsabilità verso il futuro. Molte e ammirevoli sono le iniziative in difesa della vita, promosse da singoli, associazioni e movimenti. È un servizio spesso silenzioso e discreto, che però può ottenere risultati prodigiosi. È un esempio dell’Italia migliore, pronta ad aiutare chiunque versa in difficoltà.
Gli anni recenti, segnati dalla crisi economica, hanno evidenziato come sia illusoria e fragile l’idea di un progresso illimitato e a basso costo, specialmente nei campi in cui entra più in gioco il valore della persona. Ci sono curve della storia che incutono in tutti, ma soprattutto nei più giovani, un senso di inquietudine e di smarrimento. Chi ama la vita non nega le difficoltà: si impegna, piuttosto, a educare i giovani a scoprire che cosa rende più aperti al manifestarsi del suo senso, a quella trascendenza a cui tutti anelano, magari a tentoni. Nasce così un atteggiamento di servizio e di dedizione alla vita degli altri che non può non commuovere e stimolare anche gli adulti.
La vera giovinezza si misura nella accoglienza al dono della vita, in qualunque modo essa si presenti con il sigillo misterioso di Dio.

Che bello sarà andare negli uffici pubblici il giorno del nostro compleanno

Delle tante parole scritte nel decreto "Semplifica Italia" (dopo quello Salva Italia - Rilancia Italia - Forza Italia), teso ad incidere sugli aspetti più farraginosi della burocrazia italiana uno me ne è rimasto particolarmente a mente perché parla del nostro compleanno, del mio e del tuo.
Ovviamente non si dice che Monti ci farà un regalo quel giorno o verrà a casa nostra ad aiutarci a spegnere le cartoline ma l'idea è un'altra e mi sembra simpatica, a dir poco buona.
"Nel pacchetto - scrissero dall'ufficio stampa della presidenza del consiglio - si va dall’agenda digitale (banda larga e ultra larga per  risolvere il divario digitale, apertura all’open data delle pubbliche amministrazioni per la totale trasparenza, uso del cloud, incentivi alle smart communities, gli spazi virtuali di discussione dei cittadini), alla semplificazione normativa per le imprese (da 27 presentazioni dello stesso documento ai una sola). Dalla facilitazione delle assunzioni degli extracomunitari alle panetterie aperte la domenica, ai documenti che scadono nel giorno del compleanno".
Interessante no? Bella l'idea ed approfondendo mi sono reso conto che la proposta viene da un cittadino ed è stata adottata dal governo attuale.
Quindi il giorno del compleanno nostro ci scadranno carta d'identità, patente e gli altri documenti personali e saremo costretti a passare la giornata in coda agli sportelli e, siccome i funzionari dell'anagrafe lo sanno il motivo per cui sei lì, dovremo offrire a tutti da bere e gli sportellisti ingrasseranno ma noi faremo amicizia con la vicina di casa sorprendendola con un bel "anche tu sei nata oggi?" e lei "no sono qui solo perché ho dimenticato l'ombrello".
Che bello sarà andare negli uffici pubblici il giorno del nostro compleanno a rinnovare tutti i nostri documenti e poi tornare a casa con tessere magnetiche nuove di zecca

Don Bosco ritorna tra i giovani ancor... ed i motivetti dell'infanzia

Da stamattina, da quando il mio Tab mi ha ricordato, grazie alla rubrica di Sarah Myliz, che oggi è la festa di Don Bosco, mi ronza per la testa un motivetto che fa: "Don Bosco ritorna tra i giovani ancor, ti chiaman frementi di gioia e d'amore". Lo conoscete? Io ce l'ho in testa da 30 anni e ricompare ogni 31 gennaio assieme ai ricordi di Don Germano Tonon, coadiutore all'Oratorio San Luigi di Novate Milanese tanti anni fa, sacerdote sempre con la tonaca, fissato coi chierichetti, col giornalino e con don Bosco. Io allora ero cerimoniere, guarda caso dirigevo il giornalino della Parrocchia, ed ero seguace di don Bosco.
Questo ritornello, coi suoi ricordi di tutti noi, gli amici, impolverati a cantarlo nel cortile dell'Oratorio, mi ha ridato dolcezza anche oggi non per i tempi andati (solo un pochino) ma sul quanto è importante sin da piccoli passare ai bambini qualche preghiera, qualche canto religioso: rimangono dentro, fanno il loro percorso, e, quando meno te l'aspetti, ritornano fuori anche solo al voltar pagina di una calendario.
Buongiorgio

S.Giovanni Bosco. Nomi del giorno. Frase di Mandela.

31 gennaio 2012 segno zodiacale: Acquario. Il sole sorge alle 7.34 e cala alle 16.59.
S. GIOVANNI BOSCO Nato a Castelnuovo d'Asti il 16 agosto 1815. Grande apostolo dei giovani, fu padre e guida alla salvezza con il metodo della persuasione, della religiosità autentica, dell' amore teso sempre a prevenire anziché a reprimere.
Il suo metodo educativo si ispira ad un umanesimo cristiano che attinge motivazioni ed energie alle fonti della sapienza evangelica.
Fondò i Salesiani, la Pia Unione dei cooperatori salesiani e , insieme a Maria Mazzarello, le Figlie di Maria Ausiliatrice.
Nel gennaio 1988 Giovanni Paolo II lo proclama Maestro della gioventù.
Muore a Torino1888.

NAME OF THE DAY: Female CHANTAL di origine francese è abbastanza diffuso nel Nord Italia. La sua diffusione si deve a S. Francesca Fremiot , duchessa di Chantal. Si festeggia il 12 dicembre. La sua pietra è il topazio.
Male CIRO deriva dal persiano Kurush attribuito ai re persiani e significa " re, signore e padrone". Si festeggia il 31 gennaio ...perciò AUGURI! La sua pietra è il topazio.

" Niente come tornare in un luogo rimasto immutato ci fa scoprire quanto siamo cambiati".
                                                                     Nelson Mandela

30/01/12

L'effetto domino prosegue. E la fine dell'Euro appare sempre più vicina.

Per chi segue con regolarità Frews, di certo questa notizia non sarà sorprendente.
Infatti è da parecchi mesi che parliamo di "effetto domino" e che raccontiamo di come la vita della moneta unica europea, l'Euro, sia appesa ad un filo sempre più sottile.
Ogni giorno che passa, la situazione diventa sempre più critica, nonostante ciò finora si è sempre riuscito a tamponare, ma per quanto ancora si riuscirà a farlo?
Le tensioni infatti aumentano sempre di più, in modo esponenziale. La Grecia sta "patteggiando" in questi giorni un accordo con gli investitori privati per quanto e come verranno rimborsati i buoni del tesoro (si parla che rimborseranno al massimo un 30%). E nel frattempo la situazione negli altri Stati a rischio, peggiora sempre di più. Abbiamo un Portogallo che prestissimo dovrà seguire la medesima strada della Grecia, pensate infatti che oggi i Btp portoghesi decennali hanno raggiunto il tasso del 17%!
Guardate la classifica del momento di chi è maggiormente esposto con il Portogallo (in ordine decrescente:
Spagna: 88,46 bilion $
Germania: 35,85 bilion $
Francia: 25,66 bilion $
UK: 25,44 bilion $
US: 5,23 bilion $
Italia: 3,93 bilion $
ecc.

Potete quindi ben immaginare cosa significherebbe aggiungere alla Grecia anche il "default" del Portogallo!
Le voci di un ritorno alla Dracma da parte della Grecia si fanno sempre più consistenti, sebbene sorga spontanea una domanda: l'Europa e la BCE permetteranno mai alla Grecia di tornare all'Euro o preferiranno mantenerla sotto ricatto ancora per un bel po'? E se la Grecia tornerà alla Dracma, il Portogallo sarà costretto a fare altrettanto?
E in Irlanda, Stato in cui la cui situazione non è molto più rosea degli altri due stati sopracitati, si parla seriamente di voler indire un referendum sulla unione fiscale europea e il Ministro irlandese dichiara che sarà veramente difficile per l'Irlanda restare nell'Euro se il voto del referendum rifiuterà l'unione fiscale.

Nei famosi PIIGS (per chi si fosse perso le puntante precedenti, ricordo che si tratta dell'acronimo costituito dalle iniziali degli stati "maiali") mancano all'appello poi Spagna e Italia due nazioni "colosso" di cui non ci si potrebbe assolutamente permettere un "fallimento" anche controllato come si sta tendando ora con Grecia. E così nonostante le pessime condizioni economiche di questi due Stati per il momento con vari escamotage (come la BCE che continua a comprare Btp) si riesce a tamponare la situazione e mantenere una parvenza di situazione sotto controllo. Ma fino a quando si riuscirà a contenere questo "effetto domino"?
Intanto nonostante le pesanti manovre da parte della Svizzera, l'Euro, ovviamente, si indebolisce di nuovo e torna a 1,20 rispetto al franco. Chissà come mai? Forse non sono il solo a credere nell'effetto domino?

Le cose procedono quindi come da copione; peccato che quasi nessuno (a parte qualche blog di informazione seria e indipendente) vi stia raccontando queste cose, ma al contrario ci ritroviamo un Presidente del Consiglio che ci vuole convincere che con la ridicola manovrina fatta in Dicembre, con le liberalizzazioni e con la lotta all'evasione fiscale, l'economia ripartirà! Peccato che tutte le fonti sono concordi nel prevedere per il 2012 una diminuzione del PIL, il che significa RECESSIONE! Altro che crescita! mi stupisce la cosa perché un professore della Bocconi dovrebbe ben capire la differenza tra un numero positivo e uno negativo. Ma forse quando alle elementari spiegavano i numeri razionali il Professor Monti era a casa ammalato?
Ovviamente lungi da me il voler dare tutte le colpe al Professore, non è certo colpa sua se oggi ci ritroviamo in questa situazione, però potrebbe almeno avere il coraggio di ammettere come stanno veramente le cose e avere la decenza di evitare di usare certi termini come "ripresa" e "equità"!

GUARDATE QUESTO VIDEO tratto da un grandissimo film, direi quasi profetico: http://www.youtube.com/watch?v=Dq803I4pyw8

"mi sono reso conto che ne facciamo tutti parte...e siamo tutti intrappolati..."

manuel

Questa è la storia del mio aborto interno.La mia esperienza più dolorosa



Giorgio ha scritto un post sul ritiro spirituale per persone che hanno avuto a che fare con l'esperienza dell'aborto volontario;io non ho avuto diretta esperienza del volontario ma dello spontaneo ed è la più brutta cosa che mi sia mai capitata.Indirettamente ho avuto a che fare col volontario.Siccome credo di essere"migliore"quando mi racconto che quando racconto,spero che se a Giorgio

Maxi Lopez in panchina e l'umilizione che non capisco di Super Pippo

Vedere Maxi Lopez in panchina mi ha fatto sorgere alcune domande: è il nuovo massaggiatore? mi son perso qualche passaggio del calcio mercato? tiene il posto a Tevez? scalda il posto per quando uscirà Ibra? sta aspettando il 67? Tutto ho pensato tranne che fosse diventato un giocatore del Milan: e vai, cresce ancora di più la squadra dei biondini che già annovera Abate (capo tribù), Mexes, Merkel ed ora anche Maxi Lopez Solenghi Marchesini.
Per inciso: gran goal Ambrosini, lo hai visto fare da me?
Però poi c'è una cosa che non digerisco di Allegri, del nostro bravo mister: perchè mi devi umiliare in quel mondo super Pippo facendolo giocare sette minuti scarsi? Perchè disonori così uno che ha contribuito a far grande il Milan? Capisco cacciar via Ronaldinho che oltre all'elastico era più bravo in discoteca che in campo però Super Pippo ha fatto la storia della nostra squadra ed insultando lui in quel modo insulti il Milan: possibile che non glielo si riesca a far capire?
Ricordati, mister, che Ibra dopo il goal è andato a salutare Pippo come gesto di vicinanza e solidarietà calcistica.
Pippo, non andartene: vedrai che il tuo momento arriverà anche quest'anno, sperando che almeno venti minuti te li faccia giocare, come ben ricorda il Mourinho del Real....
Diavoletto buono.

I discorsi "cattolici" di fine anno di Oscar Luigi Scalfaro

Con Scalfaro ho smesso di seguire i discorsi di fine anno dei Presidenti della Repubblica. Perché erano noiosi e soporiferi? No, perché non ha mai trattato i temi a me eticamente cari, quelli che passano anche sotto il nome di valori non negoziabili, quelli che si dice essere solo dei cattolici ma non è per nulla vero questo.
Però da lui presidente cattolico, e di Azione Cattolica (con tanto di spilletta sempre in bella mostra sulla giacca) io allora ventenne mi aspettavo molto di più eppure in sette anni non ne ha mai parlato, mai fatto un accenno, mai una parola anche quando il tema della vita e della morte era messo in discussione con leggi, proposte di referendum, raccolte firme.
Zero. La solita monotonia di fine anno con tante cose vecchie  da buttare dalla finestra.
Forse allora ho cominciato a vivere con disincanto la politica, forse allora ho cominciato a sentire l'incongruenza dei cattolici impegnati in politica, sicuramente da allora ho cominciato a non sentire più le prediche di fine anno: mi facevo bastare il Te Deum Laudamus e l'omelia del parroco di paese.
Ecco il mio ricordo del presidente cattolico ma di cattolico, in quello che disse, non ricordo nulla.

Nuove scosse di terremoto nelle prossime ore? Giuliani e il Radon.

Come già spiegato più volte, metodi certi per prevedere con precisione gli eventi sismici sembra che ad oggi non esistano. In ogni caso Gianpaolo Giuliani, divenuto famoso dopo il terremoto de L'Aquila, utilizza un metodo che riesce a dare comunque una indicazione. Prima di un forte evento sismico infatti si ha normalmente un rilascio di un gas dal sottosuolo: il Radon.
Giuliani ha posto quindi dei rilevatori in Abruzzo e quando questi rilevatori registrano un incremento consistente nella concentrazione di questo gas, mette in allerta la popolazione.
Ovviamente il metodo non è certo: non riesce a predire con precisione il luogo esatto e quanto sarà intensa la scossa, ma una certa indicazione riesce a darla.
Giuliani ha così aperto una pagina in Facebook e un proprio sito internet: www.fondazionegiuliani.it; e viene così seguito da parecchi internauti.
Purtroppo Giuliani è un po' bistrattato dalla comunità scientifica tradizionale e quindi i fondi a sua disposizione non sono certamente enormi e non può ovviamente permettersi di ricoprire di centraline di rilevazione del Radon l'intera penisola. Ma quando egli rileva un decremento consistente della concentrazione di Radon in Abruzzo, questo significa probabilmente che ci sia stato un rilascio in altre zone e quindi che potrebbe esserci qualche evento in altre zone più distanti e questo è infatti accaduto nei giorni scorsi quando ci sono state le scosse nella zona di Parma e Verona.
Beh, dal sito di Giuliani (http://www.fondazionegiuliani.it/news...) apprendiamo che questa notte è stato registrato un nuovo un forte calo del Radon in due stazioni di rilevamento in provincia di L'Aquila.
Poco fa c'è stata una scossa tra Creta e Santorini (4,6M) la quarta della settimana in quella zona, speriamo di non avere qualche nuova sorpresa anche in Italia, ma manteniamo sempre la soglia di attenzione elevata, non abbassiamo la guardia.

manuel

I principali meriti dei diciotto anni di Berlusconi in politica

Un lungo percorso di successi. I principali meriti dei diciotto anni di Berlusconi in politica: 26 gennaio 1994 - 26 gennaio 2012. Un percorso da completare per il futuro del nostro Paese

Scelgono i cittadini - Berlusconi ha tolto alle segreterie dei partiti e consegnato ai cittadini la possibilità di scegliere premier, coalizione e programma di governo.

Bipolarismo - Berlusconi ha introdotto in Italia il bipolarismo e l'alternanza di governo. La sua azione politica ha prodotto lo sdoganamento della destra politica, che prima era fuori dal cosiddetto "arco costituzionale", la piena inclusione della Lega Nord, un ricambio del personale politico grazie all'impegno diretto di migliaia di cittadini - giovani, imprenditori, professionisti, docenti - che prima non si erano mai occupati della res pubblica. Berlusconi è il premier più longevo della storia della Repubblica.

Al servizio dei cittadini - Berlusconi ha affermato il primato della persona e della società sui partiti e sullo Stato, che devono essere al servizio dei cittadini e non viceversa. Il principio di sussidiarietà e la riduzione del perimetro di azione dello Stato sono il cardine di questa politica e di tutte le riforme intraprese: ne sono esempi la riforma del fisco 2003-2005, (no tax area, due tagli delle tasse per un totale di 11 miliardi, sistema delle deduzioni); l'attenzione concreta al mondo del no-profit con iniziative come il 5x1000 e la deduzione dei contributi alle realtà del terzo settore; le scelte di fronte ai temi eticamente sensibili, fatte seguendo i valori non negoziabili della vita umana.

Riforme istituzionali - Berlusconi ha sempre ribadito l'assoluta necessità di una riforma delle istituzioni che metta chi governa in condizione di realizzare pienamente gli impegni con gli elettori. La riforma costituzionale del 2005 (cancellata dal referendum del 2006) aveva reso le istituzioni più moderne ed efficienti, rafforzando i poteri del premier, eliminando il bicameralismo perfetto, riducendo di 175 il numero dei parlamentari, ristabilendo l'equilibrio tra competenze nazionali e regionali.

Grandi riforme - Riforma della scuola, dell'università, del mercato del lavoro, della pubblica amministrazione, del fisco, delle pensioni, della giustizia, della Costituzione, federalismo, legge obiettivo per le grandi opere, legge sull'immigrazione, codice della strada, del turismo.., non c'è settore nel quale i governi Berlusconi non abbiano avviato quelle riforme strutturali che il nostro Paese attendeva da decenni e il cui completamento è fondamentale per il futuro del nostro Paese.

Qualità della vita - L'abolizione della leva obbligatoria, il divieto di fumare nei locali pubblici, l'abolizione dell'Ici, la patente a punti, la digitalizzazione dei servizi della pubblica amministrazione e la loro fruizione nelle tabaccherie, in posta e nelle aziende. Questi sono alcuni esempi dei provvedimenti dei governi Berlusconi che hanno realizzato miglioramenti "piccoli" ma concreti della vita quotidiana dei cittadini.

Lotta alla criminalità - Inasprimento delle pene, impulso all'attività investigativa, nuove leggi per aggredire i patrimoni mafiosi, codice antimafia: questi strumenti hanno reso possibile l'arresto di 32 dei più pericolosi latitanti e la sottrazione alla mafia di beni per oltre 25 miliardi. La lotta alla grande criminalità è sempre stata affiancata da iniziative contro la "piccola" criminalità come il poliziotto e carabiniere di quartiere, l'operazione "strade sicure" con oltre 4.000 militari a presidiare le periferie cittadine, l'aumento delle pene contro gli stupri, l'introduzione del reato di stalking, i nuovi poteri ai sindaci in materia di sicurezza.

Contro l'uso politico della giustizia - Berlusconi ha provato e continua a provare sulla sua pelle la necessità di realizzare un corretto equilibrio tra politica e ordine giudiziario, la cui parte politicizzata ha svolto una funzione disgregante della coesione nazionale. Questa anomalia giudiziaria non è nata con la discesa in campo di Berlusconi ma si è sviluppata ulteriormente come reazione alle proposte di riforma.

Il modo di comunicare - Berlusconi ha rivoluzionato la comunicazione politica e le campagne elettorali, utilizzando creativamente tutti gli strumenti di comunicazione per parlare direttamente ai cittadini, usando un linguaggio chiaro, semplice, diretto, concreto. L'esatto opposto del linguaggio opaco e autoreferenziale tipico della politica italiana fino al 1994.

L’Italia in Europa - Con il suo stile personale ma incisivo, Berlusconi ha promosso il legittimo interesse nazionale attraverso una politica estera chiara e senza titubanze: stretta e amichevole collaborazione con gli Stati Uniti; fedeltà alla Nato e ampliamento dell'alleanza; piena integrazione europea della Federazione Russa e della Turchia; sostegno a Israele; sviluppo euro mediterraneo; ruolo attivo dell'Italia nelle missioni di pace e nella lotta contro il terrorismo internazionale; nessuna subalternità rispetto ai partner europei; sviluppo della "diplomazia commerciale", con nuovi contratti per oltre 30 miliardi per le imprese italiane.
Di Paolo

Ombretto e fondotinta tra un semaforo e l'altro

La ragazza sulla Kalos arancione (inguardabile!) ha percorso tutta la via Gregorio VII, che dall'Aurelia porta al Centro, rifacendosi il trucco, il look. Al primo semaforo l'ho vista impugnare quel pennellino piccolo per colorare le ciglia, ma non so come si chiama (se dicessi il nome preciso rischierei di sentirmi dire, ah, allora lo usi anche tu); poi l'ho superata a destra (visto che si era addormentata a sinistra) con la mia Multipla sprint e si stava spazzolando voracemente le guance con quel pennello più grosso che dal barbiere noi usiamo per togliere i peli e che mio figlio soffre tremendamente perché gli fa solletico; all'ultimo semaforo proprio sotto lo sguardo attonito del cupolone ecco la trasformazione, la ragazza era pronta, bella, sensuale, molto trucco e poco inganno, un'altra persona riconoscibile solo dalla sua pessima Kalos arancione.
Poche volte mi capita di recarmi al lavoro in macchina e godermi questi frequenti momenti di attività femminile mattutina che, preservando il capitolo sicurezza in auto, racchiude un non so che di sensuale.
Un altro modo per iniziare bene il giorno, e ricordatevi l'ombretto.
Buongiorgio